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43MO VIAGGIO. ATTRAVERSANDO L’EQUATORE, BRASILE 27 OTTOBRE – 14 NOVEMBRE 2012


 

 

 

ATTRAVERSANDO L’EQUATORE, BRASILE 27 OTTOBRE -14 NOVEMBRE 2012

 

Ecco il programma del viaggio più lungo nella vicenda di dolore di Santina, il breve video presenta il nostro itinerario


 

 

I.PROGRAMMA DEL  43MO VIAGGIO DI SANTINA 27 OTTOBRE – 14 NOVEMBRE 2012

GIORNO PORTO ARRIVO PARTENZA
Sabato 27 Ottobre 1.Genova 18.00
Domenica 28 ottobre 2. Marsiglia (Francia) 08.00 18.00
Lunedì 29 ottobre 3. Barcellona (Spagna) 09.00 18.00
Martedì 30 ottobre navigazione
Mercoledì 31 ottobre 4. Lisbona (Portogallo) 13.00 21.00
Giovedì 1 novembre navigazione
Venerdì 2 novembre 5. Las Palmas (Isole Canarie/Spagna) 11.00 18.00
Sabato 3 novembre navigazione
Domenica 4 novembre navigazione
10° Lunedì 5 novembre navigazione
11° Martedì 6 novembre navigazione
12° Mercoledì 7 novembre navigazione
13° Giovedì 8 novembre 6. Recife (Brasile) 08.00 17.00
14° Venerdì 9 novembre 7. Maceio (Brasile) 09.00 16.00
15° Sabato 10 novembre 8. Salvador de Bahia (Brasile) 09.00 18.00
16° Domenica 11 novembre navigazione
17° Lunedì 12 novembre 9. Ilha Grande (Brasile) 12.00 18.00
18° Martedì 13 novembre 10. Santos (Brasile) 08.00 -17.05 ritorno a
19 Mercoledì 14 novembre Arrivo a Milano 12,35  

Dieci città visitate e 4 stati: Spagna, Portogallo, Brasile e Germania

II. 43MO VIAGGIO DI SANTINA: L’ULTIMO!

PORTO DI LUCE

27 Ottobre – 14 Novembre 2012

I. L’INCANTEVOLE ULTIMA AVVENTURA CON SANTINA

Non avrei mai immaginato di giungere a scrivere l’ultimo diario di Viaggio con mia madre Santina. Il primo drammatico viaggio compiuto con Santina è stato il 29 Dicembre 2005. Dall’ospedale di Gussago avevo portato a Bergamo la dolce Santina in condizioni proibitive. Nevicava, Mamma non stava per niente bene, con catetere, flebo, sulla carrozzina per la prima volta nella sua vita. Poi piano, piano i viaggi, prima vicini e poi sempre più lontani e complessi. In questi anni dal 29 dicembre 2005 al 14 novembre 2012, Santina ha compiuto 43 viaggi e coperto circa 133.839 chilometri. Ad ogni viaggio corrispondeva un diario redatto con scrupolo nel quale mettevo ogni dettaglio dell’itinerario ed ogni elemento utile a ricostruire l’avventura vissuta con Santina. Era un rito, al ritorno con calma mi mettevo a scrivere e riempivo alcune pagine che poi confluivano in un quaderno. Questo quarantatreesimo viaggio è stato l’ultimo perché il 4 dicembre Santina è morta. Quella sera una voragine si è scavata nel mio animo e non riesco ancora ad organizzare bene la mia vita: il vuoto è troppo grande, e con Santina anche la Cara Olinda se ne è andata. Il lavoro l’ha drasticamente chiamata nella famiglia di mio zio e così la bella casa di Città Alta si è svuotata e si è riempita di tutte le mie paure ed angosce. Forse la gente che prima vedeva con perplessità o gelosia il mio viaggiare ora è contenta e soddisfatta perché finalmente anche io… ho smesso di viaggiare con Santina. E’ un tempo duro e difficile per me quello nel quale scrivo, un tempo di revisione, di purificazione, di silenzio, di buio e confusione. Scrivo questo diario ormai a quattro mesi dalla morte di Mamma e scrivo sapendo che ormai sono le ultime righe di un racconto che non sarà più… scrivo con una infinita nostalgia di Mamma, del bel sorriso di luce, scrivo pensando a Gerusalemme dove Lei è sepolta, scrivo incredulo le ultime righe di bellissimi ed irripetibili diari, scrivo con il cuore, con le lacrime, con i singhiozzi una vita di un angelo che non è più, che è volato via… e che si chiamava Santina. Tutto questo esige uno sforzo di fede che non riesco ad avere, che non riesco a nutrire, una sconfinata aridità e una siccità interiore che brucia l’anima. Ma sento forte il dovere di scrivere questo diario, per concludere una avventura, per lasciare una traccia e nella convinzione che “Dio asciugherà ogni lacrima” tento di ultimare i miei scritti. Una infinita amarezza imbeve queste lettere e queste parole, ma devo con coerenza redigere questa incantevole ultima avventura con Santina e con Olinda. Sono convinto di aver fatto un buon lavoro nello scrivere questi diari e mi mancherà davvero tanto il comporre queste pagine, ma quando le leggerò gusterò ancora il sapore di aver vissuto con Santina, di aver con Lei trascorso ore meravigliose… e questo patrimonio non può andare perduto e deve essere gelosamente custodito. Questo è il segreto delle pagine che state per leggere.

