Qui troverete l’Instant Book n. 31 della collana #VoltiDiSperanza: NICOLA, dedicato al magistrato Nicola Gratteri con la Presentazione di Philip Pullella, Capo Servizio Agenzia Reuters
LA SCHEDA DEL LIBRO
In realtà, è tutta colpa di don Gigi. Perché lui ha sempre un bisogno interiore fortissimo di aiutare il mondo. E dove trova uno spiraglietto per esserci anche lui, si infila. Così ha fatto con la Calabria. C’è rimasto malissimo, quando è stata “condannata”, oltre che a tutto il resto, anche alla “zona rossa”.
E ha deciso di dovere dare il contributo suo e della sua Fondazione per questa nostra Regione un po’ figliastra, e nemmeno solo per colpa sua … Sì, perché don Gigi è il presidente di Fondazione Santina, un ente che si occupa, secondo le sue possibilità, di aiutare persone – in tutto il mondo e per qualsiasi necessità …
E così incomincia ad esplorare il mondo calabrese. E incappa, prima di tutto, in un calabrese doc, don Edoardo Varano, che sulla scia di profonde riflessioni sulla sua vita di sacerdote, prende coscienza – oltre mezzo secolo fa – del fatto che la sua attività accademica è sì utile, ma lo tiene lontano dalla vita vissuta,
la vita reale. Scende con i piedi sulla terra e si accorge della “terribile solitudine dei vecchi”, e contro ogni più pessimistica previsione riesce alla fine a fondare “Villa della Fraternità”, “una casa grande e comoda, e soprattutto calda d’affetto”.
Questo risale al 1957; oggi – a cento anni dalla nascita di don Edoardo – l’intenzione conclamata di questo libretto è la raccolta di fondi per realizzare un “bagno assistito” in quella casa “grande e comoda”.
Don Gigi ci racconta la storia di un altro illustre calabrese, il prof. Franco Romeo, cardiologo, sicuramente tra i più conosciuti in Italia, ma ormai anche di fama internazionale.

Franco Romeo è un medico che esercita la sua professione come dovrebbe essere: come una missione. In lui don Gigi riconosce uno dei “volti della speranza” della Calabria, perché raccoglie in sé – anche lui – le caratteristiche che si vogliono abitualmente attribuire a un calabrese: la caparbia e la razionalità. Le sue considerazioni sulla “zona rossa” attribuita alla Calabria sono una sorpresa – non sono quelle che sentiamo nei notiziari e dai politici, e quindi fanno veramente riflettere.

Nella veste di medico, poi, veramente è portatore di speranza e Luigi, uno dei suoi pazienti, lo sa bene … E poi, con l’aiuto di un altro calabrese, omonimo del primo, il vaticanista Enzo Romeo, abbiamo raccolto tre storie di calabresi “doc”. Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica a Catanzaro: in questi giorni si presenta da solo. Ha istituito uno dei più grandi processi contro la ‘Ndrangheta degli ultimi anni, vive sotto scorta da 30. Originario di Gerace, tra i borghi medievali più belli d’Italia con origini antichissime, peraltro, non ha mai voluto lasciare la sua terra, fin dall’inizio della sua carriera: sua la richiesta di rimanere, da sostituto procuratore, a lavorare a Locri – la Calabria come “scelta” precisa.

La scelta precisa di rimanere con la speranza che, alla fine, riescano a prevalere gli antichi sani veri valori di quella terra e delle persone “per bene” che ci vivono … Poi c’è Celeste Logiacco, giovane sindacalista di Piana di Gioia Tauro, che è impegnata a trasfondere la sua “speranza” nella possibilità di aiutare i rifugiati che vivono in quella terra a raggiungere una vita dignitosa e tutelata, nella consapevolezza che per fare questo è necessario abbinare la tutela dei diritti allo sviluppo integrale della persona. E ancora, Filippo. Filippo gestisce un ristorante sul lungomare di Reggio Calabria.
Nel 2008 si è opposto alla richiesta del “pizzo”, sostenuto e spalleggiato dai fratelli, memori tutti degli insegnamenti del padre, a sua volta vittima di una rappresaglia per essersi rifiutato di pagare “la protezione” della mafia: “Mai piegarsi a queste richieste. Prima si prendono i tuoi soldi, poi la tua azienda”.
Qui di seguito il servizio televisivo del TGR CALALABRIA del 7 marzo 2021 ore 14,00
Filippo non tiene per sé il suo benessere, ma condivide: prima con i poveri, per i quali organizza una volta al mese il “pranzo solidale” nel suo ristorante – che diventa un appuntamento fisso e li aiuta ritrovare un po’ di dignità personale; poi decide di assumere, tra le dieci persone che lavorano per lui, anche sei immigrati da Gambia, Senegal, Iraq e Moldavia: di questi, due hanno ricevuto la casacca di chef … che soddisfazione! E Filippo è anche molto attento alle materie prime che utilizza per i suoi clienti: prodotti rigorosamente della sua terra, che portano nei cibi i profumi e i sapori della Calabria, rifornendosi in piccole aziende “sane”, anche a costo di pagare qualche euro in più ma nella certezza che i soldi andranno a produttori e commercianti onesti, e non al racket.

Ma – last but not least – apre questa piccola ma significativa pubblicazione un calabrese “di ritorno”, Phil Pulella. Oggi è senior correspondent dell’agenzia di informazioni Reuters, vaticanista giramondo, con il maggior numero di viaggi compiuti su un aereo papale, al seguito di ben tre papi. Da bimbo dovette seguire i genitori che, come tanti ancora oggi, si sentirono costretti, per garantire la sopravvivenza alla famiglia, ad emigrare. Ma da grande è voluto tornare in Italia e torna sempre con nostalgia nella sua terra: è infatti originario di Soriano Calabro, un paese di montagna a soli 80 km da Gerace – la città d’origine di Nicola Gratteri.
“La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile”, è inciso nel marmo del monumento che a Reggio Calabria ricorda Corrado Alvaro, il più importante scrittore calabrese degli ultimi secoli. Sembra che questi rappresentanti della sua terra vivano tutti secondo questo “motto”, tesi a restituire alla Calabria quella speranza che da troppo tempo le è negata.
GLORIA FONTANA
Coordinatrice editoriale della Collana #VoltiDiSperanza

