Page 94 - Alì
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identità cristiana e sovrannaturale e così, non
               sapendo più chi siamo noi, perdiamo noi stessi
               in un’imbecille ubriacatura di buonismo cretino
               che spaccia per accoglienza la non curanza degli
               altri. Non è vero che accogliamo tutti. È tutto
               molto diverso e più malvagio: non ci interessa
               nessuno...! E ci chiudiamo in un quadro di rela-
               zioni affettive più o meno fugaci che ci soddisfa-
               no nel momento, senza un respiro più ampio e
               armonico. Sono passati anni dalla morte del mio
               amico, ma mi sembra che ragionasse così: vi in-
               vaderemo grazie alle vostre leggi permissive e vi
               colonizzeremo attraverso le nostre leggi ferree e
               indiscutibili! Ora questo alto campanile e questa
               croce dicono ancora una volta, a me occidenta-
               le, che devo essere più consapevole della mia
               fede, che devo ri-conoscere più profondamente
               la mia fede ed essere così in grado di renderne
               ragione, come hanno fatto i 148 ragazzi uccisi
               da Al Shabaab a Garissa solo per il fatto di esse-
               re cristiani. Sarei capace di dare la mia vita per
               Gesù? Tu ogni giorno rischi la vita per lui e offri
               ai musulmani istruzione e cure mediche ma, a
               differenza dell’Europa, tu offri all’Islam un volto
               chiaro di chi tu sia: un cristiano! Questo vale


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