Page 85 - JUANA
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I BAMBINI DELL’ASILO DI VILLA SAN ROMAN

                  Una girandola di colori mi accoglie. Sono le
               10 del mattino e come ultimo impegno abbiamo
               la visita all’asilo e l’inaugurazione del progetto
               delle fogne per l’asilo del nostro barrio. Entro
               nel cortile ben recintato dall’alto muro. Affissa
               all’esterno, la targa della nostra Fondazione è un
               po’ scolorita... Il forte sole brucia i colori e subito
               stabiliamo che prima di iniziare il lavoro delle
               fogne si deve ridipingere con colori resistenti la
               grande targa che sta all’ingresso. Mentre entro,
               i bambini mi corrono incontro; ormai mi cono-
               scono, come le famiglie.
                  Mi sento tirare i pantaloni, e poi due manine
               mi afferrano la gamba fino a non permettermi
               più di muovermi. Guardo in basso e chi vedo?
               Vedo Lei, Daniela, bella come il sole, con il suo
               faccino segnato dalla sindrome di Down, che la
               rende ancora più bella. Avrà quattro anni! Lei
               due anni fa aveva subito un’importante operazio-
               ne al cuore. L’avevo vista in carrozzina, quando
               la mamma me l’aveva portata in una Messa che
               avevamo celebrato nella cappellina del barrio.
               È un amore! La prendo in braccio e lei con le


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