Un sentito ringraziamento al fotografo GIUSEPPE BURDINO
che ci ha regalato la foto di copertina del nostro Instant book
PRESENTAZIONE: CALABRIA L’INTRECCIO TRA CHI E’ RIMASTO E CHI E’ PARTITO
di Phil Pullella Senior correspondent e capo servizio dell’agenzia di stampa internazionale Reuters. Da 40 anni è sposato con Marilena Longhi. La loro figlia vive e lavora a Boston.
Un mese dopo la nascita di Nicola Gratteri nel luglio 1958 a Gerace, un bambino di quattro anni lasciava Soriano Calabro, un piccolo paese di montagna a circa 80 chilometri di distanza. Con il padre, la madre e le due sorelle, il bambino arrivò a Napoli e pochi giorni dopo la famiglia salpò sulla Cristoforo Colombo per New York. La nave arrivò il 28 agosto. Quel bambino ero io. Io partii. Gratteri rimase.
Penso spesso cosa sarebbe stato di me se fossimo rimasti in Calabria. La risposta è semplice: sarei diventato una persona onesta come Gratteri e la maggior parte dei calabresi, oppure una delle persone che il magistrato mette in galera. Questa, grosso modo, è la linea di demarcazione nuda e cruda, in Calabria. Era così nel 1958. Purtroppo in molti posti è ancora così. Come tante altre famiglie che hanno lasciato la Calabria nel XX secolo, la nostra partenza nel 1958 non è stata tanto un abbandono quanto piuttosto una fuga. Per la maggior parte di queste famiglie, compresa la mia, i piaceri della terra promessa non furono istantanei.
Per i primi dieci anni abbiamo vissuto in un “tenement” con altri immigrati per lo più italiani. Cinque persone in tre stanze piccole. Ogni appartamento aveva un WC, ma le docce erano in comune al primo piano. Mio padre, che in Calabria era stato un abile sarto, ora lavorava a cottimo su colletti e maniche in una fabbrica di abbigliamento, non molto diversa da una catena di montaggio che produce automobili. Prima realizzava abiti da uomo dall’inizio alla fine. Poi, è diventato come un ritrattista che non dipingeva più un ritratto completo ma solo gli occhi, qualcun altro dipingeva il naso, qualcun altro la bocca, qualcun altro i capelli. Mia madre desiderava tornare in Calabria e stavamo per farlo, ma mia sorella si ammalò gravemente. In seguito mia madre trovò un lavoro e le cose cominciarono a migliorare.
Siamo rimasti e ciò fece la differenza. Ora ho 67 anni e vivo a Roma. Ho viaggiato in tutto il mondo come giornalista. Gran parte di questi viaggi li ho fatti con gli ultimi tre papi. Ma, inevitabilmente, ho un debole per la mia terra natale e torno quando posso. Non c’è dubbio che i calabresi oggi vivono molto meglio rispetto al 1958. Ma, come leggerete in questi racconti di monsignor Luigi Ginami ed Enzo Romeo, molte cose non sono cambiate. Come scrive Enzo, Nicola Gratteri è diventato “l’uomo copertina della Calabria” Non ho mai incontrato Gratteri, ma credo di avere ragione nel pensare che egli sarebbe più felice se qualcun altro, o qualcos’altro, fosse diventato “copertina della Calabria”. Forse un poeta, uno scrittore, un pittore, un regista o un industriale.
Sono certo che lui, come tanti altri calabresi, in patria e nel mondo, sia stanco di sentir parlare della “voglia di riscatto di tanti calabresi onesti”. Il riscatto è diventato un Messia che non arriva mai. La causa di ciò risiede in una serie di ragioni sociali, politiche ed economiche che non so spiegare altrettanto bene come Nicola Gratteri, Luigi Ginami ed Enzo Romeo. Lascio quindi a loro il compito di farlo in quest’ultimo numero di #VoltiDiSperanza dedicato alla Calabria. Lo capirete dalle parole di Nicola Gratteri e del cardiologo, il professor Franco Romeo, due persone di alto profilo. Ma lo sentirete anche incarnato nelle parole di Celeste Logiacco, sindacalista di Gioia Tauro, e di Filippo Cogliandro, il ristoratore di Reggio Calabria. Tutti dimostrano che la speranza è ancora lì. Proprio come lo era nel 1958.
PHILIP PULLELLA
24 – GRATTERI, IL VOLTO-COPERTINA DELLA CALABRIA. DI ANNACHIARA VALLE (FAMIGLIA CRISTIANA WEB 26.03.2021)
Nel suo ultimo libro scritto con Enzo Romeo, don Gigi Ginami, prete bergamasco, ricorda le storie di speranza che possono essere sostenute nella regione meridionale. E loda l’impegno del magistrato a contrastare la ‘ndrangheta
Il libro alla fine è arrivato a Papa. Consegnato, durante il volo verso l’ Iraq, da Phil Pulella, vaticanista della reuters, tra i decani dei giornalisti che seguono Francesco. “Calabria. Nicola”, scritto da monsignor Luigi Ginami e da Enzo Romeo non è solo un ricordo del magistrato che lotta costantemente contro la ‘ndrangheta. È un testo che porta con sé, assieme a quella di Gratteri, la storia di tanti calabresi onesti che nutrono ancora fede in un cambio delle cose. È proprio per questo che il volume è stato inserito nella collana “Volti di speranza” dell’ editore messaggero di Padova. E i volti sono quelli del cardiologo Franco Romeo, medico di fama mondiale e tra i primi a essere coinvolti – prestando servizio gratuitamente – nella task force contro il covid in Calabria. Di Celeste Logiacco, sindacalista di Gioia Tauro, cresciuta a pane e legalità e che oggi si occupa soprattutto di combattere lo sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura. Di Filippo Cogliandro, grande chef di Reggio Calabria che si è opposto, con il sostegno dei fratelli, al pagamento del pizzo. Quando erano andati nel suo locale per offrirgli “protezione”, racconta nel volume, «ci siamo ricordati tutti di nostro padre, gambizzato sul finire degli Anni Ottanta davanti al portone di casa per essersi opposto al sistema delle tangenti di ʼndrangheta. Si chiamava Demetrio, ma tutti lo conoscevano come Mimieddhu o semplicemente Mimì. “Mai piegarsi a queste richieste“, ci diceva. “Prima si prendono i tuoi soldi e poi la tua azienda“». E così ha denunciato. E c’ è anche don Edoardo Varano, con la Fondazione per disabili Villa Fraternità. Una struttura che oggi, grazie al “gemellaggio” con la Bergamo di don Gigi, può contare su un bagno assistito regalato dall’ associazione Amici di Santina Zucchinelli onlus. Uno scambio tra Calabria e Lombardia, sui binari del bene e della giustizia. L’ esatto opposto degli accordi che da anni si consumano, invece, tra la ndrangheta calabrese e le ricchezze opache di Milano e dintorni. E poi c’ è lui, Nicola Gratteri, «l’ uomo-copertina della Calabria», il magistrato che, scrivono gli autori, è «un paradosso, per una regione con lo stigma di “terra dell’ illegalità”. Se noi calabresi siamo tutti, chi più chi meno, dei mafiosi, come mai il primo nome che viene in mente quando si parla di Calabria è quello di un magistrato antimafia, procuratore della Repubblica di Catanzaro?», si chiede Enzo Romeo, giornalista calabrese trapiantato a Roma. Ed è lo stesso procuratore a rispondere: «Siamo vittime di un pregiudizio che ha radici lontane», mi dice. «Un pregiudizio che non riusciamo a toglierci di torno perché la nostra è una terra che continua a vivere di compromessi, soprattutto a livello politico, ma anche di ritardi». Una terra che ha bisogno di una mano come quella che arriva dalla testardaggine e dal cuore di don Gigi Ginami, che, con la sua fondazione, adotta progetti nelle terre più fragili del mondo. E non solo, adotta le persone e spinge per lo sviluppo. Perché sa che nessuno si salva da solo. Men che mai può farlo la Calabria. Che pure ha ancora gente generosa che continua a sognare. Oggi, grazie anche a questo libretto, non più in solitudine.
23 – UN LIBRINO PREZIOSO: NICOLA (VOCE DI SERIATE MARZO 2021 PAGINA 35)
Stralci da una presentazione di Gloria Fontana – Coordinatrice editoriale della Collana #VoltiDiSperanza
È tutta colpa di don Gigi che ha sempre un bisogno interiore di aiutare il mondo e dove trova uno spiraglietto per esserci anche lui, si infila. Così ha fatto con la Calabria: ha deciso di dover dare il contributo suo e della sua Fondazione per questa Regione un po’ figliastra.

