Page 100 - Halima
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Kenya
halima
sano una tuta, vestiti comodi: non si guarda
all’eleganza. Ci si veste eleganti per andare
in ufficio, non per andare in chiesa; e magari,
la domenica ci si mette la tuta e le scarpe da
tennis per la chiesa, poi si torna a casa e ci si
mette giacca e cravatta per andare a pran-
zo al ristorante. Davvero la fede in Italia sta
venendo meno: in Kenya non è così, è molto
presente, sicuramente più che in Italia.
Cosa raccontarvi ancora della mia celebra-
zione eucaristica domenicale? Altre bellissi-
me cose. Sempre in confronto con l’Italia. La
domenica mattina, per quei pochi cristiani che
onorano il precetto domenicale la scelta della
Messa ha due criteri. Il primo è l’orario: nessu-
no si alza per andare a Messa alle 7. Il secon-
do è? La durata della Messa! Vado in quella
chiesa perché quel prete in 40 minuti finisce
tutto; non vado assolutamente in quell’altra
chiesa perché la Messa rischia di durare un’o-
ra! Ma che fede è, quella che misura il tempo
con il contagocce? Un film alla televisione,
la domenica sera, dura due ore, ma la nostra
Messa deve essere di soli 40 minuti! La mia
Messa domenicale in Kenya? Abbiamo inizia-
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