Page 70 - Dominic
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piccolina, con due occhietti piccoli, ma vivaci,
               spunta dalla porta semiaperta. La richiude per
               la paura. Bussiamo: Una giovane suora ci apre
               la porta.
                  “Monsignore, padre Anthony sta celebrando
               la messa. Appena avrà finito, tra un quarto d’ora
               verrà da lei”.
                  Mentre dice così la piccola bimba sieroposi-
               tiva, che non ha più di due anni, si intrufola tra
               le mie gambe e inizia a giocare con i miei scar-
               poncini. La piccolina, senza volerlo, con il suo
               gioco innocuo e semplice, mi fa capire che devo
               levare le scarpe come è uso in tutte le case del
               Vietnam. Torno indietro, mi levo gli scarponcini
               e sembra indispettita per averle tolto un nuovo
               giocattolo. La guardo. È dolcissima e mi chiedo
               quale sia la colpa per questa malattia troppo co-
               mune in Vietnam! La bimba di nome Maria non si
               scompone, i suoi occhietti buoni e furbi, propri
               dell’innocenza che fa trasparire ogni sentimento,
               guarda i miei piedi con le calze bianche, guarda
               i miei scarponcini da trekking e non ha dubbi.
               Sceglie gli scarponcini. Deve essere attratta dal
               color verde delle rifiniture e delle stringhe e così
               ha inizio un nuovo gioco: prende tra le mani-
               ne piccole la calzatura e si diverte a sfilare le


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