Page 73 - Felix
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mane, cagnolino fedele al seguito di Carlos, viene
         detto di attraversare la via senza armi, segno che
         non si vuole scatenare una guerra ma fare una
         semplice provocazione. Camminano lentamente,
         sono le 3 del pomeriggio, per la strada 13 Junio.
         L’alcon scatta la foto. I capi riconoscono i due
         esponenti del cartello che impera nella via Ruiz
         Cortinez, nella parte alta di La Laja e fanno una
         cosa diversa dall’aggredirli o dal vietare l’accesso…
         Una cosa di una legalità luciferina. Chiamano i
         federali ma, attenzione, non tutti i federali. Chia-
         mano i federali corrotti che ricevono soldi da loro e
         che hanno la sicurezza di non essere uccisi quan-
         do sono di stanza nella parte di loro competenza.
         I militari corrotti, che mi fanno più schifo dei nar-
         cos, arrivano rigorosamente con il volto coperto
         per proteggersi, dice la legge, per ammazzare,
         diciamo noi! Li vedono, li circondano con quattro
         camionette e li crivellano di colpi. Poi buttano due
         pistole tra le loro mani, fanno fotografie… e il caso
         è chiuso! Arrivano quelli della SEMEFO (Servicio
         Médico Forense) e portano via i cadaveri.
            Manuel e Carlos occupano il loro posto tra i
         cinquecento cadaveri che ieri ho visto. I parenti
         reclamano il corpo. Glielo concedono. Estrella or-

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