Page 101 - JAMES
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l’oggetto più bello. Domina quella valigia, la fa
               da padrona, si trova a suo agio e parla!
                  “Mi riconosci eh don Gigi? Pensavi fosse finita
               la mia vita. Troppo usata per il principino don
               Gigi, per l’Italia e per l’Europa! Troppo fuori mo-
               da per te e così mi volevi uccidere spedendomi
               per sempre in Africa”.
                  Impertinente questa valigia rossa. Preferisco
               ascoltare il suo padrone Jimmy, che invece la
               difende e la apprezza.
                  “Dad papà – mi parla mostrando imbarazzo –
               Tu la scartavi e io avevo bisogno di un armadio
               e così me la sono portata a casa”.
                  La apre. Contiene la biancheria e i suoi ve-
               stiti. Sono quattro stracci, ma puliti e ordinati:
               la maglietta rossa di sempre, i jeans. Sono le
               quattro cose, sempre quelle, che vedo addosso
               a Jimmy. Pulite, ma sempre quelle. Lo guardo in-
               tensamente e, con calma, guardo la valigia rossa
               e il suo manico. E mi sento uno schifo! Quello
               che io scarto è per lui l’oggetto più bello che
               domina la casa. Capita così con i poveri...
                  Come la maglietta bianca alla marinara re-
               galata a Josmell e che io non mettevo più, un
               mio vecchio cappotto che gli ho regalato o una


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