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sol carezza Di fuoco
sono fatui e pieni di illusioni: una buona cena, impone di guardare avanti con fede e gioia!
una bella e tranquilla vacanza, posti influenti La semplicità dei campesinos, i fuochi, le stel-
e di prestigio; ma sono fuochi fatui, a volte le in cielo, le pecore fanno scendere nel mio
demoniaci che dobbiamo spegnere perché cuore una grande pace. E pensare che dall’I-
poi all’improvviso te li spegne la vita e ti rivol- talia sono volato fin sulle Ande per scoprire il
ta le budella regalandoti disorientamento, fuoco nella mia vita, nelle situazioni estreme.
depressione e disgusto. Con questo viaggio Sprofondo in un sonno pesante che mi rega-
io ho acceso un fuoco nella mia notte fredda lano i fuochi della notte di San Giovanni Batti-
e lunga: si chiama Fondazione Santina ed è sta. Mi sveglio all’alba e istintivamente mi vol-
il mio incontro con gli sfortunati delle Ande to a guardare l’aurora: il sole rosso del primo
e dell’Amazzonia. Ma poi mi sono reso con- mattino mi commuove, mi metto in ginocchio
to che questo fuoco lo avevo acceso già dal rivolto verso il sole, prendo il mio consumato
2005, e che forse quel piccolo fuoco dell’e- Vangelo, che ho tenuto stretto al cuore tutta
sperienza di Santina è diventato un incendio la notte, e leggo lentamente la pagina della
in tanti Paesi del mondo. risurrezione; poi prendo l’anello messicano,
La luce dei fuochi mi incuriosisce e mi alzo: l’anello d’oro che mi lega al sangue delle vit-
ci sono 12 gradi sotto zero. Guardo fuori dalla time della violenza dei narcos, e lentamen-
finestra: intorno al grande fuoco i contadi- te me lo infilo al dito: me lo ha benedetto il
ni che si scaldano, lontano il “gregge” delle vescovo Francesco e poi il cardinale Parolin
dodici pecore che dormono vicine per ripa- durante il nostro saluto di commiato. Guar-
rarsi dal freddo formidabile. È questo meravi- do l’anello sulla mia mano e mi ripeto che il
glioso quadro che vi sto descrivendo – men- mio fuoco nel freddo e nel buio dell’esistenza
tre la radio propone canzoni insulse e noi ci sono loro, i poveri, e coloro che soffrono. Loro
stiamo spostando verso l’Amazzonia – che mi hanno già un nome e continueranno ad avere
mette al riparo e mi protegge dal passato e mi un nome: sono i 32 “volti di speranza” che ho
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