Page 82 - JOE
P. 82

a fianco del mio letto. Alcuni dei visitatori erano
               a me completamente sconosciuti. Tuttavia, molto
               presto, godetti anche dell’amore e della vicinanza
               dei miei fratelli e sorelle che vennero da Malta per
               stare al mio fianco per alcune settimane e questo
               mi riempì di coraggio e di goia.
                  L’unica reliquia di quell’incidente che custo-
               disco con amore è la corona del rosario che sole-
               vo portare sempre con me in tasca. Quando ero
               all’ospedale di Lamu, tutto ciò che mi rimaneva
               erano i vestiti che indossavo. Non appena arrivai
               lì in ospedale, le infermiere mi diedero vestiti
               nuovi, dato che i miei erano imbrattati di san-
               gue. Trovarono però la mia corona del rosario in
               una delle tasche e la diedero al padre che era lì
               presente. Più tardi, quando questo padre missio-
               nario venne a visitare Malta per le sue periodiche
               vacanze, mi consegnò il rosario. Per me questo
               fu una grandissima e gradita sorpresa. Qualche
               tempo dopo, regalai quel rosario a una suora di
               clausura delle Clarisse Povere nel suo monastero
               a Malta. Prima che la suora entrasse in convento,
               fece un’esperienza missionaria per due anni nel-
               la nostra Missione di Garissa, durante il periodo
               in cui lavoravo lì. Quando le diedi la corona del

               80
   77   78   79   80   81   82   83   84   85   86   87