E così comincia ad esplorare il mondo calabrese incappando in un calabrese doc, don Edoardo Varano, impegnato inizialmente in attività accademiche ma poi dentro la vita reale, per aiutare i vecchi dentro la loro “terribile solitudine”. Riuscirà a fondare “Villa della Fraternità”, “una casa grande e comoda, e soprattutto calda d’affetto”. Una scelta che risale al 1957 e che oggi – a cento anni dalla nascita di don Edoardo –ha bisogno di realizzare un “bagno assistito”. Ecco un bisogno a cui venire incontro e l’impegno è stato scrivere questo libretto con figure calabresi significative per raccogliere fondi per questa opera. Si trova in Internet o nelle librerie Feltrinelli…
22 – RECENSIONE RIVISTA IL VALORE DELLA PROFESSIONE 16 MARZO 2021 PAGINA 21
Devo all’Amico e Collega Giuseppe Merante, che ringrazio, l’aver potuto conoscere una collana straordinaria, edita da gente straordinaria (le Edizioni Messaggero di Padova), scritta da gente straordinaria (Philip Pullella, Enzo Romeo, Luigi Ginami), su fatti e gente straordinaria. La collana è intitolata “Volti Di Speranza” e Giuseppe mi ha fatto dono del n. 31. Trenta pamphlet hanno preceduto quello ricevuto in regalo: c’è la storia di Ángel, un detenuto classificato come “criminale altamente pericoloso” che sta scontando la sua pena nel carcere di Challapalca, sulle Ande peruviane, a 5050 metri d’altitudine; c’è quella di Diana, l’ennesima anima fragile e deturpata nella sua giovinezza e spensieratezza in Kurdistan; un volumetto è dedicato alle storie di speranza e riscatto al femminile in Kenya, con protagonista la giovane Asma. Trenta storie di donne, uomini e percorsi che danno speranza. Il trentunesimo numero della collana è dedicato al Dott. Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, che non necessita, ovviamente, di presentazioni. E tuttavia, quel che mi fa ancor più piacere è che scriva di lui un giornalista, noto ai più per essere il vaticanista del Tg2; un giornalista che apprezzo moltissimo e del quale ho avuto modo di recensire, proprio su queste colonne e prima ancora sul Quotidiano della Calabria, qualche anno fa, il suo libro “Diagonale imparabile all’ultimo chilometro” nella cui lettura mi avevano colpito l’amore di un reggino per i colori del Catanzaro in serie A e la descrizione di quel gran goal alla Juventus ad opera di Angelo Mammì. Una simpatia immediata. Enzo Romeo rappresenta Gratteri come “l’uomo copertina della Calabria” e ne traccia i contorni umani e professionali, toccando fra gli altri un tema, anche questo a me molto caro, che avrebbe ispirato le scelte del Procuratore, che è quello che si contrappone alla “partenza” (dei molti), e cioè la “restanza” (di pochi), di quelli che con coraggio hanno scelto di sfidare il destino e dire: “Voglio costruire il futuro là dove sono stato generato”. E poichè in tempo di Covid in parecchi abbiamo ripreso in mano “La peste” di Camus, mi viene da ricordare come il ragionamento faccia il paio con le parole di padre Paneloux, quando il gesuita distingueva gli uomini in due categorie: quelli che fuggono dalla malattia, dal dolore, dalla morte (nel nostro caso dalla Calabria) e quelli che restano: sottolineando “noi siamo quelli che restano!”. Calabria, Nicola n. 31 #VoltiDiSperanza Febbraio 2021- €. 8,50 Edizioni Messaggero Padova
21 – “NICOLA” IL LIBRO CHE RACCONTA GRATTERI DONATO A PAPA FRANCESCO (LA RIVIERA 07.03.2021)
Philipp Pullella dona a Papa Francesco il libro di Nicola Gratteri, nel suo viaggio in Iraq.
Philipp Pullella è un giornalista di origini calabresi, dell’agenzia di stampa Reuters, si occupa di Italia e Vaticano, sempre in prima linea nei viaggi pastorali dei papi. Proprio lui ha regalato a Papa Francesco, nel corso del volo aereo che lo ha portato in Iraq, il libro “Nicola”, scritto da monsignor Luigi Ginami e dal giornalista calabrese Enzo Romeo, vaticanista del Tg2, con la prefazione proprio di Philipp Pullella. “Non ho mai incontrato Gratteri, ha scritto, ma credo di avere ragione nel pensare che egli sarebbe più felice se qualcun altro, o qualcos’altro, fosse diventato “Copertina della Calabria”. Forse un poeta, uno scrittore, un pittore, un regista o un industriale. Sono certo che lui, come tanti altri calabresi, in patria e nel mondo, sia stanco di sentir parlare della “voglia di riscatto di tanti calabresi onesti”. Il riscatto è diventato un Messia che non arriva mai”. La consegna del libro e l’incontro tra Papa Francesco e Philipp Pullella è stato immortalato dalle immagini registrate in aereo durante il volo verso l’Iraq e pubblicate su Youtube dall’associazione Onlus “Amici di Santina Zucchinelli”. Cliccando qui, si può vedere a pagina 18 l’articolo in pdf del giornale La Riviera

19 – LA CALABRIA OPEROSA E SENZA PAURA NEL LIBRO DEDICATO A NICOLA GRATTERI – VIDEO (L’ECODIBERGAMO.IT 07.03.21)
Il volume di monsignor Luigi Ginami racconta storie di coraggio, a partire dal magistrato che lotta per il cambiamento.
«Vivo senza farmi condizionare dalla paura». Una frase simbolo quella del magistrato Nicola Gratteri, il protagonista del nuovo volume di monsignor Luigi Ginami. Il bergamasco, presidente dell’Associazione e della Fondazione Santina onlus, è autore del nuovo libro «Nicola» insieme al giornalista della Rai Enzo Romeo. «In realtà, è tutta colpa di don Gigi. Perché lui ha sempre un bisogno interiore fortissimo di aiutare il mondo – ha scritto Gloria Fontana, coordinatrice editoriale della collana “Volti di speranza”–. Dove trova uno spiraglietto per esserci anche lui, si infila. Così ha fatto con la Calabria. E così incomincia ad esplorare il mondo calabrese» ha commentato il giornalista ed è proprio così perché il sacerdote bergamasco, dopo viaggi intercontinentali sempre nel tentativo di aiutare i deboli e indifesi, ha rivolto stavolta lo sguardo verso la Calabria. Ormai ci siamo abituati al suo modo di trovare storie ai margini del mondo, con la sensibilità di chi cerca riscatto, sostegno, voglia di raccontare un pezzo di mondo. Il nuovo volume raccoglie il racconto di una Calabria intensa e operosa, con la storia di numerose personalità che danno lustro all’Italia: dal cardiologo Franco Romeo allo chef Filippo Cogliandro fino alla segretaria della Cgil degli immigrati della Piana Celeste Lo Giacco. Pezzi di vite e di coraggio, per una Calabria che continua a lottare e che vuole essere differente e soprattutto non vuole essere indifferente: dai racconti emerge un messaggio di speranza, oggi più che mai importantissimo, mentre la pandemia spersonalizza vite e si diffonde a macchia d’olio. Da qui un bisogno di riaffermare la solidarietà, il sostegno, il contrasto dell’illegalità e dell’individualismo esasperato, dell’egoismo. «Ho viaggiato in tutto il mondo come giornalista. Gran parte di questi viaggi li ho fatti con gli ultimi tre Papi. Ma, inevitabilmente, ho un debole per la mia terra natale e torno quando posso – ha scritto nell’introduzione del libro il corrispondente dell’Agenzia Reuters in Italia Phil Pullella –. Non c’è dubbio che i calabresi oggi vivono molto meglio rispetto al 1958. Ma, come leggerete in questi racconti molte cose non sono cambiate».. Approfondita la storia di Nicola Gratteri: «Io sono innamorato di questo lavoro, sono un tossicodipendente da questo lavoro. Ma se non pensassi che possiamo cambiare, farei un altro lavoro. Credo che la Calabria, anche insieme a voi, la cambieremo, nel giro di un paio d’anni la cambieremo. Facendo le cose come si devono fare, nel giro di un paio di anni racconteremo una Calabria diversa», don Luigi riporta il discorso del magistrato fatto durante un’audizione alla Commissione parlamentare Antimafia. Nel libro c’è anche la storia di Franco Romeo, il cardiologo che ha conosciuto Santina, la mamma di don Gigi, il quale con determinazione lotta per i malati più fragili, i malati di cancro e di cuore in una Calabria colpita dalla pandemia e in perenne emergenza sanitaria. Per informazioni sul libro della collana «Volti di speranza» e sulla fondazione che prende il nome dalla mamma di mons. Ginami, consultare il sito internet www.fondazionesantina.org.
LE INFO ONLINE SUL LIBRO
L’associazione Santina Zucchinelli ha quindi deciso che i ricavi del testo saranno indirizzati a un centro residenziale per anziani di Sant’Andrea dello Jonio (Villa della Fraternità) per ricordare il centenario della nascita del suo fondatore don Edoardo Varano. «Il dolore di questo ultimo anno, soprattutto a Bergamo, ci ha reso più attenti agli altri – commenta don Gigi -. Il dolore non ci ha chiuso e ci ha aperto al prossimo, alla sofferenza degli altri, vicini e lontani, come coloro che in Calabria continuano a lottare e a sperare in un mondo migliore».
18 – NICOLA GRATTERI & PAPA FRANCESCO, “INSIEME IN VOLO VERSO L’IRAQ”, LA FORZA DI UNA “COVER” IN DONO AL SANTO PADRE (PRIMAPAGINANEWS.IT O7.03.2021)
di Pino Nano

