Page 60 - 1. Roccia del mio cuore è Dio
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Mamma Santina altre volte mi chiede di vestirmi
in modo appropriato contro il freddo, utilizzando an-
che la carta del giornale per i miei viaggi in moto-
rino; è la Lettera n. 6 del 22 aprile 1983. «Ti man-
do i soldi per il motorino, L. 300.000; ti prego fa’ in
modo di usarlo con molta prudenza perché non ti
succeda qualche disgrazia, e mettiti un giornale sotto
la camicia che ti ripara lo stomaco, perché tu esci ap-
pena mangiato: la colazione potrebbe fermarti la
digestione. Ogni tanto rileggi questo biglietto e ti
prego di ubbidire. Ti mando un grosso bacione e tan-
tissimi saluti. Tua mamma, ciao. Ti saluta anche Ca-
rolina. Ti telefono domenica sera alle 20.45. Ciao,
bacioni».

   Infine, come ogni mamma, pur sorretta da una
grande fede, tradisce la nostalgia del figlio lontano
nella prima lettera che mi scrive appena giunto a Roma
per i miei studi: «il mio dispiacere era quello di non
avere con noi il mio Luigi, è un dispiacere che offro
spesso al Signore per il bene della tua vocazione. Pen-
so caro Luigi che sia stato così anche per te, quando
avrai sentito tutti in casa tua, ebbene invito anche te a
offrire i tuoi dispiaceri perché tu sia forte. E poi caro
Luigi, penso che sei a Roma, sei stato scelto, allora ti
confesso che una punta di orgoglio c’è dentro di me e
gioisco con te che sei nella Città Santa. Città Santa,
vicina al Santo Padre» (Lettera n. 1, Bergamo, 11 otto-
bre 1981).

   – I consigli spirituali di Mamma Santina. Tutto il
complesso delle lettere è caratterizzato da continue
esortazioni, cerchiamo di cogliere le più significative.
E le ricostruiamo in un’unica ipotetica lettera che at-

60 II - CARO DON LUIGI
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