Page 81 - MARIA
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prio in questo Paese lo Stato riconosce e ringra-
               zia Fondazione Santina. Non avviene a Saigon o
               ad Hanoi, in città importanti. Avviene in mezzo
               ai campi di riso e nella povertà. D’altra parte
               Santina non era nata in mezzo a campi di grano
               e nella povertà? Questo fatto è un segno formi-
               dabile che mi dice che siamo sulla giusta strada
               con la nostra carità. Quanto avevo bisogno di
               questo segno! Quanto cercavo luce negli ultimi
               mesi, quanto questo viaggiare per condividere fa
               bene anche al mio essere prete a Roma, quanto
               queste esperienze di vita sono forti per plasmare
               le convinzioni intime della vita: Dio, dai campi
               di riso del Delta del Mekong, agli altipiani del-
               le Ande peruviane con pastori di lama, oppure
               nella capanna di Santina in Kenya o nella guerra
               in Iraq, mi sta facendo capire quanto è bello e
               quanto è grande essere sacerdoti. Quanto sia
               importante raccogliersi in preghiera davanti a
               questi segni di Dio.
                  Così faccio. Mi fermo in silenzio, chiudo gli
               occhi, recito lentamente il Padre nostro, bene-
               dico quel ponte in nome di Dio e poi lo bacio
               con forza, aspirando terra e brandelli di foglie.
               Tutto in silenzio perché il regime non permet-


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