Page 48 - Alì
P. 48

una vita di merda e sballata come la mia! Ma chi
               può amare un demonio come me, un assassino
               che, senza pentimenti, ha ammazzato 26 persone
               con l’orgoglio di averlo fatto? Mia moglie, appena
               saputo che razza di crimini avevo compiuto a sua
               insaputa, è scomparsa e con lei i miei cinque fi-
               gli. Qui dentro, l’ergastolo è scontato e, dunque,
               la mia vita finirà in una di queste celle in cui,
               hai visto, viviamo in 140 persone senza bagno
               e senza letto, dormendo per terra come bestie e
               in compagnia di ratti grossi come gatti... La mia
               vita non aveva più significato. Solo leggendo il
               Vangelo ho cominciato a capire che forse anche
               per me c’era la possibilità di una nuova vita, in
               Gesù e non nell’Islam. Mi sono sentito accompa-
               gnato in questo duro, anzi durissimo cammino
               di conversione! Ora nel mio cuore ho la pace!”.
                  Guardo il giovane assassino di 35 anni che
               avevo chiamato Ali ma che, come vedete, da
               alcune righe chiamo Roman.
                  “Roman, ma tu preghi ora nella tua vita?”.
                  L’uomo mi dice di sì e inizia il commovente
               racconto della sua preghiera!
                  “Mi sveglio alle tre del mattino e inizio a pre-
               gare con il Padre Nostro, l’Ave Maria e il Gloria,


               46
   43   44   45   46   47   48   49   50   51   52   53