Page 11 - Diana
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Gigi mi vengono sempre in mente le meravigliose
parole del filosofo e pensatore islamico Mevlana
Jalaluddın Rumi: “La ferita è il luogo da dove entra
la luce. Quello che fa male, ti benedice. L’oscurità è
la tua candela. Dove c’è la rovina, c’è speranza per
un tesoro. Non allontanarti. Mantieni il tuo sguardo
su quel posto fasciato. È lì che entra la luce dentro
di te. Il dolore può essere il giardino della compas-
sione. Se mantieni il tuo cuore aperto a tutto ciò, il
dolore può diventare il tuo più grande alleato nella
ricerca di amore e saggezza. Continua a rompere il
tuo cuore, fin quando non si aprirà.”
La potenza di queste frasi credo sia immensa
come immensa è anche la tenacia che ha Gigi nel
provare ad andare oltre la sofferenza e il dolore
di queste storie e portare messaggi di speranza
e amore non dimenticandoci di come questo può
essere possibile solo con l’unità e la fratellanza fra
i popoli di diverse fedi e culture.
Penso che queste pagine, adatte ad un pub-
blico giovane, faranno molto bene a tutti senza
alcuna distinzione di religione cultura o lingua,
perché parlano di valori universali. Nella mia bella
Istanbul, dalla quale scrivo queste righe, provata
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