17 – DONATO A PAPA FRANCESCO “NICOLA” VOLUME DEDICATO A GRATTERI (CATANZAROINFORMA ,IT 07.03.2021)
E’ il trentunesimo instant book della collana Volti di Speranza della Fondazione Santina Onlus. Ha il viso sorridente di Nicola Gratteri il trentunesimo instant book della collana Volti di Speranza della Fondazione Santina Onlus. Il titolo è un nome. Una storia. Di coraggio, speranza per l’appunto: NICOLA (Edizioni Messaggero Padova, 140 pagine). Il libro è stato donato nei giorni scorsi a Papa Francesco.Gli autori sono Enzo Romeo e Mons. Luigi Ginami: il primo caporedattore e Vaticanista del TG2 il secondo è sacerdote cattolico originario di Bergamo nonché presidente della fondazione. Oltre al Procuratore di Catanzaro, il cui volto è stato ritrattato da Giuseppe Burdino che ha realizzato la fotografia in copertina, nell’instant book vengono raccontate le gesta di Franco Romeo, cardiologo di fama internazionale; Celeste Lo Giacco, segretaria comprensoriale della Cgil della piana di Gioia Tauro; Filippo Cogliàndro, chef rivoluzionario; Gloria Tenuta, imprenditrice nel business delle verdure “Frozen”; e altri meno conosciuti ma altrettanto tenaci. La presentazione del volume è di Phil Pullella, senior correspondent e capo servizio dell’agenzia di stampa internazionale Reuters di origini calabresi. Una raccolta di testimonianze e storie ricche di particolari, aneddoti ed emozioni. Una su tutte: i volti della speranza raccontati da Romeo e don Ginami dicono che la speranza è ancora qui. In Calabria, dove arde il fuoco del talento, della passione e della voglia di riscatto.
Il giornalista (di origini calabresi) della Reuters Pullella consegna il volume al pontefice nel volo per la visita apostolica in Iraq
15 – “NICOLA” THE VOLUME DEDICATED TO GRATTERI DONATED TO POPE FRANCIS – VIDEO (ITALY24NEWS.COM 07.03.21)
ROMA A gift for Pope Francis on a flight to Iraq for a very delicate pastoral journey. Philip Pullella, a reporter from the Reuters agency, donated the book “Nicola”, by Monsignor Luigi Ginami and Enzo Romeo, Calabrian journalist, Vatican editor-in-chief of Tg2 to the pontiff.
Pullella, senior correspondent and head of service of the international press agency, has been following the popes on their travels around the world for years and has written the preface of the volume dedicated to the chief prosecutor of the DDA of Catanzaro. The journalist is of Calabrian origin and explains that the anti-mafia magistrate “has become” the cover man of Calabria “I have never met Gratteri – evidenced in the preface -, but I think I am right in thinking that he would be happier if someone else, or something else, had become the “cover of Calabria”. Perhaps a poet, a writer, a painter, a director or an industrialist. I am sure that he, like many other Calabrians, at home and in the world, is tired of hearing about the “desire for redemption of so many honest Calabrians”. The ransom has become a Messiah who never arrives ».The meeting, so to speak, between the volume and Pope Francis is told through images in a short video published on YouTube by the non-profit association “Amici di Santina Zucchinelli”. In the video, Pope Bergoglio underlines that the deanery among the envoys charged with following the apostolic journeys has now passed to Pullella, due to the temporary absence of the correspondent Valentina Alazraki of Televisa Mexico. A few minutes later, the journalist handed the volume to the pontiff.“Today is a historic day – comments Monsignor Ginami -, our friend Pullella gave us a great surprise, reminding Pope Francis of Valentina’s absence”. Alazraki herself, in the video, underlines the importance of the preface signed by Pullella to the volume: “I am delighted that he handed it over to the Pope”.

14 – NEL VIAGGIO IN IRAQ PHIL PULLELLA REUTERS DONA A PAPA FRANCESCO LIBRO DI NICOLA GRATTERI (VIDEO) (ECODELLALOCRIDE.IT 06.03.21)
«Ho viaggiato in tutto il mondo come giornalista. Gran parte di questi viaggi – è un passaggio della presentazione del volume è di Phil Pullella, senior correspondent e capo servizio dell’agenzia di stampa internazionale “Reuters” – li ho fatti con gli ultimi tre papi. Ma, inevitabilmente, ho un debole per la mia terra natale e torno quando posso. Non c’è dubbio che i calabresi oggi vivono molto meglio rispetto al 1958. Ma, come leggerete in questi racconti di monsignor Luigi Ginami ed Enzo Romeo, molte cose non sono cambiate. Come scrive Enzo, Nicola Gratteri è diventato “l’uomo copertina della Calabria” Non ho mai incontrato Gratteri, ma credo di avere ragione nel pensare che egli sarebbe più felice se qualcun altro, o qualcos’altro, fosse diventato “copertina della Calabria”. Forse un poeta, uno scrittore, un pittore, un regista o un industriale. Sono certo che lui, come tanti altri calabresi, in patria e nel mondo, sia stanco di sentir parlare della “voglia di riscatto di tanti calabresi onesti”. Il riscatto è diventato un Messia che non arriva mai».

13 – LA CALABRIA OPEROSA E SENZA PAURA NEL LIBRO DEDICATO A NICOLA GRATTERI (L’ECO DI BERGAMO 06.03.21 P.36)
«Volti di speranza» Il volume di mons. Luigi Ginami racconta storie di coraggio, a partire dal magistrato che lotta per il cambiamento.
DI FABIANA TINAGLIA
«Vivo senza farmi condizionare dalla paura». Una frase simbolo quella del magistrato Nicola Gratteri, il protagonista del nuovo volume di monsignor Luigi Ginami. Il bergamasco, presidente dell’Associazione e della Fondazione Santina onlus, è autore del nuovo libro «Nicola » insieme al giornalista della Rai Enzo Romeo. «In realtà, è tutta colpa di don Gigi. Perché lui ha sempre un bisogno interiore fortissimo di aiutare il mondo – ha scritto Gloria Fontana, coordinatrice editoriale della collana “Volti di speranza”–. Dove trova uno spiraglietto per esserci anche lui, si infila. Così ha fatto con la Calabria. E così incomincia ad esplorare il mondo calabrese» ha commentato il giornalista ed è proprio così perché il sacerdote bergamasco, dopo viaggi intercontinentali sempre nel tentativo di aiutare i deboli e indifesi, ha rivolto stavolta lo sguardo verso la Calabria.

