Page 50 - JAMES
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te per la cena. Il problema della comunicazione
al villaggio è forte. Everlyne parla poche parole
di inglese, ma Jimmy è un ottimo interprete! La
sera sta calando. All’orizzonte un grande sole
arancione sta tramontando. Fuori dalla capanna
è acceso un focherello sul quale bolle un pen-
tolone. I bambini fanno festa... le altre famiglie
vengono a salutare e poi si ritirano.
Entriamo nella capanna. Descrivere l’interno
di questa povera abitazione fatta di fango e fra-
sche non è semplice. La prima prepotente do-
manda è: ma come si fa a vivere qui dentro? In
Italia una stalla è più bella... almeno è di mattoni.
Il pavimento è costituito da terra battuta. Le
pareti sono di frasche e argilla e, come risultato,
hanno spifferi da tutte le parti. Dal tetto in ma-
kuti, dalle povere ed elementari pareti possono
penetrare lucertole, topi, rane, serpenti, zanzare,
mosche e... calabroni.
La casa di Santina ha un piccolo spazio per
quella che potrebbe essere una modesta cucina.
Mi fanno sedere su di un giaciglio. Ma appena
mi siedo... ecco le formiche. Non te ne accorgi
anche se sono grosse grosse. Risalgono lungo i
pantaloni, la tshirt... Vicino a me c’è il fratellino
di Santina, Ramsey. Poverino, deve essere stato
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