Page 64 - 1. Roccia del mio cuore è Dio
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Stai tranquillo, io so che il Signore
non mancherà di aiutarci
Anno 1982: tre scritti
3. Carissimo Luigi uniamo a questo certificato i no-
stri più cari saluti con un abbraccio affettuoso. Sei
molto lontano da noi, ma credici, ti sentiamo tanto vi-
cino a noi in ogni istante del giorno, ma soprattutto
nelle nostre preghiere e in questo ci sappiamo corri-
sposte, e ricordiamoci a vicenda che la preghiera è
l’unica arma per noi credenti, coraggio dunque caris-
simo Luigi sii sempre forte nella tua scelta, sii sempre
sereno, ubbidente, e veloce nelle tue cose (intendo dire
non perdere tempo prezioso) e poi stai tranquillo, io
so che il Signore non mancherà di aiutarci. Preghiamo
uniti e pronti ad accettare la volontà di Dio. Qui è
ancora tutto normale. È morta la Bagattini, ricordala.
Lo zio Ceco è ancora in ospedale, ricordati anche di lui.
Chiudo questo biglietto con un grosso bacione, mamma
che non ti dimentica ciao, ciao. Carolina ti saluta. Ti
metto L. 10.000 per il primo cappuccino a scuola. Ciao.
Baci.
Bergamo, 27 settembre 1982
4. La lettera del fuoco e del rimprovero (chiusa in un
foglietto bianco, la lettera più lunga di tutte e che porta
il giorno della settimana: giovedì).
Carissimo Luigi, dopo la telefonata di ieri sera sono
rimasta malissimo, per quanto hai detto. Solo un anno
fa mi facesti gioire per l’entusiasmo e la fede che pro-
vavi per gli incontri con il Santo Padre, la gioia che
sentivi tu, la trasmettevi anche a me a distanza di 680
chilometri, ora con una piccola telefonata mi hai delusa.
64 II - CARO DON LUIGI

