Page 70 - JOE
P. 70
sicure per andare a visitare regolarmente i miei
fratelli missionari e stare con loro alcuni giorni
in ogni stazione della Missione. Prima di iniziare
ogni viaggio ero solito pregare Dio affinché mi
assistesse e la Vergine Maria perché lei stessa mi
guidasse: non potevo proferire altra preghiera se
non affidare loro tutto me stesso. Solevo ripetere
la seguente preghiera: “Signore, mi affido a te.
Non ho nulla da perdere, nemmeno la vita stessa;
tu sai che l’ho già data a te nella mia professio-
ne di fede e nella mia ordinazione sacerdotale.
Maria, Madre mia, assistimi sempre”.
Durante una di queste visite ai miei fratelli,
lunedì 18 ottobre del 1993, festa di San Luca
Evangelista, ero pronto per partire dalla nostra
casa di formazione nella parrocchia di Mpeketo-
ni, dove avevamo i nostri aspiranti e postulanti
keniani. In quel luogo questi giovani keniani
passano due anni di formazione in preparazione
al loro anno di noviziato in Tanzania. Durante
quella visita avevo accettato altri quattro nuovi
candidati keniani per iniziare il loro programma
di formazione.
Con me c’erano anche tre volontari maltesi
che si trovavano in Kenya da un po’ di tempo e
68

