Page 74 - Dominic
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dai miei occhi scendono due lacrime. Il padre
               non capisce, poi intuisce e mi dice diretto con
               un dolce sorriso vietnamita:
                  “Ti fa ancora male questa vecchia cicatrice
               vero? Sembra il segno di un coltello. È come
               ancora aperta nel tuo cuore e le tue lacrime lo
               mostrano. Ci sono cicatrici nella vita che non
               si dovrebbero mai avere e che ti cambiano la
               vita, ci sono cicatrici brutte e questa per te non
               è brutta è bruttissima. È una ferita che, dal tuo
               braccio, è arrivata dritta al cuore e lo fa sangui-
               nare anche oggi. Io padre non so cosa sia, ma
               so che esiste una cura, una medicina forte e so
               come si chiama: si chiama Hu Hi Li. Se è vero
               che io ti ho fatto soffrire con quel ricordo è vero
               che lei, con quel gesto semplice e gratuito di
               baciarti la cicatrice, di bagnarla con la sua saliva
               e poi di accarezzarla per asciugarla, è stato per
               te un gesto potente di amore, di misericordia,
               di totale dolcezza. Don Gigi sappi bene che Dio
               è così! Esattamente così, come lei. Si avvicina,
               bacia le tue cicatrici, le bagna con la sua sali-
               va e le accarezza, quasi a dirti: ‘Coraggio. Io
               so cos’è avvenuto! Ma a me non fa problema,
               devi riuscire a perdonare chi ti ha fatto questo
               e soprattutto a perdonarti! Il diavolo con i suoi


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