Page 33 - JUANA
P. 33

JULI

                  Sono in viaggio verso Juli, seduto nel combi
               (il piccolo pulmino popolare che porta 16 per-
               sone) nell’ultimo posto a sinistra. Scomodissimo
               scrivere. Un signore davanti a me sta mangiando
               con le mani una trota bollita con patate; a un
               certo punto fa una ruttata pazzesca e un tanfo
               altrettanto pazzesco mi ammazza. Pochi secondi
               e ritorna la normale puzza insopportabile, ma
               nulla in confronto alla ruttata. Il combi è pieno
               di gente, la giornata è bella, manca un’ora per
               arrivare a Juli.
                  Juli è un villaggio dimenticato dal mondo, in
               cui si vive in una incredibile povertà. Il vescovo
               non è presente da cinque anni perché malato
               a Lima. La Chiesa locale soffre: pochi preti e
               molto poveri. In questa terra desolata sulle Ande
               ci sono gravi situazioni di marginalità. La gente
               soffre: i vecchi sono abbandonati, i bambini di-
               sabili sono dimenticati... e chi li raccoglie? Sono
               le suore di Madre Teresa che, per vocazione,
               scelgono tutti gli scarti dell’umanità. Ho scelto
               questo luogo per celebrare 31 anni di Messa.
               Lo scorso anno ero a Challapalca al carcere di


                                                              31
   28   29   30   31   32   33   34   35   36   37   38