II. LE CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO

Porto di Luce è il titolo del Diario del 43mo Viaggio di Santina. Non avremmo mai pensato che questo meraviglioso viaggio fosse anche l’ultimo prima della morte di Santina. Pur con grande difficoltà emotiva tenterò di delineare le caratteristiche salienti di questo ultimo viaggio.

– Iniziamo con il dire che questo è stato l’itinerario più lontano compiuto da Mamma per un totale di circa 20.000 chilometri. Mai Santina nella sua malattia aveva compiuto un viaggio di queste modalità. Si pensi solo al fatto che la traversata dell’Oceano Atlantico è durata circa 5 giorni e che il solo volo di ritorno San Paolo del Brasile – Monaco di Baviera è stato di circa 12 ore, tre in più di quelle per Mombasa in Kenia. E’ stato anche l’itinerario più lungo come durata. Esso infatti è durato 19 giorni, quasi tre settimane. Altra caratteristica importante è stata quella che abbiamo cambiato il fuso orario di alcune ore. Tutte queste sono caratteristiche nuove del viaggio di Mamma, caratteristiche che hanno reso il nostro percorso davvero unico.

– Sembra che anche l’aspetto economico abbia avuto un grande aiuto da parte di Dio. Mai nel nostro viaggiare avevamo ricevuto aiuti economici così significativi. Il primo regalo ricevuto è stato il biglietto aereo di ritorno per tre persone ed anche il transfert dal porto marittimo all’aeroporto. Il secondo dono ricevuto è stato quello di una camera molto più ampia e spaziosa per me come cappellano di bordo; infine lo stato maggiore della nave ci ha voluto omaggiare le mance che avremmo dovuto pagare e queste sono una cifra significativa. Tutti autentici regali della Provvidenza.

– In merito alla salute di Santina, sembra che mia Madre ce l’abbia messa tutta per non disturbare in questo viaggio. Tutte le diverse componenti della salute di Santina sono state di ottimo livello. Mai avrei immaginato che Santina potesse vivere così bene l’itinerario. Per quanto riguarda i valori ematici del sangue di Santina abbiamo assistito ad un piccolo miracolo. L’emoglobina non era molto soddisfacente in partenza dall’Italia ed infatti il valore era basso: 9,3. Dagli esami del sangue compiuti il giorno dopo il suo ritorno, tale valore si era alzato al valore ottimale di 11.1. Per quanto riguarda l’aspetto cardiaco, Santina non ha mai avuto un problema di pressione significativo, ma una pressione stabile e pulsazioni normali. Infatti al nostro ritorno l’esame dell’elettrocardiogramma e dell’ecocardiogramma rivelano normalità senza neppure tachicardia. Per quanto riguarda la digestione, mai Santina ha avuto vomito, mentre in altri viaggi avevamo avuto talvolta significativi problemi. Infine anche l’aspetto polmonare è stato assolutamente nella norma ne raffreddori ne tanto meno bronchiti.

– Ma il viaggio ha assunto un grande valore da un punto di vista spirituale. Esso è stato il miglior viaggio in assoluto per il mio essere sacerdote e come cappellano della nave. Ecco elencate le grandi caratteristiche delle giornate a bordo della Nave Magnifica. Alla quotidiana partecipazione alla Messa vi erano circa 200 persone, i brasiliani certamente hanno una grande religiosità e forte partecipazione emotiva alla Liturgia. A tali celebrazioni eucaristiche vi erano circa 150 Comunioni ogni giorno con la necessità di accoliti per il ministero straordinario dell’Eucaristia. Altra componente tanto importante sono state le diverse Confessioni che ho ascoltato, da molti anni ormai non ascoltavo più tante confessioni così. A bordo vi è possibilità di momenti di riflessione e di ascolto. Neppure nella crociera di Natale con Mamma al Cairo nel 2010 avevo avuto una così forte partecipazione alle confessioni. Ho anche benedetto il rinnovo delle promesse matrimoniale di due coppie di sposi, con una suggestiva celebrazione. Con moltissime persone sono avvenuti dialoghi dall’alto valore spirituale, persone che avevamo bisogno di sfogarsi, o di chiedere consigli su diversi problemi della loro vita. In quei giorni anche la Catechesi ha avuto il suo importante ruolo affrontando temi importanti quali la Bibbia, la Confessione, l’Eucaristia e la preghiera.

– Anche la Carità di Santina ha ricevuto aiuti ed incoraggiamenti. Le elemosine raccolte in quelle giornate sono state significative, ed abbiamo raggiunto la significativa cifra di Euro 800. Cifra che è stata subito versata nella cassa della solidarietà di Santina. Mai un viaggio aveva raccolto e prodotto una tale cifra di carità.

Tali caratteristiche non possiamo dimenticarle e dobbiamo tenerle tutte presenti nel descrivere il viaggio forse più emozionate dei 43 di Santina, anche solo per il fatto di essere stato l’ultimo viaggio prima della sua morte.

