Interventi

terza aula scolastica in Kenya


Si presenta qui il progetto di una terza aula scolastica in Kenya, nella Diocesi di Malindi a Lango Baya per un totale di circa Euro 6800. Il progetto è stato sostenuto da FONDAZIONE SANTINA ONLUS

  

INTRODUZIONE ABBRACCIARE LE LORO OSSA SECCHE
L’aereo volta tranquillo nella sera. La rotta è quella di Parigi – Nairobi, poi dopo tre ore mi aspetta un’ora di volo da Nairobi a Mombasa e poi due ore di jeep per Msabaha. In questo piccolo villaggio nella parrocchia tenuta da un cappuccino Padre Hillary abbiamo due programmi da valutare e rivedere. Il primo programma riguarda le adozioni a distanza. È scaduto il primo triennio e dobbiamo così aprire un secondo triennio caratterizzato da altri dieci bambini tutti affetti da HIV. Li andrò a trovare ed a conoscere per poi portare le loro storie in Italia e proporle a dieci buone famiglie per una adozione a distanza. Poi dobbiamo valutare il nostro programma per la cura dell’HIV e questa attività riguarda 55 pazienti che vorremmo aiutare meglio. Poi vi è la visita all’ ospedale, alle carceri di Mtangani per vedere di poter costruire un piccolo nuovo ambulatorio. Infine la visita alla missione di Lango Baya da padre Alejandro per una nuova aula scolastica. Dunque in meno di dieci giorni vi sono tantissime cose da fare e anche riunioni con il centro che concretamente seguirà i nostri programmi. Vado in Kenya per L’ ottava volta. La prima è stata con Santina nel 2011 e poi una volta nel 2014 e poi due nel 2015, 2016 e 2017.

Incontrare la malattia per curare la mia infermità. Questo è lo slogan del viaggio. La piaga dell’AIDS è forte in Africa e recentemente sono morti due dei nostri malati che avevo incontrato: Waziri un ragazzo dagli occhi dolci che pesava forse 25 chili, ed una donna. Mi ricordo ancora la loro magrezza. Le loro ossa abbracciandoli. Torno in Africa per Abbracciare l’AIDS, per abbracciare le loro ossa secche, per palpare la loro magrezza che li uccide e li sfinisce. Noi diamo a loro dieci euro al mese per un sacco di farina e alcuni fagioli. Mi vergogno a dirlo, ma in Africa si vive con dieci euro al mese! È quella povera gente muore perché non ha dieci euro al mese. Questo è inaccettabile quanto in Italia trattiamo gatti, cani, canarini come dei bambini e mentre sfamo costosamente un animale non mi rendo conto che questa gente crepa.

E si crepa male, senza dignità, senza affetto, senza niente. Si crepa come delle bestie! Anzi le bestie da noi sono compiante, mentre li crepi in una lurida capanna da sola, ti trovano la mattina con i ratti che fanno colazione e scavata una buca finisce la tua vita. Quanto siamo stupidi in Europa, paralizzati dalla nostra stupidità viviamo tra nevrosi, esaurimenti nervosi, depressioni… Mente basterebbe poco ad aprire la porta degli occhi e del cuore e guarire da queste malattie… Forse basterebbe un viaggio tra questa miseria, oppure non ne basterebbero mille visto gli italiani che affollano le lontane spiagge di Malindi sfruttando la povertà per vacanze piacevoli e da coglioni! Vado in Africa per guarire la mia stupidità e superficialità come avviene tutte le volte che compio questi viaggi. Vivrò con loro, mangerò con loro, cagherò con loro… Dormirò in queste capanne per sbattere la faccia contro la miseria e la malattia e curare la mia interiorità con tanta condivisione e preghiera. Questa volta vorrei trovare nel caos delle giornate spazi più lunghi di preghiera. Non so se ci riuscirò ma il desiderio è quello di trasformare ogni ora in preghiera a contatto con la carne di Gesù malata. Nel cuore questa sera ho tanta nostalgia… Mi mancano loro i 27 amici della Giordania e della Terra Santa, di Gerusalemme… Mi mancano ancor di più i nove amici della notte del 13 agosto in case di profughi siriani ed iracheni. Mi mancano i loro sguardi e la loro condivisione. Mentre sono in viaggio la prossima settimana uscirà il libretto di Fahmi. Chissà che in futuro qualcuno come Emanuele, Marzia, Giacomo, Antonella, Cristina, Pierandrea, Grazia e Pierluigi, ma come anche marco e Caterina decideranno di venire anche in Africa, o in qualche altro, luogo come Messico Iraq o Perù e Vietnam? Stanno portando uno spuntino per la cena. L’ aereo è pieno zeppo di persone. Devo chiudere L’ iPad, tra un paio di ore atterriamo a Nairobi e mi toccano le pratiche pallose di dogana.

