Page 12 - Daria
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Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                     Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        Gulag”  di Aleksandr Isaevič Solženicyn,                                                        Ecco,       quindi       chi      viaggerà
        sono una buona guida. Conosco da molti                                                   intellettualmente con me: Florensky,
        anni la Russia, ma la Russia di Mosca e                                                  Solženicyn e Dostoevskij… Eppure,
        San Pietroburgo: negli anni 2002 – 2004                                                  questo mio viaggio  non è  culturale e
        avevo predisposto dispense per sette                                                     nemmeno intellettuale; piuttosto, devo
        lezioni  svolte  a dei visitatori italiani…                                              predisporre il mio cuore e la mia capacità
        Come dimenticare  Pavel Aleksandrovič                                                    di amare per pochi  giorni  che passerò
        Florenskij e le pagine del suo celebre                                                   vicino al cuore di tanti bambini che
        libro pubblicato postumo nel 1974,  “La                                                  soffrono le conseguenze  della povertà e
        colonna  e il fondamento  della Verità”?                                                 dell’emigrazione. A questo sono due
        Ricordo ben anche una sua citazione da                                                   donne a prepararmi: Blanca, originaria
        un altro bellissimo suo libro: «Tutto                                                    dell’Ecuador,  e Galina, originaria  della
        passa, ma tutto rimane. Questa è la mia                                                  Russia. Due donne che conoscono bene
        sensazione più  profonda: che niente si                                                  il significato delle parole “bambini”,
        perde completamente, niente svanisce,                                                    “emigrazione” e “povertà”.  E allora,
        ma si conserva in  qualche  modo e da                                                    iniziamo. La sera del 16 marzo 2024,
        qualche parte. Ciò che ha valore rimane,                                                 intorno alle 21.30, Maria Blanca passa a
        anche se noi  cessiamo di percepirlo.»                                                   casa di Elio, l’anziano che accudisce, per
        (Pavel Aleksandrovič Florenskij,  Non                                                    vedere se stia bene e predisporlo per la
        dimenticatemi, 1933-1937, Mondadori                                                      notte. Sale le  scale, apre lentamente la
        2000,  p.156). Il  26 febbraio 1933                                                      porta, entra e, come sempre, saluta:
        Florenskij viene condotto agli arresti,                                                  “Signor Elio… buonasera!”. Il corridoio  è
        condannato a dieci anni di gulag  e più                                                  buio,  la luce della cucina è accesa  e
        tardi  trasferito in  un campo di  prigionia                                             Blanca istintivamente vi  si dirige, e
        presso  le isole Solovki, nel Mar Bianco.                                                mentre percorre il corridoio ripete: “Signor
        Qui, in un antico monastero sconsacrato,                                                 Elio, sono Blanca: come sta?”. Non riesce
        era stato creato il primo campo  di                                                      a finire la frase, rimane impietrita;  mai
        detenzione e "rieducazione" comunista.                                                   avrebbe immaginato di trovarsi di fronte a
        Florensky fu fucilato l'8 dicembre 1937.                                                 quella scena: l’anziano signore è a terra,
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