Regala un Sorriso

Adozioni in Messico programma 2022-2024


E’ la proposta di adozioni a distanza per tre anni (2022-2024) di nove bambini in Messico, con una offerta annua di Euro 300 per un totale di 900 Euro.
Nella pagina troverai anche #FelixProgram22 il nuovo programma di adozione a distanza per 5 seminaristi di Acapulco.

L’importo di Euro 4200,  suddiviso in 300 Euro per 14 persone,  sarà versato in un’unica soluzione di Euro 4200 allo scadere dell’anno alla Caritas di Acapulco in Messico secondo le seguenti annualità 2022, 2023,2024. La peculiarità del programma è il fatto che sarà gestito direttamente dalla nostra associata Magda che si premurerà di tenere il rapporto tra noi e le famiglie dei nostri bambini. Se sei interessato al programma puoi scaricare il MODULO ADOZIONE A DISTANZA DEL PROGRAMMA TRIENNALE REGALA UN SORRISO qui, oppure  inviare messaggio Whatapp  al numero +393290985258 Ricordo che il profilo dei Bambini si può leggere sul nostro Instant book ARMINDA N.35.   Le pagine che trovate indicate sotto sono riferite proprio a questo libretto della nostra collana #VoltiDiSperanza.

ANNUALITA’ DATA IMPORTO EURO 3000
PRIMA RATA 7 APRILE 2022 Euro 4200
SECONDA RATA 7 APRILE 2023 Euro 4200
TERZA RATA 7 APRILE 2024 Euro 4200
TOTALE  TRE ANNI  EURO 12600

PRIMA ANNUALITA’ IN DATA 7 APRILE 2022
Gli euro 4200 sono stati interamente erogati alla Caritas di Acapulco, con l’impegno di suddividere in due quote: euro 1500 al seminario arcidiocesano ed euro 2700 per i 9 bambini vittime di violenza (cfr Regolamento in allegato in fondo alla pagina) Ecco il primo bonifico

I. ECCO IL PROFILO DEI 9 BAMBINI VITTIME DI VIOLENZA
Dopo essere entrati nel carcere di Las Cruces dove abbiamo incontrato la piccola Santina Danai e i suoi genitori detenuti, dopo essere entrati in casa di Daniel a dopo aver conosciuto una storia forte come quella di Arminda vogliamo illustravi ora il nostro programma di adozioni a distanza per gli anni 2022-23-24. Si tratta di nove bambini vittime della violenza, e di cinque seminaristi di Acapulco agli ultimi tre anni di studio prima di diventare sacerdoti. Inizio con i nove bambini che vorremmo aiutare. Alcuni di loro li abbiamo conosciuti nelle pagine precedenti e sono: la nostra piccola Santina nel carcere di Las Cruces (Arminda pp. 53-89); Arminda con Ashli ed Emiliano (Arminda pp.107-127); Mariana e Aylen, che abbiamo incontrato nel capitolo precedente (Arminda pp. 89-107),  i fratellini di Daniel. Quindi: chi vuole adottare Santina, Ashli, Emiliano, Mariana e Alyen? Mancano all’appello – per chi ha contato con noi – quattro bambini, ancora vittime di tristi storie di violenza, di grande sofferenza che hanno la stessa dignità dei cinque bimbi che abbiamo conosciuto più per esteso: per comprensibili ragioni di spazio devo limitarmi a darvi di loro solo un profilo molto, molto sintetico – come accade anche negli altri libretti; ovviamente, ai genitori adottivi che per tre anni si impegneranno per uno di questi bimbi invierò spiegazioni più dettagliate. 

Ainara (Arminda pp. 128-129)
Ainara è una bellissima bambina di sette anni (è nata il 23 settembre 2014). La piccola soffre di disturbi dell’attenzione ed è cieca. Insieme abbiamo pregato l’Ave Maria. Ti si stringe il cuore per la situazione di grande povertà in cui vive con la nonna Alejandra che ha 52 anni. La nonna ha fatto la cuciniera per 15 anni a Zihuatanejo, una cittadina sulla costa a 235 chilometri da Acapulco; oggi ha una brutta dermatosi alla mano destra. Ainara è figlia di Luís che è entrato illegalmente negli Stati Uniti – dove fa il muratore – attraverso Tijuana, ma non mantiene la bimba. La mamma di Ainara (che era la figlia di Alejandra) si chiamava Natalia: Natalia, classe 1994, è stata uccisa dai cartelli nel 2019. Alcuni anni fa, Alejandra decide di trasferirsi ad Acapulco dove Jessica, la seconda figlia di Alejandra  ha un piccolo negozio, e porta con sé Natalia e la piccola Ainara. Natalia inizia a lavorare come taxista, e nonostante le bande dei narcos del luogo incomincino a chiederle la maledetta cuota, per alcuni anni le cose vanno benino. Per fare il suo lavoro, Natalia usava una macchina che non era di sua proprietà: forse è stata confusa con qualche altra persona, e la ragazza muore in modo orribile: la ritrovano nella macchina bruciata. Il delitto avviene alle 4 del mattino nella colonia Piedra del Cibo ed il corpo di Natalia viene restituito dal SEMEFO, l’obitorio, solo dopo tre mesi! La bambina e la nonna hanno bisogno di aiuti, vista anche la situazione delicata di Ainara.

