Page 30 - HUGO
P. 30

Vedete, quando sono partito dall’Italia sape-
               vo perfettamente di finire in questo casino, in
               qualche modo ero preparato ma mai si è prepa-
               rati davanti all’orrore di queste storie da voltasto-
               maco. Questa sera vado a dormire a casa della
               nostra Gaby, a condividere il suo dolore. Cono-
               scere queste storie, prendere parte al dolore di
               questi fratelli e sorelle, cura la mia stupidità. Con
               Padre Leonardo abbiamo pensato di costruire un
               monumento alle vittime della violenza e sono
               sicuro che in Italia mi ascolterete.
                  A conclusione di questo secondo dispaccio,
               qui da Acapulco, c’è una piccola storia di spe-
               ranza. È la storia di Hector il responsabile della
               Radio parrocchiale, un giovane molto impegnato
               nel sociale.
                  Al termine della intensa mattina ci sediamo a
               tavola ed Hector mi siede vicino.
                  “Padre, anche io ti devo raccontare la mia
               storia”.
                  Mi faccio curioso e attento.
                  “Mio padre era un assassino, lo faceva di pro-
               fessione, qui li chiamiamo sicari. Nella sua vita
               ha ucciso più di 40 persone. Un giorno chia-


               28
   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35