Page 53 - Alì
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SAPONE AI PRIGIONIERI
Entro nella grande cella per la prima volta e
il direttore del carcere ci permette di documen-
tare come siano davvero estreme le condizioni
di vita. Aperto il piccolo cancello a sbarre, mi
raggiunge un tanfo di sudore, di orina e di alito
pesante. Una puzza che fa ribrezzo. Il caldo fuori
è davvero forte, ma dentro il caldo aumenta con
l’umidità prodotta dall’ammasso di persone. Si-
curamente ho visto carceri simili e terribili come
quello di Challapalca in Perù, oppure Las Cruces
in Messico o il carcere Enio Pinedo di Porto Vel-
ho in Brasile, ma questo di Mtangani ha una sua
particolarità: ci sono parecchie grandi celle che
possono ospitare 70 persone... ma io ne conto
ben 147, più del doppio. Non ci sono letti né
materassi, solo alcuni luridi cuscini di gomma-
piuma. Non ci sono servizi igienici sufficienti per
tutti e si trovano in fondo al salone in un locale
piccolo dove ci sono tre latrine e quattro orina-
toi. Conto, in questo cesso, ben dieci persone.
Uno sta cagando, tre stanno orinando, uno si sta
facendo una specie di doccia con secchioni di
acqua ma senza sapone, due altri si stanno fa-
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