Page 130 - Angel
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profonda calma e una grande commozione mi
             pervadono il cuore.
                 Quando ero piccolo, in città alta a Bergamo,
             Santina, Carolina e io dormivamo nella stessa
             stanza. Mamma e mia sorella nel letto matrimo-
             niale, io in un letto in un angolo della camera
             e concludevamo le preghiere così. Alcune volte
             mamma non faceva a tempo a finire le preghiere
             che il potente e profondo sonno dei bambini si
             impossessava di me… e terminavo le preghiere
             nel mondo dei sogni!
                 In America Latina, tanti, ma tanti anni dopo a
             La Paz, nel freddo dei 4100 metri, si riproponeva
             la stessa cosa. In verità Santina, Olinda ed io pre-
             gavamo insieme tutte le sere con Skype, io a Ro-
             ma e loro a Bergamo, oppure in viaggio al termine
             del giorno, ma così come ieri sera a La Paz, non
             mi era più successo da quando avevo otto anni!
                 Pregare insieme prima di dormire fa sentire
             più vicino Dio e il calore delle coperte e la infi-
             nita stanchezza del giorno, tra uno sbadiglio e
             l’altro stava per farmi riaddormentare prima di
             finire le preghiere! Sprofondo felice in un sonno
             ristoratore e pesante. La mattina la sveglia di
             Cynthia ci butta giù dal letto a un quarto alle

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