Page 27 - Sol
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 sol                                              carezza Di fuoco

 andini sono abituati ai loro 4000 metri di alti-  trascorso questa notte in una grande pace,
 tudine, e il caldo di Mazuko è per loro una   e con un riposo profondo. Dalla finestra le
 grande prova.   stelle luminose e la luce della luna mi hanno
 Scrivo di ieri, festa di San Giovanni Battista   fatto compagnia, con un occhio – quello che
 che ho trascorso a Juli con i dieci bambini in   non è affondato nel cuscino – guardo il cielo,
 adozione a distanza. La notte tra il 23 e 24   il viso coperto fino al naso da tre pesantis-
 giugno è speciale in Perù: è la notte più lunga   sime coperte di alpaca e sulla testa un cap-
 dell’anno ed è il solstizio d’inverno. Inti-Raymi   pello di lana. Mi dà pace guardare il cielo e
 è la grande festa che gli Incas celebravano in   penso alla luce. Gigi, sulle Ande è la notte
 onore del sole in questa giornata del 24 giu-  più lunga dell’anno e tutti aspettiamo la luce
 gno, ed ancora oggi liturgie colorate si svol-  dell’alba... E la mia luce, qual è? Quella del
 gono al Cuzco per celebrare la luce del sole!   successo, della carriera, della bella vita? O è
 Nella bellissima lingua quechua si attende il   un’altra? Quando aspetti il giorno non pen-
 sole e si celebra la luce con danze e parole di   si alla sera, ma all’alba e quindi mi dico: non
 grande poesia. Il 21 giugno, giorno della mia   devo pensare al passato in Vaticano, magari
 partenza da Roma, si è celebrato il capodan-  con velati rimpianti stupidi, ma pensare che
 no andino. La cultura degli Incas, che noi occi-  verrà l’alba, il futuro! Fuori, vicino alle latri-
 dentali conosciamo poco, mi insegna molte   ne i campesinos hanno acceso dei fuochi. È
 cose, come il rispetto della Madre Terra, con il   bellissima questa notte: in attesa della luce
 culto della Pacha Mama, e l’onore e il rispetto   gli Incas accendevano fuochi che accompa-
 per la luce ed il calore del sole, che è tanto   gnavano la notte più fredda dell’anno. Forse,
 presente pure nel Cantico delle Creature di   freddo e buio accompagnano anche te che
 San Francesco.   mi stai leggendo d’altra parte del mondo... E
 La notte è stata freddissima e l’acqua è   allora ti chiedo: hai acceso un fuoco? E qua-
 ghiacciata, non ci possiamo lavare... Ma ho   le è il tuo fuoco? Molte volte i nostri fuochi

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