Page 9 - Daria
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curasse l’anima”. Non è un caso che il sopraffatto dalle emozioni. E Lui continui
momento più emozionante è quello in cui a cercarlo lì dove l’hai già incontrato. “La
viene ‘svelata’ la targa di Fondazione Siberia – scrive l’autore - sta curando il
Santina, con la dedica – in cirillico – a mio cuore”.
Galina. Vania De Luca
Ci sono poi altri personaggi, appena
tratteggiati, come Olga, con quattro figli di
cui tre disabili, e don Alfredo, sacerdote
abruzzese che di sabato mattina si mette
in viaggio per villaggi, macinando
chilometri su neve e ghiaccio per
celebrare l’eucaristia. C’è il dramma dei
gulag comunisti e la natura incantevole
dei panorami di Siberia, terra di martiri e
di sofferenza, ma insieme di freschezza e
di rinascita, dove quando meno te
l’aspetti sgorga una sorgente d’acqua
miracolosa, che lava e che risana. Sono
fatte di acqua anche le lacrime.
E don Gigi lo sa. Lui che continua
ostinatamente a cercare a ogni latitudine
lacrime da consolare, ma non solo. Lui
cerca il perché di ogni lacrima e chi un
giorno le asciugherà. Tutte. Una per una.
A volte si continua a cercare chi si
conosce già, avendolo incontrato, magari
in fondo a un abisso di vuoto e di dolore,
di privazione e di morte. E’ come per la
giraffa, che solo se l’hai vista sei

