SECONDA AULA SCOLASTICA A LANGO BAYA DI FONDAZIONE SANTINA
Padre Alessandro ci ha formulato una seconda richiesta per la costruzione di una seconda aula scolastica per l’importo di Euro 4500. In data 14 Maggio, il consiglio direttivo ha approvato tale richiesta ed abbiamo così elargito una prima rata di Euro 2000. A fronte di puntuali ricevute verrà erogata una seconda rata di Euro 2500. Ecco il documento del primo bonifico versato in data 4 maggio 2015. Ecco la contabile clicca qui
Tale aula scolastica fa parte di un grande progetto intrapreso da padre Alessandro che abbiamo esposto in un’altra pagina del nostro sito
Questo progetto è il primo progetto realizzato dalla Fondazione Santina e in questa pagina si renderà puntuale resoconto dell’avvenuta inaugurazione come può anche testimoniare l’abbondante raccolta fotografica qui di seguito riportata:
INAUGURAZIONE AULA SCOLASTICA NELLA MISSIONE DI LANGO BAYA NELLA DIOCESI DI MALINDI 8 SETTEMBRE 2015
Certamente il Pellegrinaggio a Garissa è stato molto impegnativo ed era uno degli obiettivi principali del mio viaggio in Kenya. Tutto questo non toglie valore ad un altro momento importante dell’intensa settimana ed è l’inaugurazione della prima opera di solidarietà della nostra neonata Fondazione Santina.
In tutti i precedenti dieci viaggi compiuti con la nostra Associazione in giro per il mondo avevamo sempre realizzato opere di solidarietà con il logo associativo, mai con quello della Fondazione. Abbiamo così realizzato una cucina a Salvador de Bahia in Brasile, la costruzione di una prima aula scolastica a Lango Baya, la ristrutturazione dell’oratorio parrocchiale nella Striscia di Gaza, l’ambulatorio per la cura del morbo di Chagas a Bergamo, l’inaugurazione del pavimento della chiesa di Conima in Perù… Questa volta l’inaugurazione era della prima opera con il logo della nostra nuova Fondazione Santina.
Devo spendere una breve parola sulla nascita di questa Fondazione e sulle date che ben stabiliscono passaggi importanti. Alla fine dello scorso anno a Roma in data 9 dicembre 2015 ci assicurano che una grossa banca ha donato il capitale sufficiente per costituire una Fondazione ed è proprio durante il mio viaggio di Perù di dicembre 2014 che, mentre, firmo il compromesso per iniziare i lavori di restauro della chiesa di Conima, quasi a incoraggiamento, mi giunge un sms con il grosso accredito sul conto della Associazione. Vedo in tutto questo un incentivo a continuare in questo senso. Alcuni mesi dopo, grazie all’aiuto dello studio commercialista dell’amico Luigi Pacini prepariamo le carte per costituire la Fondazione.
Con molta precisione e scrupolo disponiamo le carte e stabiliamo con il notaio Trombetta per il 5 marzo 2015 la data di costituzione. Davanti alla Bibbia, al Crocifisso ed alla maglietta stracciata di un bimbo del Kenya firmiamo la nascita della Fondazione Santina. Intraprendiamo così il cammino per il riconoscimento di persona giuridica della nostra Fondazione, questo costa tempo e attesa, mentre la Prefettura compie le dovute indagini e accertamenti.
Ancora con sorpresa: mi trovo in Perù ed è una data molto significativa per me è la festa di S. Gregorio Barbarigo, mio patrono, e al Machu Picchu mi giunge un SMS di Pacini che mi dice del riconoscimento della Fondazione. Anche in questa nuova coincidenza trovo davvero un forte incoraggiamento del Signore a continuare sulla strada della carità.
Un terzo momento ancora carico di significato avviene a Gerusalemme lo scorso 14 agosto, vigilia della Madonna Assunta. Mi trovo a pregare alla tomba di Santina e preso un po’ dallo sconforto dico a Lei “Santina, ma forse mi sto sbagliano? Forse sto percorrendo la strada di un esaltato? E’ vero siamo più di cento gli iscritti alla Associazione ed è anche nata la nuova Fondazione a te dedicata. Le opere di bene si vedono, ma sto facendo bene? Forse mi sto confondendo, forse percorro strade azzardate di carità: chi mi darà tutti i soldi che ci occorrono per fare del bene?” Pensieri come questi mi giravano nel cervello… Proprio durante quella mia preghiera alla Quarta Stazione della Via Crucis nella Città Santa di Gerusalemme, dove mamma è sepolta, un nuovo SMS mi giunge dicendo che la nostra Fondazione ora era dotata dello status di ONLUS. La commozione quella sera, vigilia della Solennità della Madonna Assunta in cielo fu davvero forte. Ed allora, dopo aver dato vita alla Fondazione il 5 marzo 2015, dopo aver ricevuto il riconoscimento di persona giuridica il 18 giugno 2015 e ottenuto lo Status di ONLUS il 14 agosto 2015, mancava la realizzazione concreta della prima opera della nostra Fondazione. Tale realizzazione è avvenuta a Lango Baya l’8 settembre 2015 festa della natività di Maria. Molte di queste quattro date portano un grande valore simbolico e dicono un riferimento a Maria e questo mi sembra un grande auspicio per quanto concerne la vita della nostra Fondazione.