Ormai ci siamo abituati al suo modo di trovare storie ai margini del mondo, con la sensibilità di chi cerca riscatto, sostegno, voglia di raccontare un pezzo di mondo. Il nuovo volume raccoglie il racconto di una Calabria intensa e operosa, con la storia di numerose personalità che danno lustro all’Italia: dal cardiologo Franco Romeo allo chef Filippo Cogliandro fino alla segretaria della Cgil degli immigrati della Piana Celeste Lo Giacco. Pezzi di vite e di coraggio, per una Calabria che continua a lottare e che vuole essere differente e soprattutto non vuole essere indifferente: dai racconti emerge un messaggio di speranza, oggi più che mai importantissimo, mentre la pandemia spersonalizza vite e si diffonde a macchia d’olio. Da qui un bisogno di riaffermare la solidarietà, il sostegno, il contrasto dell’illegalità e dell’individualismo esasperato, dell’egoismo.

«Ho viaggiato in tutto il mondo come giornalista. Gran parte di questi viaggi li ho fatti con gli ultimi tre Papi. Ma, inevitabilmente, ho un debole per la mia terra natale e torno quando posso – ha scritto nell’introduzione del libro il corrispondente dell’Agenzia Reuters in Italia Phil Pullella –. Non c’è dubbio che i calabresi oggi vivono molto meglio rispetto al 1958. Ma, come leggerete in questi racconti molte cose non sono cambiate». Approfondita la storia di Nicola Gratteri: «Io sono innamorato di questo lavoro, sono un tossicodipendente da questo lavoro. Ma se non pensassi che possiamo cambiare, farei un altro lavoro. Credo che la Calabria, anche insieme a voi, la cambieremo, nel giro di un paio d’anni la cambieremo. Facendo le cose come si devono fare, nel giro di un paio di anni racconteremo una Calabria diversa», don Luigi riporta il discorso del magistrato fatto durante un’audizione alla Commissione parlamentare Antimafia. Nel libro c’è anche la storia di Franco Romeo, il cardiologo che ha conosciuto Santina, la mamma di don Gigi, il quale con determinazione lotta per i malati più fragili, i malati di cancro e di cuore in una Calabria colpita dalla pandemia e in perenne emergenza sanitaria. Per informazioni sul libro della collana «Volti di speranza» e sulla fondazione che prende il nome dalla mamma di mons. Ginami, consultare il sito internet www.fondazionesantina.org. L’associazione Santina Zucchinelli ha quindi deciso che i ricavi del testo saranno indirizzati a un centro residenziale per anziani di Sant’Andrea dello Jonio (Villa della Fraternità) per ricordare il centenario della nascita del suo fondatore don Edoardo Varano. «Il dolore di questo ultimo anno, soprattutto a Bergamo, ci ha reso più attenti agli altri – commenta don Gigi -. Il dolore non ci ha chiuso e ci ha aperto al prossimo, alla sofferenza degli altri, vicini e lontani, come coloro che in Calabria continuano a lottare e a sperare in un mondo migliore».
12 – GRATTERI TRA I VOLTI DELLA SPERANZA DELLA CALABRIA (ZMEDIA.IT 01.03.21)
La scelta è caduta sul magistrato Nicola Gratteri come volto della copertina di un nuovo libro intitolato: “Nicola”, scritto dal vaticanista Enzo Romeo e da don Luigi Ginami, fondatore dell’associazione “Amici di Santina Zucchinelli” Onlus. Un testo pubblicato da Edizioni Messaggero Padova, che uscirà a metà mese. L’idea di un libretto che racconti le storie dei volti della speranza della Calabria è della fondazione bergamasca, la quale ha deciso di devolvere tutto il ricavato del testo alla Villa della Fraternità, un centro residenziale per anziani di Sant’Andrea dello Ionio in provincia di Catanzaro, fondata dal sacerdote don Edoardo Verano, anche lui tra i volti calabresi della speranza. Nelle pagine del libretto, il sacerdote racconta della terribile solitudine degli anziani e lo fa anche Gratteri, Procuratore della Repubblica a Catanzaro. Gratteri, oltre a mettere in luce le magagne della sanità nell’era Covid e non, ricorda, infatti, quando gli anziani godevano di grande rispetto e quando era un’infamia rinchiuderli negli “ospizi”. Lo stesso parla poi di una Calabria che si sta svuotando dai giovani, di una criminalità organizzata che gli fa schifo e della necessità di tanti educatori. Il testo contiene un altro pezzetto di Calabria quello della voglia di impegnarsi per garantire dignità e lavoro a tutti gli africani che vivono in condizioni disumane nella tendopoli di San Ferdinando, rappresentato dalla sindacalista della Piana di Gioia Tauro, Celeste Logiacco. C’è anche la storia di Franco Romeo, il cardiologo che ha operato Santina, la mamma di don Gigi, il quale con determinazione, professionalità e tanto cuore lotta per i malati fragili: i malati di cancro e di cuore in una Calabria colpita dalla pandemia e in perenne emergenza sanitaria. C’è poi la vicenda di Filippo Cogliandro, simbolo dello svincolo dal ricatto, titolare di un ristorante reggino, il quale ha deciso di non pagare il pizzo e di denunciare i mafiosi che nel dicembre del 2008 si sono presentati nel suo locale. Un ristorante, che una volta al mese ospita i poveri della sua città al banchetto solidale. Nel testo si ricorda un altro grande volto della speranza: la presidente della Calabria Jole Santelli, morta a 51 anni, nella sua casa a Cosenza, lo scorso ottobre, a causa di un cancro che l’ha divorata. Nelle pagine del libro si parla per la prima volta di una Calabria sì fragile e vittima di ritardi storici ma anche di una nuova speranza che non è pericolosa, perché ha il sapore di tanti calabresi onesti, di uomini e donne conosciuti in tutto il mondo, che hanno scelto di restare ed ogni giorno con ostinazione, rappresentano la voglia di riscatto e di cambiamento, contro ogni forma di illegalità. La prefazione del libro è a cura di Phil Pulella, vaticanista giramondo, che si concentra su chi è rimasto e su chi è partito, perché lui, originario di Soriano Calabro, un paese di montagna a soli 80 chilometri da Gerace, la città d’origine di Gratteri, è stato costretto a lasciare la Calabria per garantire la sopravvivenza alla famiglia.
11- GRATTERI E’ IL VOLTO DELLA COPERTINA DEL LIBRO “NICOLA” (ILREGGINO.IT DEL 27.02.21)
L’opera è scritta dal vaticanista Enzo Romeo e da don Luigi Ginami, fondatore dell’associazione “Amici di Santina Zucchinelli” Onlus
La scelta è caduta sul magistrato Nicola Gratteri come volto della copertina di un nuovo libro intitolato: “Nicola”, scritto dal vaticanista Enzo Romeo e da don Luigi Ginami, fondatore dell’associazione “Amici di Santina Zucchinelli” Onlus. Un testo pubblicato da Edizioni Messaggero Padova, che uscirà a metà mese. L’idea di un libretto che racconti le storie dei volti della speranza della Calabria è della fondazione bergamasca, la quale ha deciso di devolvere tutto il ricavato del testo alla Villa della Fraternità, un centro residenziale per anziani di Sant’Andrea dello Ionio in provincia di Catanzaro, fondata dal sacerdote don Edoardo Verano, anche lui tra i volti calabresi della speranza. Nelle pagine del libretto, il sacerdote racconta della terribile solitudine degli anziani e lo fa anche Gratteri, Procuratore della Repubblica a Catanzaro. Gratteri, oltre a mettere in luce le magagne della sanità nell’era Covid e non, ricorda, infatti, quando gli anziani godevano di grande rispetto e quando era un’infamia rinchiuderli negli “ospizi”. Lo stesso parla poi di una Calabria che si sta svuotando dai giovani, di una criminalità organizzata che gli fa schifo e della necessità di tanti educatori. Il testo contiene un altro pezzetto di Calabria quello della voglia di impegnarsi per garantire dignità e lavoro a tutti gli africani che vivono in condizioni disumane nella tendopoli di San Ferdinando, rappresentato dalla sindacalista della Piana di Gioia Tauro, Celeste Logiacco. C’è anche la storia di Franco Romeo, il cardiologo che ha operato Santina, la mamma di don Gigi, il quale con determinazione, professionalità e tanto cuore lotta per i malati fragili: i malati di cancro e di cuore in una Calabria colpita dalla pandemia e in perenne emergenza sanitaria. C’è poi la vicenda di Filippo Cogliandro, simbolo dello svincolo dal ricatto, titolare di un ristorante reggino, il quale ha deciso di non pagare il pizzo e di denunciare i mafiosi che nel dicembre del 2008 si sono presentati nel suo locale. Un ristorante, che una volta al mese ospita i poveri della sua città al banchetto solidale. Nel testo si ricorda un altro grande volto della speranza: la presidente della Calabria Jole Santelli, morta a 51 anni, nella sua casa a Cosenza, lo scorso ottobre, a causa di un cancro che l’ha divorata. Nelle pagine del libro si parla per la prima volta di una Calabria sì fragile e vittima di ritardi storici ma anche di una nuova speranza che non è pericolosa, perché ha il sapore di tanti calabresi onesti, di uomini e donne conosciuti in tutto il mondo, che hanno scelto di restare ed ogni giorno con ostinazione, rappresentano la voglia di riscatto e di cambiamento, contro ogni forma di illegalità. La prefazione del libro è a cura di Phil Pulella, vaticanista giramondo, che si concentra su chi è rimasto e su chi è partito, perché lui, originario di Soriano Calabro, un paese di montagna a soli 80 chilometri da Gerace, la città d’origine di Gratteri, è stato costretto a lasciare la Calabria per garantire la sopravvivenza alla famiglia.

