
Il 2 Febbraio 2025, suor Daria Rasskazova CSSE – Direttore della Caritas di Novosibirsk – invia al Nunzio Apostolico a Mosca S.E. Mons. Giovanni d’Aniello una richiesta di aiuto per la ristrutturazione di un refettorio per bambini immigrati in Russia; ecco il testo del messaggio di suor Daria a Mons. d’Aniello: “Eccellenza, stavo pensando al sostegno al nostro lavoro di cui abbiamo parlato con lei a cena.
Se consideriamo le esigenze dei bambini, si tratta principalmente di bambini provenienti da famiglie di immigrati, con i quali lavoriamo da oltre 10 anni. A Novosibirsk ci sono due centri per bambini di questo tipo, dove i bambini immigrati ricevono sostegno, accoglienza e aiuto per adattarsi alla vita in un nuovo Paese. In uno di questi centri, i bambini hanno bisogno di ristrutturare la sala da pranzo e la sala giochi, che abbiamo attrezzato quasi 15 anni fa e ora stiamo cercando fondi per ristrutturarla nuovamente. (allego le foto). Se questa iniziativa è adatta – sarebbe molto bello, perché uno spazio sicuro è importante per i bambini, la maggior parte dei quali vive in alloggi in affitto, con molti parenti in una stanza, senza mobili”.

Il Nunzio Apostolico a Mosca presenta al nostro Consiglio di Amministrazione il progetto. I membri del CdA chiedono a Suor Daria una richiesta scritta alla quale rispondere e Suor Daria invia – in data i20 febbraio 2025 – al nostro Presidente la seguente richiesta su carta intestata della Caritas di Novosibirsk:
REV. MONS. LUIGI GINAMI
La ringrazio per Suo interesse al nostro lavoro in Siberia e per la tua disponibilità a sostenere il nostro progetto volto ad aiutare i bambini provenienti da famiglie povere e svantaggiate. Facendo riferimento alla nostra conversazione telefonica, Le chiedo di sostenere la ristrutturazione e l’acquisto di attrezzature da cucina/sala da pranzo per bambini. A tal fine abbiamo bisogno di 5.000 euro. Le donazioni di beneficenza possono essere trasferite sul conto della Caritas di Novosibirsk
Ecco il testo della lettera

Il Consiglio di Amministrazione all’unanimità decide di sovvenzionare la somma di Euro 5.000, generosamente offerta dalla Signora Franca Scordo, Membro del Consiglio di Amministrazione in ricordo della nuora Galina Grechenkova scomparsa nel 2009.

In data 2 agosto 2025 il nostro Tesoriere Luigi Pacini provvede ad erogare un bonifico di Euro 5.000 di cui qui sotto riproduciamo la copia

La direttrice della Caritas, Suor Daria Rasskazova invia in data 24 settembre 2025 alla nostra Fondazione un certificato di ricezione della somma che riportiamo nell’orginale russo

In occasione del 68mo viaggio di solidarietà in Siberia che si svolgerà dal 24 al 28 ottobre 2025 tale refettorio verrà inaugurato e sarà nostra cura riportare ogni ricevuta

Vania De Luca
FONDAZIONE SANTINA IN SIBERIA CON UN REFETTORIO PER BAMBINI
L’ECO DI BERGAMO 12 NOVEMBRE 2025 PAGINA 28

La Speranza vede l’invisibile, sente l’intangibile e realizza l’impossibile. Nell’anno del Giubileo in cui si celebra la Speranza cristiana è stata una frase di. Hellen Adams Keller, scrittrice ed attivista statunitense, a guidare in Siberia il sessantottesimo viaggio di solidarietà di Fondazione Santina, una piccola ONLUS sorta in ricordo della mamma di un sacerdote bergamasco. Lo scorso 25 ottobre nella sede della Caritas di Novosibirsk il Vescovo gesuita tedesco Stephan Lipke ha benedetto i locali ristrutturati di un refettorio per bambini disagiati, emigrati, poveri e disabili finanziati dalla Fondazione bergamasca.

La Siberia è una meravigliosa terra dove però la povertà è presente in modo endemico. E la povertà – sostiene Mons. Luigi Ginami – non ha confini ed è trasversale. Ecco il motivo di questa prima opera di solidarietà in Russia. Per il prossimo anno la Fondazione si è impegnata con il Vescovo del luogo e con Suor Daria, Direttrice della Caritas siberiana, a ristrutturare radicalmente i bagni ed il sistema fognario del complesso diurno dove è presente il refettorio. Durante il viaggio Sr. Daria ha presentato a don Gigi dieci bambini bisognosi per un programma triennale di sostegno a distanza che la Fondazione svolge nei paesi dove è presente: Vietnam, Iraq, Gaza, Kenya, Camerun, Colombia, Messico, Perù, Brasile… Con l’importo di euro 300 all’anno per tre anni verrà garantito a questi bambini un aiuto economico per alimenti.

Il viaggio è stato anche l’occasione per incontrare alcuni Volti di Speranza in quella gelida terra come don Alfredo Fecondo, missionario da decenni in Siberia, e Suor Daria Rasskazova CSSE. La storia di questa giovane donna di quarant’anni è un’autentica conversione: Daria negli anni novanta era atea e così si esprime nell’incontro con don Gigi: Ero quanto più lontana possibile dalla religione e questo fatto non mi preoccupava affatto. Poi l’incontro con Dio, il battesimo e l’ingresso nella vita religiosa. Nasce così da questo incontro il libretto Daria di Luigi Ginami che per Natale sarà in vendita nella collana #VoltiDiSperanza, curata da Fondazione Santina. Con il ricavato delle vendite del libro si sovvenzioneranno le opere di carità del prossimo anno 2026. Queste piccole opere di carità – che non risolvono i problemi strutturali della povertà nel mondo – sono però piccoli segni di Speranza e questo piccolo segno di Speranza, come il nuovo refettorio a Novosibirsk, è stato realizzato su suggerimento di S.E. Mons. Giovanni d’Aniello, Nunzio Apostolico a Mosca, che il prossimo anno ha promesso di essere presente alla nuova inaugurazione.