 

III. IL DIARIO QUOTIDIANO COME REDATTO A BORDO DELLA NAVE MAGNIFICA

Viene qui di seguito riportato il diario con semplici correzioni, ma senza alcuna modifica. Questo documento è stato redatto a bordo della nave Magnifica durante il nostro ultimo viaggio. Dopo molti ripensamenti ritengo che sia più bello pubblicarlo così…

1 giorno

27 ottobre 2012, sabato

Sono partito da Roma per Genova con l’aereo, nel viaggio verso l’aeroporto mi sono tagliato con un vetro, ma all’aeroporto sono stato curato da un bravo dottore: Sto per partire per il viaggio più lungo della mi vita e della vita di Santina, sarà certamente un viaggio meraviglioso. In questa prima giornata voglio fermarmi e riflettere su una ferita di venti punti. In questa giornata mi sono ferito profondamente nel braccio sinistro, una ferita di circa una ventina di punti interni ed esterni: un taglio netto e profondo che ha lacerato profondamente la carne facendola molto sanguinare, una ferita profonda e stupida che devo trasformare in un richiamo a compiere sempre del bene e a incidere così nella carne un forte desiderio di bene per gli altri… È la prima volta che mi accade nella vita di farmi suturare 20 punti per una ferita cretina, in qualche modo tale ferita era imprevista, ma ha messo in luce la necessità di trasformare il problema in opportunità, il male in bene!!! Se la ferita e avvenuta in modo accidentale, devo scoprire perché essa è avvenuta. Sicuramente ha alcune caratteristiche precise:

1. essa mi rimarrà per sempre.

2. tutti la potranno vedere.

3. io più di tutti la potrò vedere.

4.Essa nasconde un significato particolare per me essa deve divenire per me richiamo a compiere il bene.                        Ed è una ferita avvenuta in occasione dell’ultimo viaggio di Santina, quasi a perenne suo ricordo.

5. Essa avviene in occasione del viaggio più bello della mia vita

6. Contestualmente ricevo una corona del Rosario, un cuore di alabastro e del salmo 50, 26 e 90.

7. Tale ferita è stata oggetto di amorevoli cure.

8. Avvenuta in modo accidentale e non previsto perché agito in modo sprovveduto.

2 giorno

28 ottobre 2012, domenica

Nella prima messa di bordo, che ho celebrato nella nostra stanza, mamma ha pregato nella preghiera dei fedeli per tutti i cristiani. E’ l’ultima intenzione dei fedeli della vita di Santina

3giorno

29 ottobre 2012, lunedì

Oggi abbiamo visitato Barcellona, ora siamo nella nostra camera e stiamo per andare a bere il te nella nostra meravigliosa nave Magnifica. Grazie a Dio.

4 giorno

30 ottobre 2012, martedì

La giornata è di navigazione… Santina ha lavato i capelli. Abbiamo celebrato alle ore 9,30 la messa a bordo per moltissime persone più di 200. Mamma da me interrogata su quale sia la cosa più importante nella vita mi risponde alle ore 17,30: “La preghiera”. Questa è la prima consegna del testamento spirituale di Santina a me lasciato.

5 giorno

31 ottobre 2012, mercoledì

Dopo la Messa della mattina abbiamo visitato con l’aiuto di una persona amica Lisbona e poi alla sera siamo partiti per Las Palmas alle Canarie.

6 giorno

1 novembre 2012, giovedì

Ultima festa di Onomastico nella vita di Santina e la iniziamo con la messa solenne, celebrata alle ore 11. Vi era una ottima partecipazione alla celebrazione ed ho ascoltato circa 15 confessioni e distribuito 200 comunioni, con l’aiuto di ministri straordinari dell’Eucaristia. Nel pomeriggio sono chiamato a benedire alle ore 18,00 il rinnovo delle promesse coniugali. Per festeggiare Santina iniziamo la cena con aperitivo e bicchiere di vino. Domani commemorazione dei fedeli defunti

7 giorno

2 novembre 2012, venerdì

Dopo la messa delle ore 9 siamo giunti a Las Palmas. Nel pomeriggio siamo scesi a visitare la bellissima isola; al litorale abbiamo scattato alcune fotografie ricordo e poi dopo alcuni acquisti siamo tornati a bordo, dove abbiamo salutato l’Europa in partenza per l”America Latina in Brasile. E proprio oggi Santina decide di lasciarmi la seconda parte del suo testamento spirituale. Infatti chiedo a Mamma cosa devo fare per essere un bravo prete e mi risponde: obbedire!!!  Dopo la recita del Rosario siamo andati a cena e poi alle ore 23 ho celebrato una seconda messa per i membri dell’equipaggio. Ottimo incontro con il comandante.

8 giorno

3 Novembre 2012, sabato

E’ la prima delle cinque giornate di navigazione che ci porteranno in Brasile. La mattina vado a correre e poi predispongo la celebrazione eucaristica. Dopo il pranzo dedico tempo alla preghiera e poi recito il Rosario con Santina. La serata di gala si conclude con il dono di una stanza per me da parte del comandante e dello stato maggiore.

9 giorno

4 novembre 2012, domenica

Celebro la messa domenicale alle ore 9,30, come sempre vi è tanta gente e molte comunioni, al termine della celebrazione eucaristica imparto la benedizione con una statuetta della Madonna adì Fatima, la gente e molto contenta, dopo pranzo vado a pregare al ponte 13 e in seguito viene anche mamma ed Olinda in tempo per vedere alle ore 18,00 circa, una delle isole di Capo Verde, una esperienza meravigliosa da molto tempo avevamo desiderato di venire a Capo Verde, e ci siamo venuti ora in crociera. La nave lascia l’isola per proseguire verso Recife ed immergendosi nell’Oceano Atlantico. Incredibile che Santina sia qui in mezzo all’Atlantico. Speriamo che vada tutto bene! Santina si trova qui, mi sembra una meraviglia impossibile, con il suo corpo fragile, sempre più anziano e stanco, ma con un viso pieno di serenità e pace, accarezzo spesso quel viso, lo riempio di baci, parlo con mamma racconto le mie debolezze e Lei mi regala la sua implacabile forza di semplicità, sono giorni per me di autentico ristoro spirituale lontano da tutto, fisicamente nel centro dell’Oceano, con mamma e la sua serenità che riempiono di pace la giornata, al ritorno dovrò comporre uno speciale quaderno per il più lungo e movimentato viaggio di mamma e mio, grazie Gesù. Dovrò parlare di una cicatrice che fa male, di un sorriso meraviglioso e di un Porto pieno di Luce che mi attende presto, speriamo di fare bene tutto e di riportare Santina a casa sana e salva. Ora sono distrutto e vado a dormire nel cuore dell’Oceano Atlantico cullato dalle bellissime onde , buona notte Gesù!