Padre Alessandro con la sua concretezza e con la sua bravura ha permesso a noi di potere inaugurare l’aula scolastica che porta il logo di Fondazione Santina. La missione di Lango Baya era già nota alla nostra Associazione, che nel mese di febbraio aveva inaugurato una prima aula scolastica. Entrando nel recinto della missione subito si possono notare, a destra della chiesa, la costruzione di alcune aule scolastiche: due di esse portano il nome di Santina. Per questa inaugurazione non vi erano molte persone dell’Italia come per la prima volta, il clima era più modesto, ma anche più familiare. S.E. Mons. Emmanuel Barbara giunge alla Missione per presiedere l’Eucaristia e per benedire l’aula. E’ davvero un caro amico e per la seconda volta volentieri è presente alla inaugurazione. Ci eravamo visti a Roma, in occasione della visita ad limina ed era bello incontrarci nuovamente per inaugurare l’aula scolastica. Dopo aver fatto colazione insieme ha inizio la Santa Messa, Mons. Barbara celebra in suffragio di Santina… i bambini animano la messa con delle belle danze africane. Ho portato per loro, come anche era avvenuto a Conima in Perù, duecento medagliette dell’arcangelo Michele che regalo a loro. Quanto sono belli i bimbi africani, si avvicinano timidi, ti rubano dalle mani le medagliette e poi sorridono felici dopo aver catturato la loro piccola preda. La Messa si svolge nel clima della serenità e della gioia per i grandi benefici che Dio ha per noi riservato. Al termine della Messa il responsabile del Consiglio Parrocchiale prende la parola per un saluto di ringraziamento al quale rispondo con grande piacere. In effetti l’aula scolastica è costata meno della precedente perché la gente del luogo aveva contribuito con loro offerte ad iniziare l’opera e dall’Italia siamo stati molto felici di intervenire finanziariamente su di un progetto che era tanto voluto dalla gente.
Dopo la solenne celebrazione ci portiamo tutti davanti all’aula scolastica. Il Vescovo di Malindi legge una preghiera davanti a tutti i bambini. Poi il momento si fa solenne, pur nella semplicità del luogo e su invito di Mons. Barbara mi avvicino e con lui taglio il nastro inaugurale di colore giallo. Dopo aver tagliato il nastro nel nome della Santa Trinità, Padre Alessandro mi da la chiave del lucchetto della porta, con visibile commozione apro con un po’ di impaccio la porta di ferro ed il Vescovo entra per la benedizione con l’acqua benedetta.
Sono momenti di grande conforto e di grande emozione, mi ricordo quando lo scorso anno a maggio 2014 mi trovavo in Brasile per benedire la cucina nella Favela di Salvador de Bahia, in un anno questa è la sesta opera di solidarietà inaugurata nel nome di Santina… Penso davvero che il suo lungo e aspro dolore stia oggi portando grandi frutti. Mentre Mons. Barbara benedice, la preghiera nel mio cuore è quella che tale inaugurazione sia la prima di una lunga serie di opere fatte nel nome di Fondazione Santina.
Padre Alessandro, Padre Rolando e Padre Alex mi stanno aspettando con il Vescovo per una foto di gruppo con i bambini della scuola e l’intero Consiglio Parrocchiale. Anche le foto sono importanti per poter testimoniare il nostro impegno in Italia e nel mondo.
Il Vescovo di Malindi deve proseguire per un’altra missione e quindi mi saluta cordialmente, mentre noi andiamo a pranzo ospiti da Padre Alessandro per festeggiare la nuova opera di Fondazione Santina. Il cuore è pieno di gioia e penso anche alla felicità di tutti coloro che pongono le loro disponibilità di tempo e di amore per dare vita a opere che sono davvero un aiuto per questi poveri che Papa Francesco ci fa chiamare Carne di Cristo. Il pomeriggio visitiamo altre parti della estesa missione per poi fare ritorno in serata a Malindi con la felicità e la pace di chi ha concluso qualcosa di buono per gli altri.
