Page 134 - Angel
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proprio sogno è il motivo per il quale tutti siamo
             nati ma, per dipingere il proprio sogno, bisogna
             prima sognare il proprio dipinto come a me è ac-
             caduto… Ora il mio sgorbio è là a 5050 metri.
             Una scritta grande e colorata, sproporzionata ma
             piena di speranza, una frase magica che ricorda
             ai prigionieri di dimenticare il loro passato torbi-
             do e di progettare il futuro.
                 Hanno filmato il mio dipingere. Guardo il
             mio cellulare: sei minuti e dodici secondi! Una
             manciata di minuti che lasciano al carcere una
             speranza e un indelebile ricordo, il ricordo di
             quel luogo che porto dipinto nel cuore con tan-
             ta nostalgia.
                 Il primo dipinto, quello dell’asilo ha una formi-
             dabile magia. Quando sei davanti, quando i 52
             metri quadrati ti avvolgono, i colori e la luce ti
             mettono allegria! Ti danno pace. Un mural tanto
             bello e colorato come misero è il nostro asilo. In
             quel mural ci stanno tutti i luoghi della nostra
             beneficenza, in quel mural trionfa la carità della
             nostra associazione e fondazione.
                 Nota bene, non in un luogo potente e cono-
             sciuto ma in un luogo povero, dove gli occhi dei
             bambini sono ancora più belli.


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