10 giorno

5 novembre 2012, lunedì

Questa mattina ho celebrato messa con molte persone ed ho distribuito la comunione ad una ottantina di persone, una esperienza molto bella e unica. Dopo alcuni colloqui spirituali nel pomeriggio come ogni giorno ho dedicato tempo alla preghiera ed a Santina. Abbiamo detto poi il Rosario con due nuovi amici argentini, bellissima esperienza … Ci stiamo avvicinando all’equatore e domani notte passeremo questa importante divisione tra i due emisferi e ci troveremo così all’emisfero sud, una autentica meraviglia ed io non posso dimenticare tutto questo e dovrò scrivere un meraviglioso diario in ricordo: Buona notte Oceano Atlantico.

11 giorno

6 novembre2012, martedì

Iniziamo la giornata come ogni giorno con la celebrazione eucaristica, in questa occasione si rinnovano le promesse matrimoniali. Sempre molte comunioni e qualche confessione, nel pomeriggio taglio i capelli e poi dedichiamo tempo al Rosario. Mamma è particolarmente brillante nel pomeriggio anche se la mattina il suo battito e’ salito a 93 pulsazioni al minuto. Stiamo per attraversare la linea dell’equatore ed entrare così nell’emisfero sud, che cosa meravigliosa Santina è giunta all’equatore con il viaggio più meraviglioso di tutta la nostra vita! Dio mi aiuti a riportare mamma a casa sana e salva! La ferita si sta rimarginando in cicatrice. Il viaggio e’ sereno e con Olinda la sera facciamo una piccola passeggiata sulla nave, buona notte Gesù!

12 giorno

7 novembre, Mercoledì

Una meravigliosa messa con molte persone ha dato inizio alla nostra giornata, alcuni gabbiani che volavano vicini ci hanno detto che la terra era vicina, poi alle ore 12,30 la vista delle prime isole brasiliane con una forte emozione. Alla sera alle 18 assisto al rinnovo delle promesse nuziali di Irma e Antonio del Paraguay  ìpoi la cena di gala, mamma appare in piena forma… Arriviamo in camera e troviamo il certificato del comandante che abbiamo attraversato l ‘equatore… Nella notte compongo la seguente preghiera:

PREGHIERA ALL’EQUATORE

Signore non riesco a dormire,

Nei miei occhi gli occhi buoni e dolci di mamma

Il suo respiro calmo interrotto talvolta da colpi di tosse

Guardo il cielo che in questa meravigliosa notte stellata sembra più vicino

nel mio cuore nasce il desiderio

di dirti grazie per questi giorni di infinita magia,

in un viaggio in cui devo assaporare ogni istante.

Grazie per aver la fortuna di portare mamma all’ equatore!

Lei con il suo cuore malato

con i suoi occhi stanchi

con la sua saliva grondante…

Lei bella come il sole perché piena della tua grazia!

È il viaggio più bello della mia vita

È un viaggio unico che mai più ripeterò

Vorrei che si segnasse nella mia pelle

come quella profonda ferita

come quei venti punti che l’hanno cucita:

tatuaggio di un viaggio che vuole ridare a Dio il primo ed unico posto.

Signore sono sicuro sulla tua parola che

nulla mi potrà da te separare!

Nessuna persona e nessun affetto potranno mangiare il tuo infinito Amore per me!

Chi ci potrà separare dall’amore di Cristo?

Questa verità scava la carne ed entra nel cuore

Va al centro del mio cuore

e lì, proprio li

pianta il vessillo di Cristo.

Allora mi addormento sereno

ho ancora una settimana di paradiso

da trascorrere con Mamma e la buona Olinda,

poi tornerò a Roma per vivere con forza e slancio

la frase del mio sacerdozio: per me vivere è Cristo.

Grazie Signore di questa notte incantata:

Ho tolto dal profondo del tuo cuore

ogni mia preoccupazione ed ora mi addormento in un riposo tranquillo

Perché ho gettato in te ogni preoccupazione

…e tu ti prendi cura di me!

 

OCEANO ATLANTICO

NAVE MSC MAGNIFICA

LINEA DELL’EQUATORE

7 NOVEMBRE 2012 ORE 1,45

 

13 giorno

8 novembre 1013, giovedì

Arriviamo in Brasile. Alle ore 8 usciamo dalla nave, bacio la terra latitno-americana e un gruppo folcloristico ci attende alla discesa della nave. Don Luciano ci viene a prendere con un amico e da Recife andiamo a Olinda, visitiamo il seminario e la bella cattedrale, camminiamo a piedi per un piccolo pezzo. Santina visibilmente stanca si addormenta, mentre scendiamo per le stradine di Olinda la tengo dolcemente tra le braccia ed avverto tutta la sua fragilità e nel cuore ringrazio dio per la meraviglia di essere giunto con mamma in Brasile (devo ben sviluppare questo punto). Arriviamo così a Recife vistiamo la curia diocesana, e poi andiamo a pranzo con il vicario generale, in seguito visitiamo la concattedrale di Recife adornata da meraviglioso gotico, vediamo alcune favelas, il coloratissimo stile di vita brasiliano. Ci parlano anche del carnevale come di un grande evento. Non ci posso credere Santina è arrivata in Brasile!!! Vado a dormire distrutto, scottato ma felice, grazie Gesù! Domani Macieo, nel frattempo sono seduto in camera, tra un momento spengo la luce e dormo in pace, amen

