Page 18 - Grecia
P. 18
parlando in quale famiglia di vittima avrei dor-
mito la notte. È il terzo giorno che mi trovo in
città, le giornate le ho passate visitando nuove
famiglie vittime di violenza i cui figli prenderemo
in adozione a distanza per 3 anni.
Una litania di pianti e sospiri.
C’è stata poi la conferenza stampa con l’Ar-
civescovo per illustrare i lavori del memoriale.
Anche lì paura! I giornalisti non vogliono essere
fotografati perché temono per la loro incolumità.
Fare un servizio giornalistico sul memoriale delle
vittime di violenza ti può costare molto caro. In-
fatti, nel nostro memoriale, ci sono due elenchi
speciali quello dei sacerdoti uccisi e quello dei
giornalisti ammazzati.
Sì. Queste sono le due categorie più bersa-
gliate in Messico, un Paese nel quale, lo scorso
anno, sono morte ammazzate 29.000 persone
mentre in Italia il numero degli omicidi è solo
di 348 persone.
Durante l’incontro con i giornalisti rispondia-
mo alle loro domande, parlo dei sacerdoti uccisi,
mostro i due libretti di Gaby e di Hugo. l’Arcive-
scovo, monsignor Leopoldo, parla di una cultura
di pace. Il giorno dopo ci sono servizi giornalisti-
16

