Page 77 - Sol
P. 77

P erù
 sol                                                       sol

 Ma il tesoro più grande che porto a casa   Sol ha 23 anni e arriva con Angela, la sua
 da questo viaggio è il volto di speranza di una   bellissima bimba di tre anni. Sol è nata l’11
 ragazza che si chiama Soledad ma preferisce   gennaio 1998 e Angela il 13 gennaio 2018.
 farsi chiamare Sol. È molto difficile trovare una   La data di nascita della bimba mi emoziona:
 persona vittima di tratta che sia disposta a par-  siamo nati lo stesso giorno! Le do un grande
 lare; dopo giorni di domande e richieste, final-  bacio. Sol è una bellissima ragazza dai capel-
 mente un’assistente sociale mi fa incontrare   li neri che porta raccolti dietro la testa, due
 con lei. Ci incontriamo a Puerto Maldonado, in   occhi neri profondi e un bellissimo sorriso tri-
 un locale messo a disposizione dalla Caritas,   ste. Il corpo è esile e lei non è molto alta, ma
 Sol, l’assistente sociale Maromi e io. È la sera   davvero si può dire che sia una bella ragazza;
 del mio ultimo giorno in Amazzonia, è tardi:   forse è questo il motivo della sua storia sfor-
 sono le otto di sera. Ho il cervello in pezzi e   tunata. Ci sediamo, lei mi sorride: “Sol, grazie
 il cuore a brandelli perché tutto il giorno ho   per raccontarmi la tua storia, potrà far bene a
 ascoltato le storie terrificanti degli altri nove   tanti giovani italiani più fortunati di te, potrà
 bambini. Ma la storia più drammatica, forte e   essere un raggio di speranza per tutti!”. Lei mi
 spiazzante è quella della sera. La stanchezza   guarda fisso e dice: “Non è facile per me rac-
 del programma intenso di questi giorni si fa   contare la mia storia, ci ho pensato molto pri-
 sentire, a tratti mi annebbia la mente e rischia   ma di venire qui; ma poi mi sono convinta, lo
 di farmi abbassare l’attenzione, ma ci voglio   devo fare: devo svuotare il sacco”. “Sol, tu mi
 mettere tutto il cuore ad ascoltarla. È una delle   dirai solo quello che vuoi: io ho un’unica rego-
 storie più commoventi che io abbia ascoltato   la incontrando storie come la tua, che quando
 tra tutte quelle che ho scritto fino ad oggi, una   scrivo, quello che scrivo sia vero. Dunque io ti
 storia davvero forte. Sono orgoglioso che la   farò delle domande, tu sarai libera di rispon-
 ragazza si fidi di me, che mi voglia raccontare   dermi sì o no, di raccontare o meno, ma se
 il suo dramma e che mi autorizzi a pubblicarlo.   parli, quello che dici deve essere vero. In altre

 74                              75
   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82