Page 41 - Danilo
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Danilo – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Danilo  – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 avevano messo  in guardia: “L’Estremo   per quanto siamo tutti umani, le
 Nord non  è  un posto per una ragazza   possibilità non sono le stesse. Non tutto
 come te”, “È pericoloso”, “Non ti fidare   dipende dall’impegno, dal merito, dal
 troppo”. E sì, è vero: è una zona che   talento. A volte, troppo spesso, il punto di
 richiede  attenzione,  rispetto,  partenza determina tutto. E questo non è
 consapevolezza.  Le tensioni ci  sono,   giusto. Ma saperlo,  viverlo da vicino, ti
 Boko Haram è ancora una minaccia, e le   cambia  dentro.  E forse è  proprio lì che
 difficoltà sono tante. Inoltre, questo è un   comincia il vero viaggio. Il Camerun mi ha
 luogo che  porta con  sé ancora profonde   insegnato  a  prendere le cose con
 ferite lasciate dal  colonialismo  e dallo   filosofia, ad allontanarmi dai preconcetti
 sfruttamento, questioni tutt’altro che   che avevo, adeguandomi a quel che sono
 superate.  Per  questo  è  anche  le  usanze e i modi locali. Ma  soprattutto
 comprensibile  che esista una certa   mi ha insegnato ad avere pazienza.
 diffidenza  verso le persone bianche,   Infatti, una delle principali caratteristiche
 spesso viste come “quelli con i soldi”. Per   che ho  dovuto  imparare fin  da subito è
 non  parlare del fatto  che non solo sono   stata la completa assenza di orari. Il
 bianca, ma pure donna, in un Paese nel   concetto in sé esiste, ma è flessibile
 quale la parità dei sessi è molto lontana   come il tempo stesso. Le otto non sono
 dall’essere  raggiunta.  Tuttavia,  ho  mai le otto, se ti va bene sono le nove, le
 imparato che vivere nella paura è la via   nove e mezza, alcuni giorni invece la
 più  breve  per  chiudersi.  E  persona che dovrebbe venire a prenderti
 paradossalmente,  è  stato  proprio  non  si presenta, di solito senza
 l’aprirmi, il lasciarmi toccare  da questa   spiegazioni o avvertimenti. Il  giorno
 realtà, che mi ha fatto sentire più sicura.   seguente,  qualora decidessi di chiedere
 Perché l’altro, prima di essere diverso, è   spiegazioni, non aspettarti altra risposta
 umano. Come me. Il passo più duro, poi,   dal  “qui funziona  così”, non c’è altro da
 è stato quello  che nessuno ti insegna:   fare che mettersi l’anima  in pace. Il mio
 rendermi conto, con un certo imbarazzo,   viaggio è proseguito verso Mouda,  dove
 del mio privilegio  così evidente. Perché,   sono arrivata alla Fondazione  Bethléem,
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