14 giorno

9 novembre 2012, venerdì

Oggi abbiamo visitato con Luzia, Maceio, una bella città del Brasile, la nostra visita e durata solo la mattina, ma è stata molto intensa e ricca. Abbiamo visitato la cattedrale dopo aver costeggiato le belle spiagge, dalla cattedrale abbiamo fatto un salto in posta per tentare di telefonare in Perù. Dopo questo abbiamo fatto visita ad un centro di artigianato locale, per pranzo abbiamo fatto ritorno alla nave. Dopo pranzo Santina ha riposato per la stanchezza della visita, anche se la nave è comoda il viaggio è lungo ma per il momento tutto sta andando benissimo, ringrazio Dio di questo incanto che dovrò trascrivere in un diario dove parlare di Santina, della nostra preghiera, della nostra attenzione a Gesù come primo posto, dei tanti pensieri e propositi… La messa alle ore 17 e’ stata bellissima. Dopo aver ascoltato una confessione abbiamo detto il rosario e gustato una squisita cena, i giorni passano e rimane nel cuore una forte e profonda emozione, Dio sia Benedetto, mia madre in Brasile, non lo avrei mai pensato nel 2005, anche se totalmente disabile mi insegna la forza di Dio con la sua bontà. Voglio indagare sul grado di lucidità di Santina e così la interrogo: chi è, la tua mamma? Mi risponde Alessandra! Ed invece chi è il tuo papà? Clemente. Chi sono io? Il Luigi. Mamma è presente e molto attiva per la sua età e la sua disabilità. Ora vado a dormire domani ci aspetta l’incantevole visita di Salvador de Bahia! Grazie Gesù, devo concludere bene. Questo periodo! Proteggi Santina fino in Italia a Bergamo e regala a noi ancora tanti anni! Buona notte Gesù!

15 giorno

10 novembre 2012, Sabato

A Salvador de Bahia una famiglia molto buona e attenta a noi ci ha condotto a visitare la bella basilica di Bomfin, poi al mercato dove abbiamo acquistato ricordi molto carini da portare a casa, un bel itinerario per le strade della caratteristica città brasiliana, abbiamo incontrato una signora molto povera alla quale abbiamo dato 50 euro, da qui poi abbiamo pranzato a casa di Heloina e Fernando con il figlio Lucio, mamma aveva un po’ di mal di pancia, siamo arrivati alla nave alle ore 16,30 e poi ho celebrato la messa alle ore 17,30 infine il commovente Rosario con mamma che mi teneva dolcemente la mano e sorrideva… Non la posso dimenticare mai, Gesù aiutami a raccogliere il mio spirito in te ed ad essere a te sempre vicino anche se lei venisse meno!!! Tieni stretto a te nessuno più mi è vicino e sono completamente solo, nella mia solitudine scopro te al centro della mia vita, ti adoro Gesù !!! Buon a notte a te!

16 giorno

11 novembre 2012, domenica

La mattina la dedichiamo al completo riposo. Il giorno è di totale navigazione, la sera alle ore 16 celebro una solenne messa di ringraziamento, le persone sono circa 300 e piene di commozione, la messa e particolarmente carica di tensione e terminiamo la messa con il bacio della statua alla Madonna di Fatima che ci ha accompagnato, andiamo alla cena di gala e ci prepariamo per la visita di ilha grande, il giorno seguente. Mamma e molto contenta anche se stanca, speriamo bene per il viaggio di ritorno in Europa.

17 giorno

12 novembre 2012, lunedì

La mattina alle ore 9 celebro l’ultima messa, la gente mi commuove con una benedizione comunitaria, è stato un periodo meraviglioso pastoralmente: moltissime comunioni, tante confessioni e colloqui spirituali, il rinnovo delle promesse matrimoniali ed anche opera di solidarietà. Nel pomeriggio facciamo una meravigliosa passeggiata in un’isola dalla natura incontaminata, verde e lussureggiante, con tanti uccelli pesci ed animali, un autentico paradiso terrestre, Ihla Grande Santina viene con noi e partecipa a tutto con molta attenzione, torniamo alla nave in tender alle ore 17 e poi andiamo a cena festeggiando l’ ultima nostra sera a bordo.

18 giorno

13 novembre 2012, martedì

Giorno caro alla Madonna di Fatima ci svegliamo presto, celebro la santa messa che è la segreta ed autentica forza della mia vita cristiana e poi portò la comunione a Santina che mi guarda con molta attenzione, riceve bene Gesù nel suo cuore e mentre siamo a colazione fa il segno della croce e dice le preghiere tendendo le mani giunte. Giunge il momento di scendere dalla nave e con gioia scopriamo il bel regalo di uno sconto dalle tasse del personale sono circa 380 euro, molto nuovo tutto questo, oltre la cabina privata che mi è stata regalata. Devo ringraziare Dio per questo, il comandante ci dona un attestato per Santina nel quale si dice che ha attraversato l’equatore e poi con molta nostalgia lasciamo la nave che ci ha ospitato per 18 giorni. Sto scrivendo in autobus verso l’aeroporto di San paolo: ci aspetta oggi una dura giornata forse il momento più problematico di tutto il viaggio per Santina, chiedo alla Madonna la sua protezione: alle 17 voliamo a Monaco di Baviera.

