Page 16 - MARIA
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“Fragili, ma portatori di un tesoro che ci ren-
               de grandi” è una frase che ben si addice a que-
               sta signora che ho incontrato nella sua umile e
               piccola casa nel primo pomeriggio di oggi. Un
               piccolo vialetto ci conduce alla casupola costru-
               ita non lontano dal fiume Saigon che attraversa
               la città. Siamo in una povera zona di periferia.
               L’anziana signora è vestita con la classica casac-
               ca vietnamita di colore bianco e con pantaloni
               neri. Magra e piccolina ma con occhi pieni di
               forza; la fronte adornata da bianchi capelli e un
               viso scarno che si riempie di un sorriso pieno,
               stracolmo di pace.
                  Ecco, questa è la mia prima impressione a
               pelle... Una donna che ha nel cuore una grande
               pace, forse frutto di una conquista dura e fatta
               di sofferenze per il nome di Gesù. Maria non
               parla una parola di inglese... impossibile il dia-
               logo con lei. Questa volta padre Dominic non
               è intervistato, ma traduttore. Ha così inizio la
               solita trafila, in giro per il mondo, quando per
               capire una persona si devono passare tre o quat-
               tro lingue. In questo caso dall’italiano all’inglese
               e dall’inglese al vietnamita. Era stato peggio in
               Iraq: dall’italiano all’inglese, dall’inglese all’arabo


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