10 – IL LIBRO. BERGAMO, LA CALABRIA E I PONTI DELLA PANDEMIA (AVVENIRE 27.02.21)
Luigi Ginami e Enzo Matteo raccontano la regione a partire dalla figura emblema di Nicola Gratteri
«Siamo vittime di un pregiudizio che ha radici lontane. Un pregiudizio che non riusciamo a toglierci di torno perché la nostra è una terra che continua a vivere di compromessi, soprattutto a livello politico, ma anche di ritardi». Non è facile comprendere la Calabria. Per questo, è importante dare la parola ai figli di questa ragione aspra e complessa. A partire da Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro. È lui il simbolo, anzi “l’uomo-copertina”, di “Nicola. Calabria zona rossa per coronavirus”, l’ultimo volume della collana Volti di speranza, scritto da Enzo Romeo e Luigi Ginami .

Quest’ultimo, sacerdote bergamasco, in prima linea nella solidarietà con il Sud del mondo come presidente della Fondazione Santina, ha toccato con mano, nell’ultimo anno, la tragedia-Covid. Bergamo, epicentro della prima ondata, «è stata crocifissa», scrive. È quell’esperienza a spingerlo a tendere la mano verso la Calabria, flagellata dal virus alla fine del 2020. E a voler costruire un «bagno assistito» nella casa per anziani Villa della fraternità di Sant’Andrea dello Ionio, voluta da don Edoardo Varano, recentemente scomparso, sacerdote capace di scegliere gli ultimi e di alleviarne le sofferenze. Raccogliere i fondi necessari non è facile. Non per ragioni economiche. Il libro lo racconta con disarmante sincerità. Molti, anche fra i donatori abituali, si tirano indietro, prigionieri, più o meno consapevoli, di vecchi pregiudizi. Invece di scoraggiarsi, però, don Ginami decide di comprendere e far conoscere lo spirito di questa terra, avvalendosi della collaborazione di un calabrese doc, il vaticanista Enzo Romeo. «Vogliamo trovare storie e racconti, personaggi e esperienze forti e belle che sappiano mostrare all’Italia e al mondo che la Calabria non è mafia, malasanità, corruzione e dissesto politico; che la Calabria ha invece un volto pieno di luce». Come quello, appunto, di Gratteri, che ha avuto il coraggio di scegliere la Calabria, nonostante rimanervi non sia la più facile delle opzioni. O Franco Romeo, direttore della cardiologia del Policlinico universitario Tor Vergata di Roma che, in piena pandemia, è tra i promotori di un’alleanza tra cardiologi, oncologi e ematologi per assistere i cosiddetti “malati fragili”: quanti soffrono di patologie che li rendono particolarmente vulnerabili al Covid. O ancora Celeste Logiacco, coraggiosa sindacalista impegnata contro il dramma del caporalato e prima donna alla guida della Cgil nella Piana di Gioia Tauro. E Filippo Cogliàndro, ristoratore che ha avuto la forza di dire no al pizzo e ogni mese invita a pranzo i poveri di Reggio Calabria. Sono tanti i “volti di speranza” e di luce di questa terra. Forse, decenni di promesse infrante hanno reso «il riscatto una promessa che non arriva mai» scrive nella prefazione Philip Pullella, nato a Soriano Calabro, emigrato con la famiglia negli Usa e ora di nuovo in Italia come giornalista. Persone come quelle raccontate da don Ginami e Enzo Romeno dimostrano, però, come aggiunge Pullella, che «la speranza è ancora lì».
Porta la firma del vaticanista dle TG2, il giornalista sidernese Enzo Romeo, e di mons. Luigi Ginami l’agile volumetto pubblicato nella collana Volti di Speranza della Fondazione Santina Onlus. Il libro Calabria Nicola (è testimonial il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri, la cui foto illustra la copertina) ha per sottotitolo “La Calabria sprofonda in zona rossa” e ha finalità di beneficenza. Raccoglie il racconto sulla Calabria di numerose personalità che danno lustro alla nostra terra: dal cardiologo Franco Romeo allo chef Filippo Cogliandro, alla segretaria comprensoriale della Cgil degli immigrati della Piana Celeste Lo Giacco.