 

19 giorno

14 novembre 2012, mercoledì

Se tutto va come previsto dovremmo atterrare alle ore 8 a Monaco e poi alle ore 11,30 avremo il volo per Milano Malpensa, dove dovremmo giungere alle ore 12.30 Il nostro amico Marcello ci viene a prendere e per le 16 dovremmo entrare a casa a Bergamo, dove celebrerò una messa di ringraziamento, con il Te Deum. Sono a San Paolo alle ore 10 del mattino il tempo è brutto e piove, ma nel cuore pace e gioia di un traguardo incredibile che con la grazia di Dio stiamo realizzando!!!! Sabato mi aspetta il lavoro a Roma che dovrò svolgere con entusiasmo, ringrazio nuovamente Dio che mi mi permette di compiere tali meravigliose imprese, Amen

IV. IL TENERO ABBRACCIO DELL’8 NOVEMBRE 2012

Inizio questo paragrafo citando un piccolo brano del diario sopra riportato: “Arriviamo in Brasile. Alle ore 8 usciamo dalla nave, bacio la terra latitno-americana e un gruppo folcloristico ci attende alla discesa della nave. Don Luciano ci viene a prendere con un amico e da Recife andiamo a Olinda, visitiamo il seminario e la bella cattedrale, camminiamo a piedi per un piccolo pezzo. Santina visibilmente stanca si addormenta, mentre scendiamo per le stradine di Olinda la tengo dolcemente tra le braccia ed avverto tutta la sua fragilità e nel cuore ringrazio Dio per la meraviglia di essere giunto con mamma in Brasile”. E’ stato forse l’ultimo momento di profonda tenerezza di Santina. Ricordo che il fuso orario aveva una differenza di quattro ore, il caldo della cittadina di Olinda, e le difficoltà di movimento sulla carrozzina che molto avevamo sballottato Mamma la stancano. Dolcemente la trasporto sui sedili anteriori della nostra vettura. A destra è seduta Olinda, io sono invece al lato sinistro di Santina, la strada è in forte pendenza e per impedire che scivoli in avanti, dolcemente la avvolgo con il braccio destro e la tengo stretta a me. Mia madre mette la sua stanca esile mano sulla mia gamba, guardo all’anello della Madonna che ho regalato a Lei a Lourdes, sembra che la mia vicinanza le faccia bene, io gusto tutta la sua fragilità, in un momento di grande tenerezza, un’immagine di grande purezza e di forte intensità che mi rimane incisa nel cuore e sempre rimarrà profondamente impressa in me. Al suo orecchio sussurro la preghiera dell’Angelo di Dio, un gruppo di ragazzi delle scuole medie ci saluta da un gioioso corteo brasiliano di festa, sorride divertita, la guardo e dico nuovamente a Lei: “Mamma, grazie che mi hai dato la vita, grazie che mi hai fatto nascere!” Divertita Santina avvicina le sue labbra piene di saliva alla mia guancia e mi regala un bacio dolcissimo. “Sarò sempre un bravo sacerdote?” La sua certezza nella risposta mi fulmina il cuore, mi grida un forte “Sì!” Contraccambio il dolce bacio con un mio bacio velato di lacrime… chi avrebbe immaginato che il mese seguente sarebbe morta?

V. IL RICORDO DEL ROSARIO A SALVADOR DE BAHIA

Sabato 10 novembre 2012, Santina fa a me l’ultimo regalo della sua vita. Con questi ricordo chiudo le pagine dell’ultimo diario dei viaggi di Santina. Siamo con Mamma ed Olinda fuori il Santuario di Bomfim a Salvador de Bahia, un venditore ambulante si avvicina a noi con un vassoio pieno di piccole bamboline, caratteristiche del Brasile. Vi è una graziosa bambolina porta-chiave, il povero brasiliano vede Santina che con curiosità guarda il vassoio pieno di piccole bamboline, avvicina la sua manina e ne prende una. Incuriosito mi avvicino a Mamma e dico: “cosa hai nella tua mano?” Santina mi guarda fisso negli occhi, con quei dolcissimi occhi di cielo e mi regala un meraviglioso sorriso aprendo la sua mano e offrendomi la piccola bambolina. Il suo sorriso, lo studiato gesto del suo ultimo regalo, mi prendono il cuore e con commozione ricevo il regalo e riempio gli occhi d lacrime. “Mamma grazie di cuore!” Regalo un bacio a mamma che mi contraccambia con grande affetto. Continuiamo così la nostra passeggiata con i cari amici. Ora mentre scrivo siamo al 23 aprile 2013… è trascorso molto tempo e guardo con grande attenzione la piccola bambolina, che in Brasile Santina mi aveva regalato, e, guardando quella piccola bambolina, con grande emozione ricordo le splendide giornate brasiliane con Lei trascorse. Sono pieno di grande riconoscenza per quanto Dio mi ha regalato! Sette anni con mia Madre disabile per educare il mio sacerdozio al servizio degli ultimi, dei piccoli di coloro che soffrono. Sono pieno di tristezza per la sua mancanza, ma anche profondamente orientato verso coloro che Dio privilegia e chiedo a Dio di vegliare su di me, inviandomi un suo nuovo angelo che si chiama Santina. Tutto il mio sacerdozio è messo sotto la sua protezione e Lei mi deve proteggere, questo chiedo ogni giorno a Dio mentre vivo con slancio il mio impegno verso gli altri.

