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64MA NEWSLETTER: QUATTRO NOVEMBRE 2018


Cari amici,
       
in questo nuovo incontro, non possiamo non ricordare i nostri cari defunti, in questo mese a loro dedicato, in modo particolare mamma Santina che è l’ispiratrice delle nostre opere di luce e che intercede per noi.

Abbiamo seguito con grande ammirazione, il viaggio di solidarietà compiuto recentemente in Brasile,

durante il quale è stata visitata una discarica che, paradossalmente, costituisce un mezzo di sussistenza per tante persone, che vivono in situazioni precarie e che “lavorano”, vendendo i rifiuti.

 Siamo entrati nelle case di alcune di loro e le immagini ci hanno sconvolto, perché è impensabile che si possa vivere in condizioni di così profonda povertà ed abbandono. Proprio per questo abbiamo pensato di prendere in adozione 10 bambini, per cui invitiamo tutti voi a rendervi partecipi della situazione di estremo bisogno di questi piccoli, dando il vostro contributo, materiale e spirituale. In questo contesto di estrema difficoltà, è stata inaugurata una piccola cappella a Villa Princesa a Porto Velho in Rondonia, dove Fondazione Santina, attraverso quest’opera, ha voluto far sentire la propria vicinanza a quelle popolazioni, dando loro la possibilità di avere un luogo d’incontro e di preghiera. 

Inoltre, nella stessa città, non è mancata una visita al Carcere Enio Pinheiro, dove i detenuti vivono in condizioni disumane, a causa del superaffollamento e dove spesso si verificano veri e propri scontri, tra bande criminali, con la morte di alcuni reclusi.

 
È una situazione di estremo abbandono e sofferenza, nella quale non è possibile rieducare queste persone, per riabilitarle ai veri valori. A queste esperienze, si è aggiunta anche quella di visitare una comunità indigena, nel cuore dell’Amazzonia. Sempre in Brasile, si sta elaborando un progetto per la costruzione di un dormitorio presso una struttura di recupero per tossico-dipendenti. Avremo modo così di aiutare tanti giovani, che hanno sciupato la loro vita, facendo uso di stupefacenti.

È in uscita il libretto “Grecia”,

che verrà presentato il 4 dicembre prossimo a Palazzo Altieri e che parla di una vicenda molto dolorosa, vissuta da una donna in Messico, dove la violenza è diffusa e frequente. Grecia è forte e determinata e con grande coraggio, soccorre il marito colpito dai proiettili, lo carica in macchina e lo porta in ospedale, convinta di poterlo salvare, mentre era già morto. Sono storie raccapriccianti, ma di grande significato umano e spirituale, per cui non si può fare a meno di leggerle. Anche in Messico, per venire incontro a tante persone che soffrono, abbiamo pensato di aiutare 10 bambini, ma fino ad oggi, soltanto sette sono stati adottati, pertanto vi rivolgiamo l’invito a non abbandonarli e a seguirli per come meritano.

Domani 11 novembre, si terrà il consueto ritiro spirituale a Bergamo, mentre lunedì, alle ore 12,30, ci sarà un incontro presso l’Università di Bergamo, alla Cattedra di Storia ed Istituzioni dell’Africa, il cui tema sarà: Kenya epicentro dell’Africa

Gli argomenti sono molto interessanti e vi parteciperanno: Monsignor Ginami, Emanuele Berbenni e Roberto Losa. Invitiamo tutti gli amici di Bergamo, a prendere parte all’iniziativa.

Domenica 18 novembre, il ritiro si terrà a Roma e, dopo la celebrazione della S.Messa, si parlerà di “Ivonete”, la donna colpita da 18 coltellate.

Dall’8 al 18 dicembre, si svolgerà un altro viaggio di solidarietà che avrà come destinazione il Kenya, anche perché si sta pensando di realizzare a Garissa, un’aula scolastica, con il contributo di tutti noi. 

Infine non dimentichiamo la data del 4 dicembre, molto importante per la nostra Associazione, che ci ricorda la scomparsa della cara Santina, che verrà commemorata con la S. Messa, celebrata presso la Basilica di S. Pietro all’Altare della Tomba, presieduta dal Cardinale Angelo Comastri, alle ore 16,30. Alle 18,30, seguirà un incontro a Palazzo Altieri, che si concluderà con la cena, momento d’incontro e di grande condivisione.

Non possiamo non ricordare che mancano ancora 33 adesioni, per poter raggiungere il numero di 200 iscritti alla nostra Associazione. Vi preghiamo pertanto, di farci conoscere e di far conoscere quali sono le nostre finalità, che tendono ad aiutare persone che vivono veramente nella precarietà e nell’abbandono.

Cari amici, vi ringraziamo per esserci vicini, mentre siamo sempre grati alle care Suore di Clausura che ci seguono e che pregano costantemente per noi.

A voi tutti, un cordiale saluto.

Franca Scordo
Consiglio di Amministrazione