Page 8 - Daria
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Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                     Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        curasse  l’anima”.  Non  è un caso che il                                                sopraffatto dalle emozioni. E Lui continui
        momento più emozionante è quello in cui                                                  a cercarlo lì dove l’hai già incontrato. “La
        viene ‘svelata’ la targa di  Fondazione                                                  Siberia – scrive l’autore - sta  curando il
        Santina, con la dedica –  in  cirillico –  a                                             mio cuore”.
        Galina.                                                                                                                    Vania De Luca
               Ci sono poi altri personaggi, appena
        tratteggiati, come Olga, con quattro figli di
        cui  tre disabili,  e don Alfredo, sacerdote
        abruzzese che di sabato mattina si mette
        in  viaggio per villaggi,  macinando
        chilometri su neve e ghiaccio  per
        celebrare l’eucaristia. C’è il dramma dei
        gulag  comunisti e la  natura incantevole
        dei panorami di Siberia, terra di martiri e
        di sofferenza, ma insieme di freschezza e
        di rinascita, dove quando meno te
        l’aspetti  sgorga una sorgente d’acqua
        miracolosa, che lava e che risana. Sono
        fatte di acqua anche le lacrime.
               E don Gigi lo sa. Lui che  continua
        ostinatamente a cercare a ogni latitudine
        lacrime da  consolare, ma  non solo. Lui
        cerca il perché di ogni lacrima e chi un
        giorno le asciugherà. Tutte. Una per una.
        A volte si continua  a  cercare chi si
        conosce già, avendolo incontrato, magari
        in fondo a un abisso di vuoto e di dolore,
        di privazione  e di  morte. E’  come per  la
        giraffa, che solo se l’hai  vista  sei
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