Page 22 - Martin
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        vede bene il grande tatuaggio di due mani in preghiera                                   se vi fa piacere  mettere  nel murale  anche il vostro
        che cingono un rosario con la croce.                                                     negozio”. L’uomo accende i suoi occhi di luce e con
               Il Messico  è famoso per  i suoi tatuaggi. Nel                                    molto piacere  dice di sì: “È  un onore  per noi essere
        corso  degli anni ho imparato a guardare  ai tatuaggi                                    presenti nei colori accesi di quel grande murale, grazie
        non più con paura  e repulsione,  ma con grande                                          di cuore!”. Anche la ragazza è molto contenta.
        attenzione  e rispetto; se con umiltà si prova  a                                               “Vorrei parlare  con  te:  come  ti  chiami?”.  La
        interpretare i tatuaggi di una persona, si può provare a                                 ragazza  mi fissa  profondamente  con i suoi bellissimi
        capire  la sua vita. Non  è vero che i tatuaggi sono                                     occhi e mi dice: “Don Gigi, mi chiamo Sheila e ho 29
        propri  di carcerati,  drogati  o malviventi: no, chiedono                               anni. Mi colpisce che un prete si interessi di tatuaggi!
        rispetto. Nell’antichità, la  Chiesa considerava  il                                     Perché  questo interesse?”. Sorrido.  La ragazza  è
        tatuaggio  con devozione  e gli antichi pellegrini che                                   minuta, ha lunghi capelli lisci biondi con gli occhi
        visitavano Gerusalemme,  Santiago de  Compostela  o                                      marrone chiaro tendenti al verde ed è di sorprendente
        Loreto si facevano tatuare una croce ed erano i frati                                    bellezza.  Lascio  qualche istante  di silenzio alla sua
        tatuatori a fare questo. Anche Papa Francesco parla                                      domanda,  mi siedo vicino a lei e poi rispondo: “I
        dei tatuaggi con rispetto e dice che sono segni di                                       tatuaggi sono dei segni importanti e indelebili che porti
        appartenenza.                                                                            nella pelle per sempre. Penso che rivelino grandi cose
               Bene, Sheila non sa nulla di tutto questo, ma è                                   di te, magari sofferenza e sangue, ma anche paure e
        incuriosita dal fatto che un prete si interessi dei suoi                                 gioie”. Sheila sembra incuriosita e sorride compiaciuta.
        tatuaggi: sì, perché nel corso della lunga chiacchierata                                 “Sheila,  posso fotografare questo tuo tatuaggio?”.  Mi
        ne vedrò ben 9! Mi avvicino a lei con Magda e chiedo                                     risponde  di sì; scatto la foto e inizia  la nostra
        cosa significhi quel bel tatuaggio; la ragazza mi guarda                                 conversazione.
        sorpresa e mi risponde: “Questo tatuaggio mi ricorda                                            “Questo è per me il tatuaggio più importante di
        Marco Anronio, mio marito, che mi hanno ucciso nel                                       tutti quelli  che ho sul mio corpo, perché  con questo
        2017”. Ecco che il sangue bagna per la prima volta il il                                 tatuaggio  voglio  ricordare  sempre il mio compagno!
        nostro incontro. Al nostro incontro è presente anche un                                  Padre, me lo hanno ucciso qui vicino alla Colonia dove
        signore  anziano: è il suocero di Sheila,  il papà di                                    viviamo.  Era la sera  dell’11  dicembre  2017, era
        Marco Antonio, e mi chiede chi io sia. E’ Magda che                                      appena uscito a comperare qualcosa da mangiare,
        prende la parola: “È un padre che viene dall’Italia: si                                  quando dei ragazzi  sono passati in un’auto e hanno
        chiama  padre Gigi, ed è il presidente  di Fondazione                                    iniziato  ad ammazzare la gente che era  in quel
        Santina, la Fondazione che sta realizzando il murale                                     negozio e sulla strada; tra i malcapitati c’era anche lui,
        che vedi dall’altra parte della strada. Don Gigi chiede                                  il mio Marco Antonio. Mi comunicano che è morto nella
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