Page 25 - Martin
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 sparatoria; corro sul posto e lo riconosco, crivellato di   indelebile,  si nutre del tuo sangue, le sue cellule
 colpi! Scoppio a piangere…”. Gli occhi della ragazza si   colorate  di inchiostro per  sempre  te lo ricorderanno”.
 riempiono di  lacrime. Due  piccole  e  meravigliose   Mi inginocchio e con devozione bacio il tatuaggio.
 bambine che stanno  giocando si avvicinano alla   La ragazza  arrossisce  e continua  il suo
 mamma e la riempiono  di baci. Mi commuovo e   racconto doloroso: “Prima di questo tatuaggio,  nel
 domando: “Sono le tue figlie?”. “Sì, Gigi. Si chiamano   2008 avevo fatto scrivere il nome di mio figlio Marcos”.
 Brissa e Azul e hanno 9 e 6 anni: sono i frutti più belli   La ragazza abbassa la maglietta dietro al collo e così
 del mio amore per il mio compagno, insieme con mio   appare  un nuovo tatuaggio.  Con  carattere  elegante
 figlio Marcos, che ha 14 anni. Sì, padre: io ho 29 anni   appare il nome del figlio, ma vicino c’è un altro nome,
 e ho partorito il mio primo figlio a 15 anni.  scritto più piccolo, e una data. Il nome scritto con un
                   carattere più piccolo e un cuore è Joel. “Scusa Sheila,
                   questo nome di chi è?”. La ragazza  inizia un
                   sorprendente quanto triste racconto: “Dopo alcuni mesi
                   dalla morte di Marco Antonio iniziai a frequentare un
                   ragazzo. Voleva sinceramente bene ai miei tre figli e
                   mi dava tanta protezione, e in questo posto così
                   pericoloso essere da sola non è facile. Iniziai con lui
                   una nuova relazione e il sole sembrava tornare nella
                   mia vita… Joel, così si chiamava, era un operaio che
 Nei giorni dopo  la  morte del  mio  compagno
                   provvedeva alla logistica dell’esercito della Marina; era
 sentivo  fortissima la sua mancanza;  all’inizio,  mi   la mattina del 29 dicembre 2018 e, sempre per strada,
 sembrava  un brutto  sogno, un incubo. Non volevo   lo crivellarono di colpi, padre!”.
 assolutamente  dimenticare il mio compagno,  volevo
                          La ragazza non riesce più a sorridere, gli occhi
 sempre tenerlo con me. Finché una mattina mi sono   si spengono e sembra  diventare  un automa. Lo
 alzata con la convinzione di pungere la mia pelle con   sguardo  si perde  nel vuoto. Poi lentamente, senza
 un tatuaggio, perché  lui rimanesse sempre, sempre
 con me”.  Intuisco  la profondità  e la forza  del suo   parlare,  abbassa  di nuovo la maglietta dalla parte
                   sinistra della  spalla  e  mi  appare nuovamente  il
 desiderio,  la quasi sacralità di quella sua volontà.   tatuaggio;  lei me lo indica con il dito; leggo: JOEL
 Abbraccio forte Sheila e le dico che rispetto e onoro   XXIX-XII-XVIII (29-12-18 in numeri romani). Fotografo
 profondamente il significato di questo tatuaggio: “Ora,
 Sheila, davvero il suo nome e la preghiera che riveli   incredulo  il tatuaggio realizzato solo a un anno di
                   distanza dall’altro sulla gamba. Il tempo passa veloce -
 per lui saranno parte di te perché questo tatuaggio è
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