Ma la conclusione di tutti questi 43 viaggi, di questi 140.000 chilometri percorsi per il mondo con una vecchia disabile, non può che essere con un ricordo alla Vergine Maria. I nostri sette anni di sofferenza hanno avuto uno squisito sapore mariano, ogni giorno il santo rosario non è mai venuto meno, sempre è stata una catena che oltre legare me a Santina, legava tutti e due al cielo. Ora lei non è più qui con me sulla terra e quel vecchio rosario da me regalato, mi lega a lei ogni giorno quando lo prego.

La sera di sabato 10 novembre, nella nostra bellissima nave Magnifica, con la quale avevamo attraversato l’Oceano Atlantico, concludiamo come ogni giorno con il Rosario. Tutti e tre io, Santina ed Olinda, abbiamo nelle nostre mani la corona del rosario: quelle di Santina e di Olinda sono uguali; le ho tutte due comperate a Lourdes e le ho regalate a loro. Le due donne fanno il segno della croce, poi io inizio la recita del rosario e la buona Olinda risponde lentamente e con devozione, ce lo ha insegnato il Cardinale Comastri a pregare così il Rosario… Ma quella sera avviene una cosa bellissima, nella sua delicatezza e nella sua semplicità. Santina prende la mia mano e dolcemente la stringe a se. Quando Santina fa così mi prendono i brividi per la semplicità, la purezza e la dolcezza del suo affetto!

Mamma che bello pregare il rosario tenendoci la mano… Santina risponde con un sorriso e io rimango incantato da Lei e dalla sua bontà. Quanti rosari abbiamo pregato insieme, quante preghiere abbiamo recitato. Santina, mi guarda con tanta dolcezza e io rimango molto colpito da Lei, nella sua vicenda terrena che sta tramontando invidio la forza della sua debolezza, invidio la capacità non solo di aver concluso, ma soprattutto compiuto una esistenza in modo del tutto cristiano. Lei ha concluso la corsa, lei ha conservato la fede, Lei ha riempito la vita dello sguardo di Dio, Lei ha bevuto preghiera, ha mangiato sofferenza, ha pianto amore per ogni persona e per ogni povero, ha dipinto affetto per tutti con i colori imprevedibili della generosità, ha suonato splendide note di semplicità, ha scolpito nella sua carne i segni della passione di Gesù, ha così progettato l’architettura dell’infinto nella vita che finisce. Santina è stata una grande artista della vita, un grande genio del cristianesimo nascosto. Nel segno della croce, nella sapienza di un sorriso, nel suo testamento di obbedienza e preghiera, di una conoscenza solo di Gesù Cristo e questo crocifisso. Ora le ceneri di Santina riposano a Gerusalemme, nella città santa, in un luogo di pace, in un luogo di serenità, vicino al luogo dove Gesù ha incontrato la sua mamma, le mie parole ora si spengono, come un lume che ha finto il suo olio, come una candela alla quale manca la cera. In questo modo i diari dei viaggi di Santina si concludono, si concludono con le parole di Maria alla cugina Elisabetta, con le parole del Magnificat di una lunga vita di 87 anni piena di Dio, di una Vita che con la forza della Fede può gridare al mondo e a coloro che cercano Dio: “L’anima mia magnifica il Signore, e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore, perché ha guardato all’umiltà della sua serva, d’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata, grandi cose a fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome!” Le mie povere parole si spengono e dopo queste parole, si accede un silenzio fatto di ricordi, di nostalgie, ma fatto altresì di gratitudine, di pace, di aver fatto tutto quanto si poteva fare per trasformare il dolore, attraverso la preghiera, in carità verso gli altri e attraverso questi 43 viaggi in testimonianza che la vita di una persona disabile può essere una magnifica avventura che in nome di Gesù racconta al mondo che l’esistenza ha un significato perché Lui, Gesù è risorto e ci regala la felicità di sapere che tutto non è finito mai e che tutti insieme siamo chiamati a progettare infinito sull’esempio della cara e dolce Santina! Ciao Santina e continua a vegliare su di noi con il tuo sorriso di luce!

L’itinerario del’ultimo viaggio di Santina

La meravigliosa spiaggia di Recife


 

Santina nella città di Olinda in Brasile

III. LETTERA AGLI AMICI PRIMA DELLA PARTENZA (26.10.12)

Carissime Amici,

ogni tanto cerco di farmi vivo con la carta scritta, anche se ormai sono a conoscenza che il computer ed internet entrano in molti monasteri e che quindi seguite le nostre vicende con molta attenzione, attraverso il sito, il canale youtube, face book e twitter. Il motivo principale dello scritto è come sempre la richiesta di preghiera. Siamo alla vigilia del più lungo viaggio dell’intera vita di Santina, domani partiamo per… il Brasile. Salirò a bordo della nave MSC MAGNIFICA per prestare il servizio di Cappellano e porterò con me Santina e Olinda. La nave porta 2500 passeggeri e 1000 uomini di equipaggio. E’ una popolazione davvero grande di circa 3500 persone alle quali garantire la celebrazione eucaristica, l’ascolto delle confessioni e il colloquio spirituale.

 

Un importante campo dell’evangelizzazione che comprende cittadini di tutto il mondo e 5 diverse lingue. A bordo esiste un buon servizio medico e quindi sono abbastanza sicuro che per Santina ci sarà un’assistenza molto buona. Mi preoccupa un po’ il viaggio aereo di ritorno della durata di circa 13 ore. Ma dopo il Kenya, non dovrebbe succedere nulla.

