Page 113 - Halima
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L’ANELLO D’ORO A MALANGA

         la di taglio e cucito: questo significa che le
         nostre bambine e le nostre ragazze potranno
         imparare un modesto ma utile mestiere. Devi
         proprio essere ‘matto’ per aver costruito qui,
         in questo luogo sperduto nel nulla tra ster-
         paglie, pecore e capre, su piste sterrate, in
         un luogo dimenticato da tutti, una scuola di
         taglio e cucito: chi mai farebbe una cosa del
         genere e perché? Le ragazze che vengono
         nella scuola che oggi inaugurerai fanno due
         ore di strada a piedi per venire a scuola e due
         ore per tornare nelle loro capanne; ti voglio-
         no bene e vogliono essere all’altezza della tua
         sfida: quella di dare più umanità ad un luogo
         in cui imperversano malaria, Tbc e denutrizio-
         ne, fonti di immenso dolore e sofferenza. Con
         orgoglio ti ho messo al dito l’anello d’oro che
         per questo da oggi non è più solo di Miro-
         slava, Romina e Sofia in Messico, ma è anche
         di Beatrice e di tutto questo villaggio: non
         dimenticarti mai di noi, padre! Io ti ho messo
         al dito l’anello ed ora la tua vita è legata alla
         nostra: continua a fare quello che hai fatto
         con noi; in tutti i luoghi sperduti che visiti e
         aiuti, Dio è con te! Nessuno ti può fermare,

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