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2020 mi aspetta ricco di cose da fare per que-                          SE LA PAURA PUÒ FARTI
         sti poveri!                                                      PRIGIONIERO, LA SPERANZA PUÒ
            Chiudo la porta di casa, scendo le scale e,                               RENDERTI LIBERO
         uscendo sul cortile davanti alla chiesa in cui mia                                 DI LUIGI GINAMI
         madre è sepolta, mi dico divertito: ‘Ma guarda
         che casino questa mi combina da morta! Non                            CAMERA DI LUSSO IN TRENO
         basta una Santina africana, mi ci voleva una                                     SULLE ANDE
         messicana… a quando una vietnamita?’.
                                                                              Sono stordito dalla notte in aereo, dalle dodi-
            Questa sera brindando al nuovo anno. Brin-                    ci lunghe ore in volo, dal cambio di orario di sei
         derò per le mie due Santina: il capodanno più                    ore, dal cambio di stagione visto che in Europa
         bello della mia vita!                                            è inverno mentre qui in Perù è estate, da un no-
                                                                          ioso brusio nell’orecchio destro.
                                                                              In aeroporto guardo il grande tabellone do-
                                                                          ve campeggia una pubblicità dai colori accesi e
                                                                          panorami incantati.
                                                                              Ciò che attira di più la mia attenzione è una
                                                                          deliziosa camera da letto con tanto di doccia,
                                                                          arredamento grazioso e dotata di ogni comfort,
                                                                          che si trova in un vagone di treno. Stropiccio gli
                                                                          occhi. Non è vero! Che bella! Sarà vera?
                                                                              Per ingannare il tempo di tre ore in attesa
                                                                          del volo che da Lima mi porterà proprio sulle
                                                                          Ande del Perù, a Juliaca, domando alla ragazza
                                                                          al banco:

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