Page 17 - Daria
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Un'antica leggenda contadina dice che la gente raccoglieva quelle castagne e
tenerle in tasca protegga dal raffreddore siccome le chiamava proprio castagne,
ma – ovviamente – questa usanza non ha questo per me significava che dovessero
basi scientifiche. essere commestibili. Senza pensarci su
due volte dissi a mio figlio: ‘Felipe,
raccogliamo le castagne, così in queste
serate autunnali ce ne facciamo una
scorpacciata!’. Arrivai a casa e misi il
pentolone dell’acqua sul fornello e
quando l’acqua alzò il bollore ci buttai le
castagne. E noi due ad aspettare che le
castagne si facessero morbide per
mangiarle … Dopo circa un’ora mi accorsi
che quelle castagne rimanevano dure e il
gusto non era buono… buttai tutto!”.
Blanca ride e forse sente anche un
leggero imbarazzo nel raccontarmi quel
fatto. Io invece lo accolgo nel mio cuore
Bene, nella nostra passeggiata perché rivela la sua semplicità e la sua
Blanca prende una grande castagna e umanità. Ormai sono quasi due anni che
me la mostra: mi colpisce perché è così Blanca vive qui, in casa, con me durante
lucida… E la donna, sorridendo, mi dice: la settimana, per tornare il sabato e la
“Ti racconto un fatto, don Gigi, che risale domenica da suo figlio e dai suoi adorati
a molti anni fa, quando arrivai in Italia con nipoti; ma in questi anni Blanca ha saputo
il mio piccolo Felipe. La mia situazione sorprendermi tante volte. Abbiamo
economica non era bella: oltre a me viaggiato insieme in Terra Santa e in
stessa, dovevo accudire anche il mio Kenya ed è proprio in Africa che ho
piccolo e quindi cercavo sempre cibo scoperto il suo amore e la sua dedizione
economico e di risparmiare su tutto per per i bimbi; Blanca lavora duramente, in
arrivare alla fine del mese… Vedevo che

