Page 79 - MARIA
P. 79
La gente fa fatica a pronunciare le due parole
italiane e ciò mi diverte. Non ci provo neppure
a dire le parole vietnamite. È padre Vincent, un
po’ imbarazzato per la mia estasi, a svegliarmi
con un delicato tocco sulla spalla.
“Padre ti piace? Abbiamo avuto un po’ di
problemi, ma alla fine è venuto proprio bene e
funzionale. Che ne pensi?”.
Mi riprendo da quella specie di intontimento
ma ho un nodo alla gola per la commozione...
“Non potevo immaginare nulla di così bello,
e poi quello striscione così vietnamita nei colori,
ma così bello nella sua eleganza sul bianco del
ponte mi dà un’emozione mai provata prima...”.
Solo allora mi accorgo che ci sono altre pa-
role sullo striscione di tela plastificata:
“Padre Vincent, cosa significano quelle pa-
role?”.
Padre Vincent mi traduce:
“Il popolo di Kokô con immensa gratitudine
a Fondazione Santina per l’opera realizzata”.
Guardo la signora che rappresenta il Gover-
no. Si avvicina e, con voce molto delicata, mi
parla, prende la mia mano e mi fa strada. Si fer-
ma davanti al nuovo ponte appena imbiancato,
77