Le loro storie sono racconti d’una Calabria di come vorrebbe e dovrebbe essere: alla ricerca costante di un rigore assoluto in un percorso di legalità al quale i calabresi non tendono rinunciare, ma soprattutto emerge un messaggio di speranza, oggi più che mai indispensabile a fronte di una pandemia che non guarda in faccia a nessuno. E la sofferenza del prossimo è la sofferenza di una terra mai doma, ma ancora alla ricerca della sua vera identità, secondo la sua tradizione di generosità e accoglienza. L’associazione Santina Zucchinelli ha riservato i ricavi a un centro residenziale per anziani di Sant’Andrea dello Jonio (Villa della Fraternità) per ricordare, con l’occasione il centenario della nascita del suo. fondatore don Edoardo Varano. L’introduzione è del corrispondente dell’Agenzia Reuters in Italia Phil Pullella il quale rimarca il suo appassionato legame con il nostro Paese: «Ho viaggiato in tutto il mondo come giornalista. Gran parte di questi viaggi li ho fatti con gli ultimi tre papi. Ma, inevitabilmente, ho un debole per la mia terra natale e torno quando posso. Non c’è dubbio che i calabresi oggi vivono molto meglio rispetto al 1958. Ma, come leggerete in questi racconti di monsignor Luigi Ginami ed Enzo Romeo, molte cose non sono cambiate». E sulla scelta di Nicola Gratteri per la copertina, Phil afferma di non aver mai incontrato il magistrato di Gerace «ma credo di avere ragione nel pensare che egli sarebbe più felice se qualcun altro, o qualcos’altro, fosse diventato “Copertina della Calabria». Non è ottimista il giornalista della Reuter sul riscatto dei calabresi: «È diventato un Messia che non arriva mai». Gratteri dice a don Luigi: «Siamo vittime di un pregiudizio che ha radici lontane. Un pregiudizio che non riusciamo a toglierci di torno perché la nostra è una terra che continua a vivere di compromessi, soprattutto a livello politico, ma anche di ritardi». E ancora: «In Calabria i finanziamenti alla sanità pro-capite sono di poco superiori ai tredici euro, mentre in regioni del Centro-Nord arrivano quasi a novanta. Non so come spiegarlo, ma a volte mi sembra di vivere in una sorta di cortocircuito, senza nulla togliere a chi resta in questa terra. Chi può emigra, chi decide di restare non è abbastanza forte per cambiare la realtà. L’ideale sarebbe quello di utilizzare i fondi destinati alla Calabria per creare benessere e favorire chi rimane, in modo che, affrancandosi dal bisogno, potrebbe decidere di investire la propria voglia di riscatto per creare una nuova classe politica, più studiosa del benessere sociale. Questa nuova condizione, darebbe forza ai tanti cala-bresi onesti che oggi non si espongono, pur avendo le qualità per farlo». E su Gratteri don Luigi riferisce quanto aveva dichiarato il procuratore durante un’audizione alla Commissione parlamentare Antimafia: «Io sono innamorato di questo lavoro, sono un tossicodipen-dente da questo lavoro. Ma se non pensassi che possiamo cambiare, farei un altro lavoro. Sono un agricoltore infiltrato in magistratura – potrei fare il contadino. O l’intrattenitore. Credo che la Calabria, anche insieme a voi, la cambieremo, nel giro di un paio d’anni la cambieremo. Facendo le cose come si devono fare, nel giro di un paio di anni racconteremo una Calabria diversa». «Mentre penso a Gratteri, – scrive don Luigi – mi torna alla mente anche l’amico Franco e la sua bravura di cardiologo insieme al suo tratto umano e colto: l’autentico signore calabrese… Ma, mi dico, andiamo per ordine: prima devo trovare chi scrive con me! Qualcuno mi fa il nome di Enzo Romeo, butto in Google il suo nome ed esce una montagna di roba: articoli, libri e naturalmente servizi televisivi».Un instant-book che si legge gradevolmente e che porta un aiuto ai chi ne ha bisogno. Un esempio di narrazione strumentale al bene comune, che conquista il lettore e gli offre spunti di riflessione niente male. (dc)
8 – ECCO “NICOLA”, I VOLTI DELLA SPERANZA DELLA CALABRIA (VIDEO) (CORRIERE CALABRIA 24-2-21)
Novità editoriale a firma di Vincenzo Romeo e Luigi Ginami. È il trentunesimo volume della collana Volti di speranza della Fondazione “Santina” Onlus.
Fra le novità editoriali di queste settimane c’è il libro “Nicola” di Luigi Ginami e Vincenzo Romeo, giornalista calabrese, caporedattore-vaticanista Tg2. Nasce così il trentunesimo volumetto della collana #VoltiDiSperanza di Fondazione Santina Onlus.

Questa volta, l’Instant book ha per titolo “Nicola”, e la foto in copertina è quella del magistrato antimafia Nicola Gratteri. Accanto a lui anche molti altri protagonisti vengono qui presentati: Franco Romeo, cardiologo di fama internazionale; Celeste Lo Giacco, segretaria comprensoriale della Cgil della piana di Gioia Tauro; Filippo Cogliàndro, chef rivoluzionario; e Gloria Tenuta, imprenditrice nel business delle verdure “frozen”. Sono testimoni tutti rigorosamente calabresi che con la proverbiale tenacia degli abitanti della Calabria, si sono intestarditi a estirpare la malapianta dell’illegalità e a piantare semi di bene e di speranza in una terra che ha tante ragioni di sofferenza e che oggi soffre ancora di più a causa della pandemia. L’Associazione Santina Zucchinelli Onlus ha voluto offrire un segno di solidarietà con una donazione a “Villa della Fraternità”, centro residenziale per anziani di Sant’Andrea dello Jonio, ricordando con l’occasione il centenario della nascita del suo Fondatore, don Edoardo Varano.. «Ho viaggiato in tutto il mondo come giornalista. Gran parte di questi viaggi – è un passaggio della presentazione del volume è di Phil Pullella, senior correspondent e capo servizio dell’agenzia di stampa internazionale “Reuters” – li ho fatti con gli ultimi tre papi. Ma, inevitabilmente, ho un debole per la mia terra natale e torno quando posso. Non c’è dubbio che i calabresi oggi vivono molto meglio rispetto al 1958. Ma, come leggerete in questi racconti di monsignor Luigi Ginami ed Enzo Romeo, molte cose non sono cambiate. Come scrive Enzo, Nicola Gratteri è diventato “l’uomo copertina della Calabria” Non ho mai incontrato Gratteri, ma credo di avere ragione nel pensare che egli sarebbe più felice se qualcun altro, o qualcos’altro, fosse diventato “copertina della Calabria”. Forse un poeta, uno scrittore, un pittore, un regista o un industriale.Sono certo che lui, come tanti altri calabresi, in patria e nel mondo, sia stanco di sentir parlare della “voglia di riscatto di tanti calabresi onesti”. Il riscatto è diventato un Messia che non arriva mai».