 

 

Ma perché portare Santina fino in Brasile? Questa è la domanda! Cari Amici, chi meglio di voi può rispondere? Oggi parliamo di eutanasia, di vita senza significato se non vi è efficienza. Lo spingere la carrozzina in una nave da crociera, in paesi lontani, diventa una testimonianza di come anche nel dolore si possa vivere una vita piena di stimoli e di cose belle! Certo il viaggio da solo non ha senso, ma se lo leghiamo alla preghiera, alla catechesi dei libri, alla carità, diviene una dimensione significativa dell’intera esperienza! Care amici pregate per Santina e pregate anche per me e il ministero pastorale a bordo della nave. Spero al mio ritorno di comporre un bel diario su queste giornate.  Grazie di cuore e Buona Solennità di Tutti i Santi! Il Signore, per intercessione di Maria, vi benedica tutti!!!

Vostri don gigi e Santina

 

ecco l’album delle fotografie:

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IV. ELENCO DEI QUARANTATRE VIAGGI NEL MONDO DI SANTINA

 

TABELLA DEI VIAGGI DI SANTINA DOPO LA LUNGA DEGENZA IN OSPEDALE
  Destinazione Data Giorni Chilometri percorsi
1 Marina di Massa, Roma 03-15.07.06 13 1290
2 Roma 03-12.12.06 10 1224
3 Marina di Massa 03-10.04.07 06 550
4 Loreto, Roma 29-08.07.07 10 1369
5 Venezia 14-15.08.07 02 476
6 Gerusalemme 4-11.10.07 08 5504
7 Marina di Massa, Pisa 23-29.12.07 07 664
8 Nimes, Lourdes, Nizza 19-25.03.08 07 2200
9 Vienna, Cracovia,Czestochowa, Bratislava 1-8.06.08 08 3117
10 Assisi, Roma, Loreto 1-8.11.08 08 1455
11 Barcellona, Madrid, Genova 22.12-01.09 11 3288 (incluse 329 miglia nautiche in mare Barcellona-Genova)
12 Milano 15.3.09 01 106
13 Torino 22.3.09 01 364
14 Lugano 29.3 09e agosto 2009 02 237
15 Roma e Fregene 5-19.04.09 15 1306
16 Gerusalemme, Nazareth 14-21.05.09 08 5924
17 Gardaland 28-29.06.09 02 184
18 Venezia, Bari, Rodi, Atene,Argostoli, Dubrovnik, Venezia 10-17.08.09 crociera 08 4498
19 Loreto, S. Giovanni Rotondo, Pompei, Roma, Marina di Massa 1-8.11.09 08 1917
20 Genova, Katakalon, Atene, Rodi, Alessandria, Cairo, Herakleon,Messina, Civitavecchia Genova 19-29.12.09 crociera 11+3 (5462 + 669+416) 6547
21 Pasqua a Roma e Fregene 28 marzo–10 Aprile 2010 14 giorni 1360
22 Torino, Ars e Parigi 29.4-3.5 2010 05 1856
23 Gerusalemme, Nazareth 3-10.06.10 08 5924
24 Roma 11-18.07.10 07 1224
25 Genova, Portofino,Ajaccio,Civitavecchia, Salerno, Tunisi,Cartagine, Palma di Maiorca,Tolone, Genova 9-16 Agosto 2010Crociera 08 3824
26 Bergamo – Sharm El sheik 1-8.11.2010 08 5874
27 Loreto – Roma 31.12 – 6.1.2011 07 1402
28 Bergamo – Cannes – Marsiglia – Nimes – Carcassonne – Lourdes – Cannes – Principato di Monaco – Bergamo 6-13 Febbraio 2011 08 2301
29 Venezia per Carnevale 2011 6 Marzo 2011 01 476
30 Assisi – Roma – Orvieto 16.4-2.5 2011 17 2100
31 Gerusalemme, Nazareth, Beatitudini, Gerico, Qumran 16-23.6.2011 08 6304
32 Venezia, Capo d’Istria, Ravenna, Bari, Dubrovnik, Medugorje, Venezia, Padova 13-20.8.2011 08 2850
33 Bergamo – Assisi – Bergamo 2-5.9.2011 04 1054
34 Bergamo – Mombasa – Watamu – Mombasa Bergamo 23- 30.10.2011 08 13.000
35 Trasloco Via Arena 6 a Via Arena 5      
36 Roma e Firenze 2-6 gennaio 2012 05 1380
37 Bergamo Sharm El Sheik 5-12 Febbraio ‘12 08 5874
38 Bergamo – Firenze – Roma 31.3-14.4.2012 14 1760
39 Bergamo – Treviri – Basilea 29.4. -1.5.2012 03 1470
40 Gerusalemme, Lago di Galilea, Gerico, Mar Morto 21-28 GIUGNO 2012 08 6341
41 Porto-Fatima-Lisbona 12-16 agosto 2012 05 4740
42 Bergamo – Bologna 29 Settembre 2012 01 505
43 Bergamo – Genova – Barcellona – Lisbona – Isole Canarie – Capo Verde – Recife e Olinda – Maceiò – Salvador de Bahia – Ilha Grande – Santos – San Paolo – Monaco di Baviera 27 Ottobre – 14 Novembre 2012 19 20.000
  TOTALI   323 133.839

 

 

ARRIVEDERCI BRASILE!