Page 86 - JUANA
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due piccole manine, mi dà due lente e lunghe
               carezze, che mi stregano il cuore, e poi mi ab-
               braccia forte regalandomi una manciata di baci.
               Mi commuovo! Sono queste emozioni forti che
               si imprimono nel cuore e mi danno una forza
               incredibile.
                  La maestra Maribel mi accoglie nel tipico co-
               stume andino, ed è solo allora che mi accorgo
               che quei colori sono dei vestiti tradizionali delle
               Ande. Oggi festeggiamo nell’asilo la tradizione
               inca del solstizio dell’inverno. Celebro la Messa
               sotto un tendone allestito per l’occasione. Il forte
               sole dei 4.000 metri non perdona. Dopo il mo-
               mento di preghiera ben curato da padre Joseluis,
               i genitori portano i prodotti delle Ande: patate
               nere e bianche, chinua, chia, coca, trota del lago,
               carne di lama e di alpaca e i bambini iniziano a
               muoversi in antiche danze. È una festa del cuore,
               semplice e profonda; alcune mamme allattano i
               loro piccoli, tutti chiedono la benedizione con
               l’acqua santa.
                  E poi parliamo, parliamo del barrio, parliamo
               della necessità di creare una comunità per fare
               cose belle per tutti. I genitori sono d’accordo. Un
               impegno che viene dal basso, quello di fare le


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