Fernanda (Arminda p.130)
Teodulfo, il padre di Fernanda, era nato il 18 novembre del 1969: è stato ammazzato il 7 luglio 2021 a soli 52 anni; anche lui faceva il tassista con un’automobile a noleggio. I cartelli gli chiedevano una cuota di 1000 pesos al mese, circa 45 euro. Alle 20.30 di quella sera, quando viene ucciso con colpi di arma da fuoco, pioveva molto. Fernanda ha 11 anni e vive nella colonia Balcones de Costa Azul; la mamma, Victoria, ha 50 anni e svolge lavori occasionali.

José Manuel (Arminda pp.. 130)
Il bambino, nato il 7 marzo 2019, ha altri due altri fratelli: Jesús Armando di 15 anni e Guadalupe di 11 anni. La nonna Margarita ha 62 anni ed è lei che si prende cura dei bambini. Il papà si chiamava Armando, era un muratore ed è stato ucciso il 1° settembre 2021, a soli 38 anni. La sua morte è avvenuta in una tienda poco lontana dalla casa di Margarita: lei ha sentito i colpi di pistola. Sono stati cinque colpi che gli hanno spappolato il fegato. Armando muore, i suoi tre amici muoiono durante il trasporto in ospedale. Questa colonia è particolarmente violenta e non è la prima volta che ammazzano persone. Siamo andati in quel bar con un certo timore, e abbiamo girato un breve video che dà l’idea dell’atmosfera violenta che si respira in quel posto. Con Margarita e i bambini vive anche Elisabet, la vedova di Armando, che riesce a svolgere solo lavori saltuari. Sono cinque persone a cui, essendo il lavoro molto precario, manca il necessario per vivere.

Luz Yariz (Arminda p.132)
Luz Yaritz è nata il 5 luglio 2011: ha 11 anni. La sua mamma, Luz Maria, è nata il 21 maggio del 1980. Oltre a Luz Yaritz, Luz Maria ha anche due gemelli: Jael Saul e Josef, nati il 6 febbraio 2002. Il marito, Saul, è stato ucciso nello scorso luglio 2021. Suonava la chitarra e cantava molto bene; girava per i negozi come rappresentante di prodotti di diverso genere. A causa della forte crisi economica delle multinazionali ha dovuto lasciare questo lavoro ed è diventato tassista: anche lui, il giorno che è stato ucciso, guidava una macchina non sua. Forse lo hanno assalito per rubargli il denaro, perché è stato trovato ai margini della strada, senza macchina e senza denaro, con un colpo in testa.

II. ECCO IL PROFILO DEI 5 SEMINARISTI (ARMINDA PP.133-136)
Il programma di adozione per i seminaristi dell’arcidiocesi di Acapulco si chiama #FelixProgram ed è in ricordo e in onore di Félix Suástegui Zambrano, padre di José Antonio, seminarista, e marito di Dulce María García Nava: lui era un poliziotto ucciso dalla violenza nello Stato del Guerrero. Tre anni fa abbiamo preso in adozione a distanza il nostro José Antonio come vittima di violenza, e il suo programma di adozione si conclude quest’anno. Abbiamo iniziato a pensare a un programma più organico per i seminaristi più in generale, quindi non necessariamente vittime di violenza. Il programma è sperimentale e per questo i seminaristi sono solo cinque. Ragionando con l’arcivescovo di Acapulco siamo arrivati alla conclusione che aiutare i seminaristi significa aiutare futuri sacerdoti e garantire vicinanza spirituale alle vittime di violenza per le quali lavoriamo. L’idea è stata accolta con grande entusiasmo in Italia e il vescovo ha firmato una richiesta di aiuto per 5 seminaristi. Abbiamo operato la scelta di aiutare i seminaristi agli ultimi tre anni prima del sacerdozio, per essere più sicuri che lo studio si concluda davvero con l’ordinazione. Questa iniziativa è ancora solo abbozzata e va affinata nel corso dei tre anni di “adozione”: iniziamo così, passo per passo, affidando alla Madonna di Guadalupe questa nuova bella opera. Ecco un breve profilo dei cinque seminaristi: ai genitori adottivi daremo anche il numero di cellulare dei seminaristi con i quali potranno entrare in contatto. I trecento euro annuali contribuiranno a pagare la retta del seminario che ammonta a 50 euro mensili: con i nostri 25 copriamo la metà della spesa.

