Page 15 - JAMES
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ABBRACCIARE OSSA SECCHE
L’aereo vola tranquillo nella sera. La rotta è
quella di Parigi-Nairobi poi, dopo tre ore, mi
aspetta un’ora di volo da Nairobi a Mombasa.
Infine due ore di jeep per Msabaha. In questo
piccolo villaggio, nella parrocchia tenuta dal cap-
puccino Padre Hillary abbiamo due programmi
da valutare e rivedere.
Il primo programma riguarda le adozioni a
distanza. È scaduto il primo triennio e dobbiamo
così aprire un secondo triennio caratterizzato da
altri dieci bambini tutti affetti da HIV. Li andrò
a trovare e a conoscere per poi portare le loro
storie in Italia e proporle a dieci buone famiglie
per una adozione a distanza.
Poi dobbiamo valutare il nostro programma
per la cura dell’HIV e questa attività riguarda 55
pazienti che vorremmo aiutare meglio. Poi c’è la
visita all’ospedale, alle carceri di Mtangani per
vedere di poter costruire un piccolo nuovo am-
bulatorio. Infine la visita alla missione di Lango
Baya da padre Alejandro per una nuova aula
scolastica. Dunque, in meno di dieci giorni, ci
sono tantissime cose da fare e anche riunioni
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