Page 27 - Amina
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terrore nelle città israeliane durante la seconda
               Intifada (2000 – 2005), ma Hamas aveva scelto il
               terrorismo già nel 1994 con i suoi primi attentati.
               Gli elettori palestinesi non se ne curarono, anzi
               ripagarono con il loro voto chi pensavano fosse
               meno corrotto degli altri, e più vicino a loro.
               Nemmeno Hamas si attendeva una vittoria di
               quella portata. Disorientato, propose a Fatah di
               partecipare ad un governo di coalizione, in cui
               gli uomini del movimento islamico detenevano
               le poltrone più importanti.
                  Fatah si rifiutò. Israele chiuse i confini. Stati
               Uniti ed Europa interruppero, in parte, l’invio
               dei loro aiuti. Fatah e Hamas erano sempre più
               ai ferri corti. In quei tempi Gaza era un territorio
               dove spadroneggiavano gang armate e fazioni
               dei rispettivi gruppi che si dedicavano, non di
               rado, anche a estorsioni, furti e atti criminali.
               Questi fatti, in modo molto nascosto, succedono
               anche oggi, anzi oggi sono molto più frequenti.
               Le estorsioni sono normali, come in Messico, ed
               è molto pericoloso muoversi per Gaza da soli.
               Nel frattempo in quegli anni le carceri si erano
               riempite di “onorevoli” del Parlamento apparte-


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