Pedro Fernandez Mayo (terza teologia)
Pedro è nato il 23 luglio 1992; proviene dalla parrocchia di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso nella Colonia Zapata di Acapulco. I suoi genitori sono separati, il giovane è stato cresciuto dalla nonna e dallo zio, che non hanno grandi possibilità economiche.

Ysaì Hernandez Lopez (seconda teologia)
Il giovane è nato il 25 dicembre 1997, e frequenta il secondo anno di teologia ed è originario dal Santuario Nazionale del Padre Jesús de Petatlán. I suoi genitori sono separati e lui vive con il padre.

Luis Antonio Jimenénez Carmona (quarta teologia)
Luis Antonio è nato il 16 gennaio 1991, è al quarto anno di Teologia e viene dalla comunità parrocchiale di Santiago Apostolo in Cuautepec. È il quarto di sei fratelli. Suo papà, Santiago Santa Cruz Jiménez, era falegname, ma ora è convalescente e non lavora; è la mamma, Dorotea Severa Carmona, che svolge lavori occasionali vendendo alimenti per le strade.

José Angel Rodriguez Navarrete (terza teologia)
José Angel è nato il 27 gennaio 1994; appartiene alla comunità parrocchiale di San Isidro Labrador di Acapulco. Proviene da una famiglia molto povera ed è il secondo di tre fratelli. Vive con sua madre, il patrigno e il fratello minore. Il patrigno lavora come muratore, sua madre lavora in casa: Sono la madre ed il fratello che pagano la retta del seminario. Il giovane frequenta il terzo anno di teologia.

José Alfredo García Aguire (seconda teologia)
Alfredo è in seconda teologia ed è nato il 9 dicembre 1986. Sua madre è morta quando era adolescente e suo padre lo ha abbandonato da piccolo. È entrato illegalmente negli Stati Uniti dove ha sentito la chiamata al sacerdozio. Vive con gli zii e non ha casa propria.

Qui di seguito la lettera del rettore del Seminario di Acapulco con la firma anche dell’Arcivescovo, di Dulce e di Magda con la quale si presenta la lista dei seminaristi meritevoli.

III. ECCO ORA IL REGOLAMENTO PER COLORO CHE ADERISCONO ALLA NOSTRA INIZIATIVA

  1. La quota annuale per l’adozione a distanza è di Euro 300 a persona e l’impegno è triennale per un totale di Euro 900.
  2. Raccolte le quote annuali, con bonifico bancario e facendoci carico delle spese bancarie in ricezione, con qualifica OUR, eroghiamo l’intera somma alle due realtà prima descritte: alla Caritas di Acapulco.
  3. I responsabili ci inviano ricevuta.
  4. Ogni mese Euro 25 vengono messe sul conto del seminarista che così paga mensilmente la retta solo euro 25 (retta mensile euro 50). Per i 9 bambini la procedura rimane la stessa di quella degli scorsi anni: Magda ci invia ricevute.
  5. Mensilmente il seminarista si curerà di scrivere un resoconto di come il denaro sia stato impiegato, in accordo con Dulce, ed ogni semestre, od in occasione di un nostro viaggio di solidarietà provvederà a consegnarci ricevute di quanto speso.
  6. Al termine dell’anno in una approfondita revisione con i Responsabili  si provvederà a rinnovare l’annualità successiva
  7. Per tutti questi motivi di impegno sono ad esortare tutti i genitori adottivi a non abbandonare il programma di adozione perché davvero è significativo contribuire con la metà del costo mensile di vita in seminario.
  8. Le vie di informazione saranno solo 3:
    1. La pagina web dedicata al nostro programma, dove si troveranno i dati generali dei seminaristi dei pagamenti e della situazione in cui essi vivono. Tale pagina è visibile a tutti
    9.2. La chat del gruppo di adozioni a distanza. In questa a scadenza regolare il Responsabile  provvederà ad inviare notizie più specifiche. 
    9.3 Una chat personale con il Responsabile attraverso la quale avere notizie più dettagliate sui bambini.
  9. Il programma è triennale e non rinnovabile.

Bergamo, 9 aprile 2022