Page 83 - Sol
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 Brasile: chiedo spiegazioni, urlo piango, fuo-
 ri è buio intenso, sempre di notte avviene la
 tratta, ma dentro di me angoscia e paura mi
 danno il capogiro, comincio a gridare aiuto,
 aiuto! Lei mi risponde: grida pure, nessuno ti
 può ascoltare... Al chilometro 108, l’auto lascia
 la superstrada ed entra nella foresta: ancora
 un’ora tra urla pianti e angoscia… e poi l’infer-
 no. Nora ferma la macchina: davanti a me una
 casa, due giovani escono, mi prendono a forza
 dalla macchina e mi gettano in una stanza sen-
 za luce elettrica, senza finestre. Al buio della
 strada si aggiunge il buio della stanza, grido,
 grido, grido con quanta voce ho in gola, ma
 non mi rendo conto in che casino sono finita,
 Gigi. Il giorno dopo si presenta lei, Nora, e con
 un tono sprezzante, cattivo ed inequivocabile
 mi dice: ‘Tu, per uscire da qui ti dovrai pro-
 stituire, altrimenti Puerto Maldonado non la
 vedrai mai: la vedrai solo quando mi cederai
 il tuo corpo per soddisfare il piacere dei mina-
 tori. Solo allora ti pagherò: potrai arrivare ad
 avere uno stipendio di 1500 - 2000 soles (circa
 320-420 euro). Ma se ti ostini e ti rifiuti, rimarrai
 qui’. Lei non sapeva quanto fossi ostinata, ma

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