Page 12 - Kelvin
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farò?’ mi chiedo davanti a un foglio bianco che
sto riempiendo minuziosamente di appuntamenti.
Che peccato! Sarebbe stato così bello inaugurare
la chiesa nel giorno del mio trentesimo di ordina-
zione sacerdotale!
Mi prende un po’ di tristezza, tipica di quando
le cose vanno storte. Vicino ai miei fogli bianchi il
cellulare emette un bip. Un messaggio di whatsapp
è arrivato. Incuriosito di scoprire chi sia dietro a
questo bip lo apro e vedo che il messaggio viene
da Puno. È padre Andres, il sacerdote cappellano
militare che ho incaricato di organizzare la mia
visita a Challapalca, il carcere di castigo tra i più
terribili del Paese, il carcere più alto del mondo.
Leggo avidamente il messaggio:
“Don Gigi, è stata dura ottenere il permesso
per andare a Challapalca per celebrare la mes-
sa. Mi sono tanto sconfortato. La prima risposta
è stata negativa da parte del Direttore Regionale
dell’INPE di Puno, per tre motivi: per ragioni di
sicurezza, in secondo luogo tutti i carcerati sono
in regime speciale, e infine i prigionieri sono tutti
sotto trattamento psicologico. Non mi sono perso
d’animo e mi sono rivolto alla capitale. Ho scritto a
Lima ma, dopo una settimana, anche dalla sede del
Governo la risposta è stata negativa. Sono infine
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