7 – ROMEO E GINAMI RACCONTANO I VOLTI DELLA SPERANZA (QUOTIDIANO DEL SUD DEL 10 FEBBRAIO 2021)
La scelta è caduta sul magistrato Nicola Gratteri come volto della copertina di un nuovo libro intitolato: “Nicola”, scritto dal vaticanista Enzo Romeo e da don Luigi Ginami, fondatore dell’associazione “Amici di Santina Zucchinelli” Onlus. Un testo edito da Edizioni Messaggero Padova, che uscirà a metà mese. L’idea di un libretto che racconti le storie dei volti della speranza della Calabria, è della fondazione bergamasca, che ha deciso di devolvere tutto il ricavato del testo alla Villa della Fraternità, un centro residenziale per anziani di Sant’Andrea dello Ionio in provincia di Catanzaro, fondata dal sacerdote don Edoardo Verano, tra i volti della speranza. Nelle pagine del libretto, il sacerdote racconta della terribile solitudine degli anziani, anche Gratteri, Procuratore della Repubblica a Catanzaro, lo fa. Gratteri oltre a mettere in luce le magagne della sanità nell’era Covid, ricorda, infatti, quando gli anziani godevano di grande rispetto e quando era un’infamia rinchiuderli negli “ospizi”. Gratteri parla poi di una Calabria che si sta svuotando dai giovani, di una criminalità organizzata che gli fa schifo e della necessità di tanti educatori. Il testo contiene un altro pezzetto di Calabria quello della voglia di impegnarsi per garantire dignità e lavoro a tutti gli africani che vivono in condizioni disumane nella tendopoli di San Ferdinando, rappresentato dalla sindacalista della Piana di Gioia Tauro Celeste Logiacco. C’è anche la storia di Franco Romeo, il cardiologo che ha operato Santina, la mamma di don Gigi, il quale con determinazione, professionalità e cuore lotta per i malati fragili: i malati di cancro e di cuore in una Calabria colpita dalla pandemia e in perenne emergenza sanitaria. C’è anche la storia di Filippo Cogliandro, simbolo dello svincolo dal ricatto, titolare di un ristorante reggino, il quale ha deciso di non pagare il pizzo e di denunciare i mafiosi che nel dicembre del 2008 si sono presentati nel suo locale. Un ristorante, che una volta al mese ospita i poveri della sua città al banchetto solidale. Nel testo si ricorda un altro grande volto della speranza: la presidente della Calabria Jole Santelli, morta a 51 anni, nella sua casa a Cosenza, lo scorso ottobre, a causa di un cancro che l’ha divorata. Nelle pagine del libro si parla per la prima volta di una Calabria sì fragile e vittima di ritardi storici ma anche di una nuova speranza che non è pericolosa, perché ha il sapore di tanti calabresi onesti, di uomini e donne conosciuti in tutto il mondo, che hanno scelto di restare e che ogni giorno con ostinazione, rappresentano la voglia di riscatto e di cambiamento, contro ogni forma di illegalità. La prefazione del libro è a cura di Phil Pulella, vaticanista giramondo, che si concentra su chi è rimasto e su chi è partito, perché lui, originario di Soriano Calabro, un paese di montagna a soli 80 chilometri da Gerace, la città d’origine di Gratteri, dovette lasciare la Calabria per garantire la sopravvivenza alla famiglia.
Kety Galati
6 – NICOLA…. UN LIBRO PER RACCONTARE LA CALABRIA (NELLANOTIZIA.NET 04.02.2021)
In realtà, è tutta colpa di don Gigi. Perché lui ha sempre un bisogno interiore fortissimo di aiutare il mondo. E dove trova uno spiraglietto per esserci anche lui, si infila. Così ha fatto con la Calabria. C’è rimasto malissimo, quando è stata “condannata”, oltre che a tutto il resto, anche alla “zona rossa”. E ha deciso di dovere dare il contributo suo e della sua Fondazione per questa nostra Regione un po’ figliastra, e nemmeno solo per colpa sua … Sì, perché don Gigi è il presidente di Fondazione Santina, un ente che si occupa, secondo le sue possibilità, di aiutare persone – in tutto il mondo e per qualsiasi necessità …
5 – IL “VOLTO DI SPERANZA” DI NICOLA GRATTERI (CORRIERE DELLA SERA 3.2.2021 EDIZIONE BERGAMO P.11)
Un volto di speranza, nella Calabria colpita dal Covid e sprofondata nella zona rossa, è quello del magistrato Nicola Gratteri (foto), nei giorni scorsi protagonista di una lezione on line davanti a 1.440 studenti, nell’ambito di un ciclo di incontri con testimoni dell’impegno civile, promosso, insieme all’Ufficio scolastico provinciale e al Comune di Bergamo, dal Centro per la legalità, che ha l’istituto Natta come capofila. Al procuratore capo di Catanzaro, che da più di trent’anni vive sotto scorta per la sua lotta alla ‘ndrangheta, è dedicato il 31esimo instant book della collana «Volti di Speranza» della Fondazione Santina Onlus che ha per titolo «Nicola» (Edizioni Messaggero Padova, 132 pagine, 5 euro). Il libro segue «Luca», dedicato a Lorini, direttore del dipartimento di Emergenza, urgenza e area critica al Papa Giovanni. E Bendera, mamma della piccola Zenabo, morta in Kenya a soli 4 anni. «Un modo per ricordare che ci sono altre pandemie nel mondo, la più grave di tutte è la fame — spiega monsignor Luigi Ginami, sacerdote nella Diocesi di Bergamo e presidente dell’Associazione e della Fondazione Santina onlus, autore di “Nicola” insieme al giornalista Rai Enzo Romeo —. Come abbiamo aiutato la nostra città, era impossibile essere indifferenti al dolore vissuto dai calabresi». Il ricavato dalla vendita del libro servirà per attrezzare a bagno assistito per anziani un locale nella struttura Villa della Fraternità onlus a Sant’Andrea dello Ionio. «Gratteri è intervenuto sulla questione Covid, mettendo in luce le magagne della sanità calabrese», afferma don Luigi. Accanto al magistrato trovano spazio i ritratti di altri testimonial calabresi: Franco Romeo, Celeste Lo Giacco, Filippo Cogliandro, don Edoardo Varano. Il libro uscirà a metà mese: in prevendita ci sono già 2.500 copie. Per ordinazioni contattare il 348 9313224. (r.s.)

4- EDITORIA, HA IL VISO DI NICOLA GRATTERI IL NUOVO INSTANT BOOK DI “VOLTI DI SPERANZA” (CALABRIA 7 01.02.2021)
Ha il viso sorridente di Nicola Gratteri il trentunesimo instant book della collana Volti di Speranza della Fondazione Santina Onlus. Il titolo è un nome. Una storia. Di coraggio. Di speranza per l’appunto: NICOLA (Edizioni Messaggero Padova, 140 pagine).
Gli autori sono Enzo Romeo e Mons. Luigi Ginami: il primo caporedattore e Vaticanista del TG2 il secondo, sacerdote cattolico originario di Bergamo, nonché presidente della fondazione. Oltre al Procuratore di Catanzaro, il cui volto è stato ritrattato da Giuseppe Burdino che ha realizzato la fotografia in copertina, nell’instant book vengono raccontate le gesta di Franco Romeo, cardiologo di fama internazionale; Celeste Lo Giacco, segretaria comprensoriale della Cgil della piana di Gioia Tauro; Filippo Cogliàndro, chef rivoluzionario e altri meno conosciuti ma altrettanto tenaci. La presentazione del volume è di Phil Pullella, senior correspondent e capo servizio dell’agenzia di stampa internazionale Reuters.
Una raccolta di testimonianze e storie ricche di particolari, aneddoti ed emozioni. Una su tutte: i volti della speranza raccontati da Romeo e don Ginami dicono che la speranza è ancora qui. In Calabria, dove arde il fuoco del talento, della passione e della voglia di riscatto.

3 – IL PM ANTIMAFIA GRATTERI E IL VATICANISTA DELLA REUTERS PULLELLA RACCONTANO LA CALABRIA PER FONDAZIONE SANTINA ( IL FARO DI ROMA 01.02.21)
La Fondazione Santina, che finanzia opere sociali in Africa, Asia e America Latina, si impegna in questo tempo del Covid ad aiutare anche la Calabria assai svantaggiata nella lotta alla pandemia, così come la scorsa primavera ha contribuito alla dotazione dei respiratori della rianimazione dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, città di origine di Santina e di suo figlio, don Gigi, fondatore e anima di questa straordinaria realtà che continua le attività caritative sgorgate dal grande cuore di sua mamma.

Per ogni raccolta fondi il sacerdote promuove la pubblicazione di un instantbook che racconta sofferenze e speranze dei destinatari degli aiuti: i contadini che avevano bisogno di un pozzo in Vietnam, i bambini di strada che avevano bisogno di una scuola materna in Perù, le donne violate in Messico… E la Calabria di cosa ha soprattutto bisogno? Della giustizia come spiega, nel volumetto intitolato “Nicola“, il procuratore Gratteri.
2- LA NOVITÀ, NICOLA GRATTERI, IL VOLTO DELLA SPERANZA DELLA CALABRIA (BERGAMONEWS 31.01.21)
Il 31° instant book della collana Volti di Speranza della Fondazione Santina Onlus ha per titolo NICOLA (Edizioni Messaggero Padova, 140 pagine). Gli autori Enzo Romeo e Mons. Luigi Ginami presentano il magistrato anti ‘Ndrangheta Nicola Gratteri e accanto a lui anche molti altri protagonisti.
1 – CALABRIA. “TANTO SI AMMAZZANO TRA DI LORO”. CONVIVERE O DENUNCIARE, IL PUNTO DI NON RITORNO (KORAZYM.ORG 23 GENNAIO 2021)
Con la Calabria e per la Calabria in zona rossa per il Covid-19. Il trentesimo instant book della collana Volti di Speranza della Fondazione Santina Onlus ha per titolo NICOLA (Edizioni Messaggero Padova, 140 pagine). Gli autori Enzo Romeo e Mons. Luigi Ginami presentano il magistrato anti ‘Ndrangheta Nicola Gratteri e accanto a lui anche molti altri protagonisti: Franco Romeo, cardiologo di fama internazionale; Celeste Lo Giacco, segretaria comprensoriale della Cgil della piana di Gioia Tauro; Filippo Cogliàndro, chef rivoluzionario; Gloria Tenuta, imprenditrice nel business delle verdure “Frozen”; e altri meno conosciuti ma altrettanto tenaci. I testimoni della Calabria, tutti rigorosamente calabresi, con la proverbiale tenacia degli abitanti della Calabria. Si sono intestarditi a estirpare la malapianta dell’illegalità e a piantare semi di bene e di speranza in una terra che ha tante ragioni di sofferenza e che oggi soffre ancora di più a causa della pandemia.















