Page 22 - HUGO
P. 22
L’anziano vescovo mi guarda negli occhi e
mi dice:
“Monsignore, ad Acapulco hanno bisogno di
nuovi frigoriferi...”.
Io non capisco quello che mi dice, ma basta
una frase in più per mettermi il gelo in corpo.
“Don Gigi, all’obitorio non bastano più i fri-
goriferi per metterci i morti che si trovano agli
angoli delle strade e che con fatica si ricono-
scono... Emeriti sconosciuti, i cui corpi sono di-
venuti irriconoscibili, barbaramente uccisi dalla
furente guerra tra i cartelli!”.
“Cavolo!”.
La processione si avvia alla basilica; mi pre-
paro alla Messa con il pensiero di dove questa
notte dormirò, lontano dalle comodità e vicino
alla criminalità. Forse... troppo vicino!
È la frase della Madonna di Guadalupe detta
a Juan Diego che mi tranquillizza:
“Perché hai paura? Non vedi che ci sono qui
io, tua Madre?”.
Esco dalla chiesa con una grande pace nel
cuore.
Katina e Antonio mi stanno aspettando. Un
veloce quanto commosso saluto e poi parto per
20

