Page 52 - JAMES
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nel braccio, nella mano o sulla faccia? È proprio
grosso. A me appare addirittura di 5 centimetri!
La mia guardia del corpo capisce il mio disagio,
ma ha già deciso cosa fare. Sembra fermo, calmo,
assente e invece... mi si avvicina lentamente, con
lo sguardo segue il calabrone nella sua traiettoria
e poi, con la sua manina veloce come un fulmi-
ne, centra in pieno il calabrone con una pacca
formidabile, lo stende a terra e, con uno zoccolo,
lo riduce in poltiglia...
Tiro un sospiro di sollievo e continuo a man-
giare.
Nel frattempo, da un’altra fessura, è entrata
una rana che si avvicina e si siede tranquilla in
un angolo a farci compagnia. Ogni tanto un ratto
attraversa il soffitto e ascoltiamo le sue corse. Un
altro attraversa indisturbato la nostra cucina. Le
donne curiose chiacchierano. In un angolo, sotto
la zanzariera, la piccola Santina sta già dormendo
profondamente da un paio di ore. Si è fatto tardi.
Il gatto miagola alla porta. Le donne preparano
i giacigli per la notte.
La sorella di Everlyne lava con acqua torbida
i miei due piatti. Fuori ci sono ancora due tani-
che d’acqua che abbiamo attinto al pozzo a 400
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