Page 7 - Amina
P. 7
GLI OCCHI DELLA TRAGEDIA DI UN POPOLO
Amina: un nome, il volto coperto dalla leg-
ge coranica, gli occhioni mobili che appena
si scorgono dalla fessura in cerca di vita e di
speranza, il simbolo della tragedia di un po-
polo. Quello di Gaza, uscito dal radar della
diplomazia internazionale, un fazzoletto di terra
palestinese con un’incredibile densità abitativa,
una geografia umana calpestata dalla miseria e
da un conflitto senza fine. Sta in queste coor-
dinate il libro di monsignor Luigi Ginami che
racconta un suo viaggio della solidarietà a Gaza
per l’adozione a distanza di cinque bambini
palestinesi. Un’esperienza, precisa, “tanto, ma
tanto bella”, accompagnato dalla preghiera, te-
nuto per mano dal Magistero di Papa Francesco
(“La buona politica è al servizio della pace”) e
dal lascito spirituale di Madre Teresa di Calcut-
ta. Tutto questo, il sacerdote bergamasco, lo fa
con una scrittura veloce, essenziale, con uno
stile cronachistico, in presa diretta.
Appunti annotati ovunque, compreso un
monastero, talvolta sotto un tappeto di stelle
5