PROGETTO DI PADRE ALESSANDRO

PROTOCOLLO D’INTESA PER INIZIO DEI LAVORI E PROGETTO DELL’AULA
Roma, 14 novembre 201
 in seguito alla richiesta pervenutaci riguardante la realizzazione del progetto che prevede la costruzione di una nuova aula di catechismo a Lango Baya a Malindi, in Kenya, per l’importo complessivo di 6.800 Euro, siamo lieti di comunicare che in data 10 novembre 2017 il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Santina ONLUS all’unanimità ha deciso di approvare tale progetto e stanziare l’intera somma richiesta per un totale di Euro 6.800. Dopo aver fatto queste premesse, precisiamo le condizioni del nostro accordo:

  1. La somma sarà suddivisa in due rate, sulla base dello stato di avanzamento dei lavori:
    PRIMA RATA 3.800 EURO
    SECONDA RATA 3.000 EURO
  2. Le spese bancarie di spedizione saranno, come nostra usanza e con accordo con la nostra banca OUR, a nostro carico.
  3. Le due rate saranno erogate sul conto corrente e codice bic swift e precisamente sulle seguenti coordinate bancarie da Voi indicateci:

– nome della Banca: NATIONAL BANK OF KENYA LTD
– numero conto corrente: 01256129333703
– BIC/SWIFT: NBKEKENXXXX
– Bank Code: 12
– Branch Name: n. 11
– Beneficiario/Titolare del Conto: CMD – MARY HELP OF CHRISTIANS
– indirizzo del beneficiario: P.O. BOX 1573 – 80200 Malindi – KENYA

  1. Per percepire le erogazioni richiediamo di attenervi ad alcune regole che abbiamo stabilito per ogni nostro intervento caritativo e di solidarietà.
    1.  A fronte di ogni rata bonificata ci necessita:
      Accusa di ricevimento per mail dell’importo, includendo data di ricezione della somma.
      Puntuale rendiconto delle spese sostenute e ricevute delle stesse.
      Documentazione fotografica dello stato dei lavori.
    2. Al termine dei lavori chiediamo di apporre una targa della nostra Fondazione, con opportuna traduzione in lingua
    3. Si stabilirà insieme una data per l’inaugurazione dei lavori ai quali sarà presente una nostra piccola delegazione, guidata dal Presidente, ai fini di stabilire più profondi ed articolati rapporti di solidarietà.
    4. Ogni fase del progetto sarà rigorosamente resa pubblica nel sito della nostra Fondazione (www.fondazionesantina.org), come avviene per tutti i progetti.

Perché tale nostro articolato progetto di spesa possa essere iniziato attendiamo da Lei: Padre Alessandro una risposta firmata da Lei alla presente lettera nella quale si conferma di accettare le quattro condizioni qui menzionate.  Anche a nome dei Membri del Consiglio di Amministrazione, vogliamo esprimere gli auguri più sentiti di buon lavoro ed assicurare altresì il nostro ricordo nella preghiera.

MONS. LUIGI GINAMI
PRESIDENTE
IL TESORIERE
Dott. Luigi Pacini
IL SEGRETARIO
Dott.ssa Brunella Torti
COORDINATORE  DEL  PROGETTO
Dott. Giampietro Teodori

IL PARROCO DI LANGO BAYA RESTITUISCE IL PROTOCOLLO FIRMATO
Padre Alessandro fa pervenire al nostro Tesoriere il protocollo sopra esposto firmato, che qui riportiamo in formato pdf : Protocollo formato pdf.
In data 21 novembre 2017 il nostro tesoriere da ordine di bonifico per euro 3800 di cui riportiamo documento:

Padre Alessandro inizia i lavori e ci invia resoconto ordinato e preciso con alcune fotografie dei lavori che qui di seguito riportiamo:

 

Verificata la bontà del lavoro si invia la seconda parte dei pagamenti in data 28 dicembre 2017, di cui riportiamo documento:

Si concorda inaugurazione dell’aula scolastica per la seconda settimana di febbraio e cioè dal 9 al 18 febbraio 2018. Rimaniamo in attesa di vedere aula scolastica finita con fotografie ed opportuna documentazione.